Una storia nella storia, quella di questo gioiello particolare: la corona "Ferrea". Una corona legata non solo a re leggendari, ma anche alla crocifissione di Cristo.
Come svelato nel precedente articolo, Vienna possiede uno dei più importanti tesori e simboli della storia cristiana ed europea, la “Corona degli imperatori del Sacro Romano Impero”.
Per chi non lo sapesse, il Sacro Romano Impero nacque formalmente nell’anno 800 d.C. con l’incoronazione a Roma (il giorno di Natale) di Carlo Magno da parte del Papa Leone III.
Il suo nome prende ispirazione dalla devozione al Cristianesimo, e da cui deriva il nome Sacro, e dalla cultura dell’antica Roma, da cui deriva Romano.
Praticamente, fu un’alleanza fra il papato e la stirpe dei Franchi che a partire dall’VIII secolo d.C. si unirono contro i Longobardi, non avendo più, il Papa, l’appoggio degli imperatori d’Oriente, impegnati nelle guerre contro l’espansione delle popolazioni arabe verso l’Europa.
Fu così che il regno dei Franchi, intorno al 800 d.C., era il più vasto d’Europa, comprendendo la Francia, la Polonia, la Germania, l’Austria e parte dell’Italia Settentrionale.

La Corona Ferrea
Ma che origine ha la Corona Ferrea?
Questo per spiegare che anche in Italia abbiamo una corona sacra di grandissimo valore storico e simbolico, la non così conosciuta Corona Ferrea, oggi custodita e visibile presso il Museo del Duomo di Monza.
Le sue origini sono incerte, ma verosimilmente dovrebbe essere di origine Ostrogota (V sec. d.C.), poi passata al Longobardi e infine ai sovrani Carolingi (IX sec. d.C.) quando occuparono il nord d’Italia.
Quest’ultimi, sicuramente, furono coloro che la restaurarono adornandola di gemme preziose e smalti, per poi farne dono al papato e al Duomo di Monza.
Essa veniva utilizzata per l’incoronazione dei Re d’Italia attestandone l’origine divina (cristianesimo) e la discendenza dagli antichi imperatori romani.

Tra storia e leggenda
Storia e leggenda si fondono creando un pezzo unico al mondo.
La leggenda, infatti, narra che la corona fu realizzata con sei piastre d’oro legate insieme da un cerchio di metallo (da qui il nome ferrea). Ma la curiosità sta proprio nel materiale usato per fare il cerchio. Parrebbe che il metalo usato provenisse da uno dei chiodi utilizzati per la crocifissione di Cristo, chiodo rinvenuto dalla madre di Costantino (il primo imperatore romano Cristiano) durante un viaggio in Palestina.
Da qui nasce la tradizione che lega la “Corona Ferrea” alla passione di Cristo e al primo imperatore cristiano, divenendo nei secoli simbolo Sacro della storia Europea e Cristiana.
Tanto è vero, che nel 1354 Papa Innocenzo VI indicò il Duomo di Monza come il luogo dove ospitare le incoronazioni dei Re d’Italia.
Successivamente, nel 1576 San Carlo Borromeo vi istituì anche il culto del Sacro Chiodo.

"Dio me l'ha data e guai a chi me la tocca"
La corona "Ferrea" è stata sulla testa di sovrani e condottieri che fecero la storia dell’Europa.
Fra i tanti sovrani che furono incoronati con essa, ricordiamo Ottone III di Sassonia, Corrado III di Svevia, addirittura Federico Barbarossa, e fra più grandi e famosi, anche Napoleone Bonaparte.
Memorabile l’incoronazione di quest’ultimo a Milano il 26 maggio 1805, autoproclamatosi Re d’Italia.
Nel duomo milanese, si pose da solo la corona in testa, aggiungendo la famosissima frase: “Dio me l'ha data, guai a chi la tocca”.
Cercò infatti di sottrarla, ma dopo la sua sconfitta, con la Restaurazione tornò in Italia.
Nella nostra nazione, abbiamo tesori unici al mondo, ma spesso non ne conosciamo la storia e l’importanza.
La “Corona Ferrea” è uno di questi tesori, una parte di noi italiani, europei, a ricordo delle nostre radici cristiane. Da vedere e ammirare, assolutamente, almeno una volta nella vita.












