“Balletti verdi”: il nuovo album di Viadellironia

“Balletti Verdi” è il nuovo album di Viadellironia, band tutta al femminile sospesa tra cantautorato e indie-rock. Il progetto discografico è prodotto da Cesareo di Elio e Le Storie Tese e mixato da Taketo Gohara e segna il terzo capitolo del percorso artistico del gruppo.

Balletti verdi

Composto da nove tracce, il disco affronta tematiche sociali e identitarie attraverso sonorità rock e melodie di stampo cantautorale. Al centro del progetto c’è la negazione dell’orientamento e dell’identità personale: “Balletti verdi”, infatti, si muove tra ricostruzione e immaginazione, esplora il peso della vergogna sociale e dell’amore. Non si limita alla cronaca, ma attraversa il tempo: mentre fuori infuria lo scandalo, la società è quasi indifferente al dramma. Questa tensione tra intimità e giudizio collettivo diventa il cuore dell’album. Il concetto si concretizza e crea una coerenza che diventa allo stesso tempo storia e rivoluzione. Il risultato è un racconto musicale che unisce memoria storica e desiderio al dolore e alla bellezza.

Il titolo prende ispirazione dall’omonimo scandalo che sconvolse l’Italia fra il 1960 e il 1964, e che coinvolse diversi personaggi pubblici, del mondo dello spettacolo e dell’alta borghesia, dando vita a un’inchiesta di grandi dimensioni che infine si rivelò infondata, a detta di alcuni giornali “una montatura”

“I Balletti sono tutti gli scandali di natura sessuale, e verde era il fiore all’occhiello di Oscar Wilde. Questo disco è dedicato allo scandalo omosessuale che sconvolse l’Italia nell’ottobre del 1960. Contiene i nostri sogni e immagina quelli degli imputati. E piange la vergogna di allora, in una catena inesausta di desiderio e di mancanza. Questo disco racconta l’amore che va a processo mentre, nelle case degli altri, Radio Istanbul passa canzoni luminose.“. Così le Viadellironia commentano il nuovo progetto.

viadellironia - la copertina del nuovo album balletti verdi, che raffigura un gruppo di persone davanti ad un'edicola

Track by track

L’album si apre con “Non è un paese per checche”, un brano dall’armonia luminosa ma attraversato da un’ironia amara, che racconta una relazione omoerotica negli anni ’70, segnata dal conflitto tra senso di colpa e bisogno di amore. Segue “Amore bianco, amore d’oro, amore nero”, che presenta tre forme diverse di amore, arrivando alla conclusione che nessuna sia più autentica delle altre, perché il cuore può contenerle tutte senza gerarchie.

La title track “Balletti verdi (Balletti blu)” unisce ritmo incalzante e dolcezza, dando voce ai pensieri di chi vive un’esperienza omosessuale nella provincia italiana dell’epoca, desiderando fuggire dal dolore. “Celeste” racconta invece una ragazza inquieta e indecisa, che osserva la vita più che viverla; il narratore, innamorato ma non ricambiato, continua a idealizzarla nonostante una relazione fugace.

Con “La morte della bellezza”, ispirata al romanzo di Patroni Griffi, si narra l’amore tra due giovani durante i bombardamenti su Napoli nel 1943, alla ricerca di felicità tra le macerie. “Alla mia migliore amica liberata” cambia tono: è una canzone intima che riflette sulla liberazione emotiva di un’amica amata e sulle dinamiche possessive nei rapporti.

L’uomo delle stelle” contrappone il successo esteriore alla solitudine di chi attende invano l’amore. “Kuliscioff” rende omaggio alla figura rivoluzionaria di Anna Kuliscioff, evocando atmosfere politiche e personali. Infine, “Notre Dame” chiude l’album con una potente metafora della cattedrale in fiamme, simbolo delle contraddizioni e delle responsabilità della società contemporanea.

Viadellironia

È una band sospesa tra cantautorato e indie-rock, hanno pubblicato due album, “Le Radici Sul Soffitto” (2020) e “Il desiderio che mi frega” (2023), entrambi prodotti da Cesareo per Hukapan. Hanno preso parte a tre edizioni del Concertozzo e stanno per partecipare alla loro quarta edizione nel 2026 a Biella. Negli anni hanno fatto da spalla ad artisti quali Carmen Consoli, Omar Pedrini, Lucio Corsi, Bud Spencer Blues Explosion, Tre Allegri Ragazzi Morti e Nada.

Potete seguire Viadellironia su Instagram, Spotify e sul canale YouTube.

La band porterà live i brani che compongono “Balletti verdi” al Concertozzino, che si terrà sabato 27 giugno in Piazza Falcone a Biella e si inserirà all’interno del ricco programma del CONCERTOZZO, l’evento benefico annuale di Elio e Le Storie Tese, ideato dal Trio Medusa per unire musica e impegno sociale.

“Balletti Verdi” (Hukapan Dischi) è disponibile in digitale dal 27 marzo 2026.

Wako Kid
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Musicista giramondo Dice di sé: Amo viaggiare, conoscere luoghi, persone, meglio se diverse e lontane dalla propria cultura, per osservare, conoscere, approfondire, ampliando cosi il bagaglio di esperienze vissute. Sono curioso e sempre in cerca della verità, intesa come giustizia del vero. Amo tutto ciò che è genuina espressione di sentimenti e emozioni umane. Dall’arte e letteratura, alla pittura, fino alla cucina e alle tradizioni popolari. La musica, sia classica che moderna, è la mia passione più importante, alla quale dedica maggior spazio e dedizione.
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