Larp Forum 2025 – Tre giorni fra talk, workshop e poster session, con 30 eventi, 14 università coinvolte e 40 relatori da tutta Italia: tra arte, gioco, psicologia e performance, a Lucca il larp è protagonista in tutte le sue sfumature.
Professionisti, docenti, educatori e giocatori: il 2025 segna la consacrazione del gioco di ruolo dal vivo come linguaggio artistico, performativo e formativo. Per la prima volta, dal 12 al 14 dicembre, la comunità Larp italiana si riunirà a Lucca, nel Complesso di San Francesco della Scuola IMT Alti Studi.
Tre giorni fitti di interventi, tavole rotonde, poster session e oltre 40 relatori offriranno nuove prospettive su un medium che, da passatempo di nicchia, sta diventando uno strumento cruciale per educazione civica, ricerca psicologica e inclusione sociale. Si parlerà di apprendimento trasformativo, deroling esistenziale, prevenzione della violenza di genere, impatto sulle persone neurodivergenti e uso del Larp come leva per combattere stereotipi anche in ambito giudiziario.
Larp Forum 2025: formazione, ricerca e innovazione
Il programma intreccia talk, workshop e confronti tematici, esplorando anche il serious gaming. Dai larp impiegati per l’addestramento delle Forze Armate – come Emergenza Elba o CyberStorm – ai progetti di engagement scientifico presentati a Lucca Comics&Games. Cuore digitale dell’evento sarà ILDB, piattaforma internazionale sostenuta dal Ministero della Cultura e dall’Unione Europea, che raccoglierà articoli, video, podcast e dati sulle realtà del settore.
Il pass standard costa 30 euro e include l’accesso a tutte le attività, incontri con ospiti e l’iscrizione all’Accademia Italiana del Larp. L’iniziativa, organizzata da Larp Studio con IMT e Federludo, vede la curatela di Umberto Francia e il coordinamento scientifico del prof. Ennio Bilancini, con il contributo di enti culturali, universitari e associazioni del mondo ludico.
Le iscrizioni sono aperte sul sito ufficiale.
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