“L’era dei naufragi”: quando il romanzo incontra l’arte visiva

Al Teatro Mercantini di Ripatransone, con il patrocinio del Comune, Guido Mastrosani e Maurizio Capponi presentano L’era dei naufragi in dialogo con lo scrittore Leonardo Conti e il regista Dima Montanari. Letture dal romanzo affidate a Piergiorgio Cinì. A seguire, la proiezione del cortometraggio Cineteca.

L’era dei naufragi 

Il romanzo ci accompagna in un viaggio fisico e spirituale al tempo stesso, intrecciando storie personali a destini comuni. Il lettore è fortemente coinvolto nella ricerca di senso intrapresa dal protagonista, un senso che può giustificarsi soltanto nell’esercizio e nell’applicazione di comportamenti reali. Nella filigrana di una coinvolgente storia di un padre alla ricerca del figlio, l’arte è il grande sfondo su cui si dipana il romanzo.

Se la strage di Bologna del 2 agosto 1980, incipit del romanzo, ha aperto uno squarcio immenso nella storia italiana, allora non resta che ricostruire quanto è stato spezzato, riannodando quel filo umano che, origine di intrecci sorprendenti, conduce il protagonista – e noi con lui – a riconsiderare sé stesso come uomo, padre e scrittore. In un capitolo decisivo, il protagonista Paolo Belmare si troverà persino ad abitare alcuni capolavori di RaffaelloTintorettoBramanteCaravaggio e Giovanni Bellini, in un incredibile viaggio nella Pinacoteca di Brera di Milano.

L’era dei naufragi è un romanzo colmo di speranza, con un progetto concreto per il presente: la letteratura e l’arte.

l'era dei naufragi - la copertina del romanzo, con la pietà del bellini in copertina

Cineteca 

Di Leonardo Conti e Dima Montanari, con la regia di Dima Montanari, è un cortometraggio in cui s’intrecciano la creatività di un artista, l’insegnamento di che cos’è l’arte a una classe di bambini, e la formazione di una sensibilità e di un amore che porta alcune persone rare ad impiegare la propria vita per salvare l’arte dall’indifferenza. Cineteca è nato da una comune passione per il cinema e per le arti in generale: la musica ne è quasi l’anima che, attingendo a un’armonia universale, colma di senso ogni immagine e il divenire del tempo.

Il film tenta di costruire una storia nella quale ognuno, adulto o bambino, possa avviarsi in quella meravigliosa via nella quale le arti creano valori. Perché le arti sono innamoramento della vita e degli altri, e per questo nella storia occidentale spesso hanno risposto alla domanda “come vivere?”. Continuare a porre questa domanda e a difendere le arti, è un compito che ogni autore ha il dovere di porsi, affinché una civiltà possa tentare ancora di rispondere.

Cineteca ha vinto il Premio “Federico Garcia Lorca” come Miglior Corto Internazionale all’International Cine Festival di Granada in Spagna e il “Crystal Pine Award 2025”, all’International Sound and Film Music Festival di Zagabria in Croazia, per la Miglior Colonna sonora originale composta da Damiano Rota.

L’appuntamento è sabato 31 gennaio alle ore 18.00, al Teatro Mercantini di Ripatransone: una serata che si completa con una lettura multimediale da L’era dei naufragi, in cui Paolo Belmare attraversa La Pietà di Giovanni Bellini, con le voci di Riccardo Peroni e Costantino Calicchia, la musica di Paola Samoggia e la regia di Carlo Magrì, prima della proiezione finale del cortometraggio Cineteca.

Per maggiori informazioni potete inviare una mail all’Ufficio IAT.

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