Dopo il debutto del 2018, che ha registrato il tutto esaurito per quasi 5 settimane di repliche, Buscetta, Santo o Boss?, di  Vittorio Cielo, diretto e interpretato da Ennio Coltorti, con Matteo Fasanella e le musiche di Nicola Alesini, torna dal 21 novembre, all’8 dicembre 2019 al Teatro Stanze Segrete di Roma. La storia del boss dei due Mondi.

Buscetta, Santo o Boss?

Politica e cronaca nera sono state purtroppo protagoniste di un lungo capitolo della storia italiana contemporanea. A legarle, un’organizzazione criminale dai tentacoli infiniti. Ancora oggi sono tanti i misteri insoluti che non hanno trovato risposte. Alcuni, invece, le risposte le hanno avute, eccome. Ma per arrivare alla verità, non sempre è bastata l’indagine investigativa delle forze dell’ordine. Nel caso di un’organizzazione come la Mafia era necessaria la collaborazione di chi la mafia la viveva in prima persona. Nasce così la figura del “pentito”, collaboratore di giustizia per alcuni, infame per altri.

Mentre oggi emergono nuovi sconvolgenti sospetti sulle stragi Falcone e Borsellino, profetizzati prima di morire nel 2000 da Tommaso Buscetta, Ennio Coltorti, con la sua intensa carica drammatica, porta a teatro uno spettacolo verità. Un’esperienza originale di teatro civile in cui lo spettatore è “fisicamente” portato nella sala confessioni del più grande pentito che la storia ricordi.

25 anni dopo l’eliminazione di Falcone e Borsellino e delle loro scorte, esplode nelle sentenze quello che il Grande Pentito aveva sempre fatto capire.

Buscetta, santo o boss: primo piano degli attori impegnati nella rappresentazione

Un mistero italiano

Poco prima di morire, Don Masino Buscetta, lontano dai veleni di Palermo, parlò con l’FBI come mai aveva fatto. La manomissione delle memorie digitali di Falcone e la scomparsa dell’Agenda Rossa di Borsellino, sono solo due delle decine di tracce lasciate dalle menti raffinatissime che hanno lavorato coi killer di Palermo per spazzare via gli ultimi due eroi della storia italiana.

I misteri, dagli ultimi viaggi ‘segreti’ di Falcone all’estero, alle strane  telefonate internazionali fatte dalla collina di Capaci poco prima del ‘Botto’, sono troppi. Non è “teatro”. È l’Italia. La verità, che spesso, resta fuori dai processi, viene a galla, quando parla il Boss dei Due Mondi.

 storia L'attore che interpreta Buscetta con camicia bianca cravatta scura e impermeabile beige nella piece teatrale che narra la storia del boss dei due mondi

Un dramma italiano

Nel dramma totalmente reale scritto da Vittorio Cielo per Ennio Coltorti, straordinariamente somigliante a Buscetta, il Boss dei Due Mondi, si ritrovano le ultime incredibili piste del più grande giallo, ancora aperto, della Storia Italiana. 

Le musiche di Nicola Alesini, in memoria di Falcone e Borsellino, sono state suonate a Palermo in via d’Amelio e a Capaci nelle marce antimafia.

Nicola Alesini, compositore fiatista di fama europea, ha suonato con David Sylvian, Budd, Eno, Roedelius, e Claudio Lolli.

Vittorio Cielo, dopo il successo al Festival dei Due Mondi di Spoleto, con “MISIA” in tour italiano per 3 anni, con “Buscetta” per la terza volta affida un testo inedito a Ennio Coltorti.

Premiato al “Sandro Penna” e per la creatività multimediale dal New York Times. 

Info, orari e prenotazioni

Buscetta, Santo o Boss? è in scena al Teatro Stanze Segrete di Roma, Via della Penitenza 3, dal 21 novembre all’8 dicembre 2019, da martedì al sabato ore 21.00; domenica ore 19.00, domenica 8 dicembre doppia replica ore 16.30 e 19.00.

Prezzo biglietti 17 e 13 euro + tessera semestrale obbligatoria 3 euro. 

Per info e prenotazioni potete consultare il sito ufficiale del teatro, contattare l’organizzazione via mail oppure telefonare al 0649772027