Media: “Missile dell’Iran contro base in Kuwait, feriti 5 americani”

(Adnkronos) – Un missile balistico iraniano ha colpito una base aerea in Kuwait ferendo cinque americani. Lo riporta Iran International, voce dell'opposizione iraniana con sede a Londra, citando Bloomberg, secondo le ultime news di oggi sabato 30 maggio. L'attacco missilistico ha causato lievi ferite a cittadini americani e ha gravemente danneggiato due droni statunitensi MQ-9 Reaper, secondo quanto riportato da una fonte a conoscenza diretta dell'attacco.  La fonte ha affermato che la difesa aerea del Kuwait ha intercettato il missile Fateh-110, ma i detriti caduti hanno colpito la base aerea di Ali Al Salem. Circa cinque persone, tra cui contractor e personale militare in servizio attivo, hanno riportato lievi ferite. Un MQ-9 Reaper è stato distrutto e almeno un altro è stato gravemente danneggiato. Gli Stati Uniti dispongono di scorte di armi più che sufficienti e sono "più che capaci" di riprendere la guerra contro l'Iran, ha avvertito Pete Hegseth a Singapore, in occasione del vertice sulla sicurezza Shangri-La Dialogue. Per il capo del Pentagono, "allo stato attuale, qualsiasi accordo con l'Iran sarà un buon accordo". "Ho avuto l'opportunità di parlare con il presidente Trump stamattina. Voleva che ribadissi la sua pazienza nell'assicurarsi che, con l'America impegnata in un'impresa storica di questo tipo, qualsiasi accordo sarà un buon accordo, un ottimo accordo, e che è paziente nel perseguire questo obiettivo", ha detto Hegseth. "Se l'Iran non vuole concludere un accordo vantaggioso che gli garantisca di non dotarsi di armi nucleari", allora può "trattare" con l'esercito statunitense, l'avvertimento.  
Trump non ha ancora preso una decisione definitiva sul possibile accordo con l'Iran, nonostante una lunga riunione durata circa due ore nella Situation Room della Casa Bianca. Lo ha riferito al New York Times un alto funzionario dell'amministrazione Usa, parlando a condizione di anonimato. Secondo la fonte, l'amministrazione ritiene che un'intesa con Teheran sia vicina, ma rimangono ancora alcune questioni delicate da risolvere prima del via libera finale del presidente. Tra i principali punti ancora oggetto di discussione ci sarebbe lo sblocco dei fondi iraniani congelati all'estero, tema considerato cruciale da Teheran. Intanto, secondo quanto riporta Nbc News, che cita un funzionario americano, l'esercito statunitense non avrebbe trovato mine iraniane durante le ricerche nello Stretto di Hormuz, nonostante i rapporti dell'intelligence affermassero che l'Iran aveva disseminato mine sottomarine. Anche Trump aveva detto che l'Iran aveva piazzato mine e aveva scritto su Truth che gli Stati Uniti le avevano distrutte. Tuttavia, ora sembra, secondo il funzionario, che l'esercito non sia stato in grado di verificare tali affermazioni. Continuano i raid di Israele in Libano. Tre persone sono state uccise e oltre una decina ferite dai raid aerei israeliani nelle prime ore di oggi, mentre gli attacchi si intensificano nel Libano meridionale, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa statale libanese Nna. 
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