“Sine Nomine”: il nuovo podcast Original RaiPlay Sound

“Sine Nomine”, è il nuovo podcast Original RaiPlay Sound, un progetto che scava nel sottosuolo della storia italiana per restituire un’identità a uomini e donne rimasti senza nome. Attraverso ritrovamenti archeologici, indagini scientifiche e ricostruzioni storiche, ogni episodio riporta alla luce vite dimenticate, intrecciando grandi eventi e storie intime. Sine Nomine è un podcast di Augusto e Gian Piero Palombini, Paolo Barberi e Gianluca Stazi. La voce è di Augusto Palombini. Suono, montaggio, sound design e mix: Gianluca Stazi. Musiche: Gianluigi Gallo.

Partendo dai resti umani ritrovati in uno scavo, con un’indagine a più voci dove la ricostruzione storica è supportata dall’utilizzo di tecnologie e strumentazioni sempre più avanzate, l’archeologo Augusto Palombini prova a dare un nome e un volto a quei reperti nascosti per secoli nell’oscurità, cercando di illuminare i contorni di persone, luoghi e vicende tanto lontani nel tempo. Attraverso questa indagine si arriva così a disegnare il profilo di un’identità, un individuo con un suo posto specifico nel mondo e nel tempo: chi era, come e quando è vissuto, le sue speranze e i suoi drammi, il suo lavoro, lo stato di salute, di cosa si nutriva, i motivi della morte. Sullo sfondo dei grandi eventi storici questi piccoli e polverosi frammenti “sine nomine”, elementi di un passato remoto, d’improvviso rivelano corpi, esistenze e comunità quasi familiari, intime, incredibilmente vicine al nostro presente. Cinque episodi, cinque viaggi nella memoria profonda del nostro Paese.


Sine Nomine – le puntate


1. Il mistero di Castel Malnome

Alle porte di Ostia Antica riaffiora un cimitero romano di età imperiale. Tra scheletri segnati da lavori durissimi, emerge un individuo affetto da una rarissima malattia che avrebbe dovuto impedirgli di sopravvivere a lungo. Come è riuscito a vivere oltre trent’anni in un mondo crudele e spietato?


2. Il viaggio del cavaliere

Nel convento di San Francesco a Folloni, in Irpinia, viene scoperta una sepoltura anomala: un uomo morto violentemente ma tumulato in terra consacrata. Le ferite sulle ossa raccontano un agguato medievale e la storia dimenticata di un cavaliere angioino dei primi del Trecento.


3. La sposa di Monsampolo

Durante il restauro di una chiesa marchigiana emergono corpi mummificati conservati in modo eccezionale. Tra questi, una giovane donna sepolta con gli abiti della festa. La sua storia rivela usi, credenze e quotidianità delle classi popolari tra Seicento e Ottocento.


4. Il guardiano della laguna

Prima della gloria della Serenissima, la laguna veneta era rifugio di comunità in fuga. Da uno scavo nei pressi di Jesolo affiorano i resti di una città altomedievale scomparsa. Tra le sepolture, un individuo racconta una Venezia prima di Venezia.


5. La storia di Neve

In una grotta dell’entroterra ligure vengono ritrovati i resti di una neonata vissuta migliaia di anni fa. Intorno a lei, un piccolo corredo racconta una comunità preistorica nel delicato passaggio verso il Neolitico, e una storia universale che parla ancora a noi.

Sine Nomine” sarà disponibile dal 20 gennaio 2026.

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