The Queen’s Hat: in mostra il meraviglioso mondo del cappello

The Queen’s Hat è uno dei progetti più interessanti nel panorama delle esposizioni dedicate alla moda e agli accessori, proponendo una riflessione contemporanea sul cappello come simbolo di identità, eleganza e linguaggio espressivo.

Ideato dalla giornalista e fashion manager Gabriella Chiarappa, il progetto nasce con l’obiettivo di valorizzare una tradizione millenaria, trasformandola in un racconto attuale capace di unire ricerca estetica, cultura e sperimentazione. Più che una semplice mostra, si configura come una piattaforma in continua evoluzione, dove creatività e visione trovano spazio in un dialogo internazionale.

Dopo l’esordio nel 2024 negli ambienti storici di Palazzo Visconti e la successiva edizione del 2025 ospitata presso Residenza Vignale, The Queen’s Hat prosegue il suo percorso consolidando una dimensione sempre più ampia e articolata, pronta a estendersi oltre i confini nazionali.

Curato da Le Salon de la Mode, il progetto riunisce designer emergenti e maestri affermati, creando un punto di incontro tra linguaggi differenti e sensibilità creative. In questo contesto, il cappello torna protagonista non come semplice ornamento, ma come elemento narrativo capace di attraversare epoche, culture e stili.

Ispirandosi ai grandi interpreti dell’haute couture del cappello, come Stephen Jones e Philip Treacy, l’iniziativa costruisce un immaginario in cui moda, arte e teatralità si intrecciano, restituendo al pubblico un’esperienza che va oltre l’esposizione e si avvicina sempre più a una vera e propria narrazione contemporanea del design.

L’inaugurazione

Il 20 marzo 2026, presso la prestigiosa Residenza Vignale, ha avuto luogo l’inaugurazione in collaborazione con Musikologiamo, con il patrocinio della Regione Lombardia e del Comune di Milano.

Al taglio del nastro ha presenziato la senatrice Maria Stella Gelmini: “È davvero un onore per noi essere qui a illustrare e celebrare il talento, la creatività e l’identità del cappello, ma anche il senso di comunità e l’unione tra i popoli. In questo momento credo che ne abbiamo bisogno”.

Presenti all’inaugurazione anche la consigliera Maira Cacucci, in rappresentanza dell’ente regionale, e, per il Comune di Milano, la dott.ssa Eleonora Cozzi, responsabile dell’Unità Sviluppo Economico dei Quartieri – Direzione di Progetto Economia Urbana, Moda e Design.

Giunta alla sua terza edizione, The Queen’s Hat si conferma un appuntamento internazionale capace di riunire a Milano designer provenienti da diversi Paesi, molti dei quali pluripremiati e riconosciuti per l’eccellenza delle loro creazioni. In questo contesto, il cappello si trasforma da semplice accessorio di moda a oggetto culturale e artistico, capace di raccontare identità, stile e tradizione, contribuendo a riportare alla luce la grande tradizione della modisteria e il valore di un accessorio che, per secoli, ha rappresentato eleganza, carattere e personalità.

The Queen's Hat - delle persone ben vestite e una sta tagliando un nastro rosso con le forbici

The Queen’s Hat

La manifestazione, in corso dal 20 al 22 marzo 2026, ospita inoltre l’abito completo di cappello con veletta indossato da Patty Pravo sul red carpet del Festival di Sanremo 2026, icona di stile senza tempo. L’abito è stato realizzato dallo stilista Simone Folco.

Accanto alle creazioni dei designer, l’evento è arricchito da uno spazio dedicato al design, che accoglie i mobili di Plinio il Giovane: pezzi realizzati artigianalmente, uno a uno, in cui il tempo diventa valore e ogni oggetto racconta una storia di qualità e maestria.

Presente anche Michelle Marie Castiello, editrice di RID 96.8 FM – Radio Incontro Donna, media partner dell’evento. Una scelta fortemente voluta per sottolineare il legame profondo e sempre più attuale tra moda e arte, protagoniste di un dialogo creativo capace di unire linguaggi, culture e visioni, soprattutto in un momento storico come quello attuale.

Per info utili, consultare il sito ufficiale

Potrebbe interessarti anche:

Zetatielle Magazine diventa radio su RID968 con “Sempre + in Zetatielle”

Pink House in Sanremo: segui il Festival alternativamente unico

LAZIOSound 2026: la musica del futuro nasce qui

Gloria Delbosco
Gloria Delbosco
Chef de rang, torinese dentro, da anni alsaziana d'adozione.. «nessun rimpianto, nessun rimorso», non solo in amore, ma soprattutto nella vita. La vita è fatta di occasioni, ed arrivano sempre nel momento giusto, lasciare tutto per ricominciare, per me questa è un’occasione. Faccio del mio lavoro la mia passione, vedere gli altri soddisfatti è come une vittoria. Lavorare in ristorazione non è sempre facile, o lo odi o lo ami, e per me è il lavoro più bello del mondo.
Logo Radio