Truffa falsi tecnici. I consigli di Carabinieri e Smat

Ieri martedì 25 giugno 2024 il Comando Provinciale Carabinieri di Torino e Smat (Società Metropolitana Acque Torino) hanno siglato un protocollo d’intesa per la prevenzione dalla truffa dei falsi tecnici, con particolare attenzione alle persone anziane. Un protocollo che prevede l’emissione e la distribuzione in tutte le bollette SMAT di una locandina con tanti consigli utili per riconoscere la truffa e sui comportamenti da tenere anche nell’educazione e sensibilizzazione verso i bambini.

il tavolo della conferenza stampa contro la truffa  di falsi tecnici da sinistra il Generale di Brigata Roberto De Cinti, il Dottor Donato Giovanni Cafagna Prefetto di Torino, l'ingegner Paolo Romano, presidente Smat, il Tenente Colonnello Andrea Siazzu, Comandante reparto Operativo Carabinieri Torino
da sinistra il Generale di Brigata Roberto De Cinti, il Dottor Donato Giovanni Cafagna Prefetto di Torino, l’ingegner Paolo Romano, presidente Smat, il Tenente Colonnello Andrea Siazzu, Comandante reparto Operativo Carabinieri Torino

Consigli non solo per le persone anziane

E’ un’iniziativa che vuole diffondere alcuni consigli che possono servire alla persone alle persone anziane e non solo quando ci si trova di fronte a una situazione che può essere potenzialmente pericolosa. Chi si spaccia per un addetto – dichiara il Generale di Brigata Roberto De Cinti, Comandante Provinciale dei Caabinieri Torino – riesce in diversi modi ad ottenere la fiducia delle persone anziane, sottraendo i loro averi. Questo protocollo vuole diffondere consigli utili per fargli capire quando ci si può trovare in situazione di difficoltà.

Nella locandina sono riassunti i possibili espedienti utilizzati dai truffatori e le condotte idonee da mantenere in questi casi; nonostante il trend in diminuzione, è importante sollecitare la comunità”.

il presidente Smat

La situazione si può affrontare con la partecipazione di tutti

Ci troviamo a gestire come SMAT 293 comuni suddivisi in tre distretti per cui si opera in territori molto vasti – spiega l’ ingegnere Presidente di Smat S.p.A Paolo Romano. E, ovviamente, abbiamo a che fare, purtroppo, anche con il problema delle truffe. Truffa perpetrata da falsi tecnici con false divise e falsi cartellini. Per questo, dovremo fare un lavoro specifico sia con i nostri sindaci che con le associazioni di chi gestisce i condomini. La situazione si può affrontare solo con la partecipazione di tutti. Una realtà che ci porta a trovare sinergie con le forze dell’ordine che operano sul territorio.

locandina non aprite la porta

I consigli contro la truffa

Nella locandina che, ripetiamo si potrà trovare distribuita in tutte le bollette Smat, troviamo indicazioni molto importanti

  • Diffidate dalle apparenze. Sia verso falsi funzionari, falsi gruppi di azioni benefiche, falsi tecnici e falsi agenti dell’ordine
  • Non aprite la porta. Nessun tecnico si presenta mai senza preavviso e nessuno riscuote bollette a domicilio
  • Il tesserino non basta. Le persone che fanno parte delle forze dell’ordine o tecnici hanno oltre il tesserino anche una divisa riconoscibile e un auto con i loghi .
  • Nessuna confidenza al telefono. Specie per richieste d’aiuto specie da parte di estranei per un parente in immediata e presunta difficoltà.
  • Attenzione a Internet. Tenete riservati dati bancari, usate password sicure, non aprite mail sconosciute
  • Attenti ai bambini. Non mandatelo mai da solo ad aprire la porta, specie se in casa con i nonni.

per chi volesse stampare, diffondere, mettere in casa degli anziani o in centri sociali frequentati da persone anziane questa locandina può scaricare il pdf qui

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