Carolina Invernizio, la prima scrittrice italiana di libri gialli: i libri più interessanti con recensione (No spoiler)
Siete pronti ad intraprendere un viaggio in un tempo molto lontano per conoscere la prima autrice giallista italiana? Allora salite a bordo e seguitemi !
Carolina Invernizio nasce a Voghera nel 1851 e muore a Cuneo nel 1916. Ha vissuto per molti anni a Torino, in Via Barbaroux, dove trovate una targa a lei dedicata sulla facciata del palazzo in cui ha soggiornato. Carolina comincia la sua carriera letteraria nel 1876 con un libro intitolato “Un autore drammatico”, e sarà molto attiva nello scrivere romanzi di appendice pubblicati da varie case editrici tra le quali Salani.
Sarà autrice anche di romanzi a puntate, che in quel periodo erano di gran moda, che furono pubblicati dai quotidiani L’Opinione Nazionale (durante il breve periodo in cui visse a Firenze) e la Gazzetta di Torino. Ma le opere di maggiore successo, con le quali Carolina Invernizio sarà riconosciuta grande autrice sono quelle noir, di mistero, che fanno l’occhiolino all’ horror.
Gli intellettuali e la critica non la amavano molto; Antonio Gramsci la definì “Onesta Gallina della letteratura popolare”. Tutt’altro parere aveva il pubblico dei lettori dell’epoca che la osannava: sarà che il gusto del proibito e del mistero hanno da sempre riscosso grande approvazione. Ma non solo: da molti suoi libri sono stati tratti film del cinema muto tra i quali il più conosciuto fu “Rina l’Angelo delle Alpi” nel 1917.
A questo punto spero siate curiosi di conoscere anche i suoi gialli di maggiore successo. Che dite ve li racconto? E allora fuma che anduma come si dice a Torino!
1901 I Misteri delle Soffitte
Ambientato a Torino a fine 800 durante il periodo di carnevale. Nella notte di giovedì grasso una dama in maschera (Bianca Rossano) è in cerca di avventura, o meglio, trama vendetta contro il marito che l’ha tradita con un’altra donna. Ed è così che conosce un baldo giovane di nome Aldo Pomigliano, che segue nella sua soffitta. Me in quella stessa notte, ed in quello stesso stabile avverrà un efferato omicidio. Bianca ne è testimone oculare in quanto ha visto fuggire un Pierrot sporco di sangue…..fatti e fattacci tutti da scoprire in questo libro.
1906 Sepolta viva
Già il titolo ci indica un noir dai toni forti: sempre a Torino viene riesumato e trafugato il corpo di una giovane donna da un medico, per esperimenti poco ortodossi. Ma sarà proprio il medico a scoprire un terribile segreto che riguarda la donna quando era in vita…..questo segreto sarà la causa della sua morte? Segreti, intrighi, amori e vendette all’ombra di una Torino sempre più esoterica e dei suoi cafè-chantant.
1915 Peccatrice moderna
La nostra protagonista si chiama Sultana: è una donna comune, che conduce una vita ordinaria, forse troppo oserei scrivere. Amata dal marito ed adorata dai figli trascorre le sue giornate in una noia MORTALE. Ed un giorno la mesta ma nobile casalinga cadrà vittima del frutto proibito incontrando amanti occasionali e verrà catapultata nell’omicidio di Alceste il suo fido autista. Ma chi è realmente Sultana? E da chi è stato tradito ed ucciso Alceste in una notte particolarmente buia e rosso sangue? Basta leggerlo per rimanere ammaliati da questa storia.






1918 Il treno della morte
Consigliato agli amici viaggiatori direte voi, e invece anche. La donna protagonista si chiama Raimonda: giovane, bella ed innamorata naturalmente dell’uomo sbagliato. Ma non cadiamo nei clichè! Raimonda non solo è stata usata ed abbandonata ma gli è stato sottratto il figlio. La sete di vendetta di Raimonda sarà feroce ed i fantasmi del passato busseranno ad innumerevoli porte. Un viaggio si ma nel buio della disperazione.
1934 La vendetta di una pazza
Una donna in dolce attesa viene rinchiusa in manicomio: ai tempi era il triste destino di molte mogli diventate scomode, venivano fatte internare dai mariti per svariati motivi. In questo caso il figlio che la donna aspetta è il frutto di una relazione proibita, ed il suo amante si suiciderà dopo aver subito una vile accusa di omicidio. Destino beffardo !! La donna è si peccatrice ma nulla è come sembra e soprattutto non è pazza: passioni, colpi di scena e vendetta sono il filo conduttore di questo giallo incredibile




Io mi fermerei qui e farei con voi una riflessione: Carolina scrive e fotografa la condizione della donna in un epoca in cui i diritti erano solo un desiderio, ma le donne erano forti e ribelli e smaniose di vendetta per i torti subiti.
Possiamo affermare che i suoi libri sono un manifesto rivoluzionario per l’epoca? Un po’ per la crudezza nello scrivere e per il gusto del proibito che per l’epoca era veramente destabilizzante. Forse si.
Ma possiamo ancora trovare copie dei libri di Carolina Invernizio? Si, ed è più semplice di quanto sembri: infatti, la casa editrice Yume li ha ripubblicati e nel suo catalogo trovate anche i titoli di cui vi ho raccontato brevemente la trama nelle librerie, anche nella mia naturalmente!
Quindi non mi resta che augurarvi una buona lettura e qualche riflessione!
Se vorrete condividere qualche opinione con me, venitemi a trovare sulle pagine social facebook, su instagram e sul nuovo sito ufficiale della Libreria. Vi aspetto!
Alla prossima!
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