Cartolarizzazione sociale: il Senato accoglie la proposta dell’U.C.I.

Il fenomeno del sovraindebitamento ha assunto dimensioni tali da configurarsi come una vera emergenza sociale. sono oltre sette milioni le persone si trovano in condizioni di difficoltà finanziaria strutturale. È uno scenario che produce effetti profondi sul tessuto economico e sociale del Paese e le ricadute coinvolgono il mercato immobiliare, il sistema creditizio e la stabilità delle famiglie.

A tal proposito, l’Avv. Massimiliano Albanese, Segretario Federale dell’Unione Italiana Consumatori (UCI), in sede di audizione al Senato Italiano, aveva offerto un quadro esaustivo della situazione in Italia: «Con oltre sette milioni di persone sovraindebitate, l’Italia sta vivendo una vera e propria emergenza in questo ambito»., evidenziando la sistematicità del problema, che non riguarda più solo singoli casi isolati ma un fenomeno diffuso e persistente. 

Il Senato ha accolto la richiesta U.C.I.

Nel corso dell’esame del Decreto Fiscale, il Senato ha approvato l’ordine del giorno n. G/1852/27/6, che impegna il Governo a divulgare il concetto di “cartolarizzazione a valenza sociale”, incentivandone l’utilizzo da parte degli operatori finanziari e dei cittadini.

L’Unione Consumatori Italiani esprime grande plauso per l’iniziativa, che arriva proprio a seguito dell’audizione dello scorso 23 aprile in Commissione Giustizia, nell’ambito della quale il tema era stato lanciato dai rappresentanti dell’associazione all’attenzione della politica. «Recependo la nostra proposta di promuovere la conoscenza e l’uso degli strumenti di effettiva reinclusione finanziaria, l’ordine del giorno approvato dal Senato accende finalmente un riflettore sulla cartolarizzazione a valenza sociale, che costituisce una forma molto efficace di tutela del diritto alla casa e della dignità dei debitori insolventi, garantendo in modo etico e sostenibile l’estinzione del debito e la tenuta stessa del sistema creditizio nel suo insieme», è il commento dell’Avv. Massimiliano Albanese.

Cartolarizzazione sociale il Senato accoglie la proposta dell'U.C.I. - nella foto tre persone sedute al banco del Senato itlaiano, al centro l avv. Albanese sta parlando. Indossa occhiali da vista, giaccca scura, camicia bianca, porta capelli corti neri. Alla sua destra un altro uomo cxon giacca chiara e alla sua sinistra un altro uomo con giacca scura
Al centro l’Avv. Massimiliano Albanese in udienza al Senato Italiano

Come funziona la cartolarizzazione a valenza sociale

Lo strumento consente infatti al debitore, che si trovi in difficoltà nel sostenere le rate di un mutuo ipotecario, di richiedere alla banca che il credito venga ceduto ad una società di cartolarizzazione sociale, che estinguerà quindi il debito, liberando completamente l’interessato.

Contestualmente la stessa società acquisirà la proprietaria dell’immobile ipotecato ma – a differenza di quanto sarebbe accaduto con il pignoramento, nel caso di esecuzione da parte della banca – la casa non potrà essere venduta all’asta, evitando così il classico meccanismo dei ribassi che ne riduce drasticamente il valore.

L’immobile, pur trasferito alla società, resterà infatti nella diretta disponibilità del debitore, che potrà continuare ad abitarci con la propria famiglia, ricomprandolo con la formula del rent-to-buy, oppure facendolo vendere senza ribassi, sulla base di una valutazione oggettiva del suo valore di mercato, con la formula del rent-to-sell.

Insomma, una soluzione ideale, che evita il rilascio della casa del debitore e preserva il pieno valore dell’immobile, a vantaggio di tutte le parti coinvolte. Inoltre, come evidenziato nell’ordine del giorno approvato dal Senato, questo genere di operazioni «hanno il pregio di permettere di investire in titoli cartoralizzati che finanziano progetti di inclusione sociale, offrendo sia una protezione contro il rischio tradizionale del mercato, sia il valore aggiunto di generare un impatto sociale positivo, indirizzando verso la cosiddetta riabilitazione finanziaria del debitore». Il tema sarà quindi oggetto di un prossimo intervento normativo, «che chiarisca tutti gli aspetti, anche di carattere fiscale, dell’istituto, consentendo una diffusione più ampia». 

Incontriamoci a Trento

Di cartolarizzazione sociale e, più in generale, di gestione etica degli NPL (non performing loans), si parlerà il prossimo 23 maggio a Trento, nell’ambito della prima edizione del Festival dei Consumatori promosso da UCI. «Con il suo celebre Festival dell’Economia, Trento è capitale della divulgazione sui temi economici: quest’anno l’Unione Consumatori Italiani sarà parte attiva di questa divulgazione, con una propria iniziativa collaterale al Festival dedicata ai temi delicati e sfidanti dell’educazione finanziaria e della reinclusione nel sistema creditizio», annuncia l’Avv. Albanese. 

«Si tratterà di un momento di riflessione e confronto con la partecipazione di personalità di elevato profilo, espressione delle istituzioni, del mondo accademico e delle professioni, del settore bancario, imprenditoriale e del giornalismo politico-economico: una conversazione autorevole, equilibrata e multidisciplinare, moderata da una delle principali firme del giornalismo italiano», prosegue il Segretario Federale.

Nei prossimi giorni sarà reso noto il programma ufficiale dell’evento.

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Foto copertina di Raten-Kauf da Pixabay

Tina Rossi
Tina Rossi
(a.k.a. Fulvia Andreatta) Editrice. Una, nessuna e centomila, il suo motto è “è meglio fingersi acrobati, che sentirsi dei nani” Dice di sé:” Per attimi rimango sospeso nel vuoto,giuro qualche volta mi sento perduto, io mi fido solo del mio strano istinto, non mi ha mai tradito, non mi sento vinto, volo sul trapezio rischiando ogni giorno, eroe per un minuto e poi...bestia ritorno...poi ancora sul trapezio ad inventare un amore magari...è solo invenzione, per non lasciarsi morire...”
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