Festival Andersen: Sestri Levante diventa il magico paese delle fiabe

Per quattro giorni Sestri Levante cambierà volto. Le piazze diventeranno palcoscenici, i carruggi si riempiranno di musica e teatro, le spiagge ospiteranno spettacoli pensati per bambini, famiglie e appassionati di cultura. Dal 4 al 7 giugno la cittadina ligure accoglierà la 29ª edizione del Festival Andersen, appuntamento che negli anni ha trasformato il mondo delle fiabe in un grande racconto collettivo capace di coinvolgere l’intera città. La manifestazione, promossa dal Comune di Sestri Levante e diretta artisticamente dal regista e autore Duccio Forzano, porterà in città artisti, musicisti, scrittori, attori, performer e compagnie provenienti da tutta Italia.

Il programma 2026 mette in campo numeri importanti: venti artisti di strada coordinati dall’attore Davide Paganini in collaborazione con l’Università del Circo di Torino, oltre cinquanta esibizioni distribuite in dieci location differenti e decine di appuntamenti a ingresso libero. Un festival diffuso che porta la cultura fuori dagli spazi tradizionali e la consegna direttamente al pubblico.

Accanto alle performance di strada arriveranno ospiti provenienti da mondi artistici differenti. Sul palco saliranno Paolo Belli con la sua Big Band, Paolo Ruffini, il duo comico Nuzzo e Di Biase, la scrittrice Nadia Terranova, il creator Gabriele Vagnato, il musicista e comico Pippo Lamberti, la cantante Luisa Corna, la pianista Roberta Di Mario e il gruppo Black Ball Boogie. Una proposta che attraversa musica, letteratura, comicità e spettacolo dal vivo e che punta a coinvolgere pubblici diversi senza perdere la propria identità.

“Adesso, si Sogna”

L’edizione 2026 prosegue il percorso dedicato al tempo che il Festival Andersen ha avviato negli ultimi anni. Dopo il passato, il protagonista diventa il presente. Il tema scelto dalla direzione artistica è “Adesso, si Sogna”, una dichiarazione d’intenti che invita a rallentare e a osservare ciò che accade nel qui e ora attraverso lo sguardo della fantasia.

La scelta riflette la visione del direttore artistico Duccio Forzano, chiamato a guidare la manifestazione anche quest’anno. Il regista e autore immagina il festival come uno spazio capace di mettere in relazione generazioni differenti e linguaggi artistici lontani tra loro.

«“Adesso si sogna!” non è solo il titolo di questa edizione del Festival Andersen, è un invito a vivere pienamente il Presente», spiega Duccio Forzano.

«In un mondo che corre sempre avanti, vogliamo fermarci con bambini e adulti per celebrare il momento, tra fiabe, musica e spettacolo, riscoprendo la meraviglia di ciò che accade qui e ora».

L’idea attraversa l’intero programma. Ogni spettacolo, incontro o performance costruisce una riflessione sul valore dell’esperienza condivisa. Il festival sceglie così di riportare al centro il rapporto tra immaginazione e quotidianità, affidandosi alla forza narrativa delle fiabe e all’energia degli eventi dal vivo.

Il Premio Andersen

Il cuore storico della manifestazione resta il Premio Andersen – Baia delle Favole, concorso letterario che celebra la figura di Hans Christian Andersen e che continua ad attirare partecipanti provenienti da ogni parte del Paese.

L’edizione 2026 ha raccolto 463 fiabe inedite. Tra queste figurano settanta elaborati scritti da bambini e dodici opere presentate in lingua straniera. Numeri che testimoniano la vitalità di un concorso capace di mantenere vivo il legame tra scrittura, creatività e nuove generazioni.

A presiedere la giuria sarà la scrittrice Nadia Terranova, protagonista anche del programma culturale del festival. La cerimonia di premiazione si svolgerà sabato 6 giugno alle ore 11 al Convento dell’Annunziata, luogo che da anni ospita uno dei momenti più significativi della manifestazione.

Il rapporto con il mondo dell’infanzia emergerà anche attraverso uno degli appuntamenti più attesi dal pubblico locale. Venerdì 5 giugno centinaia di alunni delle scuole cittadine sfileranno nel tradizionale Corteo dei Bambini. La partenza è prevista dai Giardini Mariele Ventre, mentre l’arrivo sarà nella Baia delle Favole, dove un grande palco allestito sulla spiaggia del Balin accoglierà studenti e insegnanti con uno spettacolo dedicato.

Sestri Levante, il paese delle favole

Da quasi trent’anni il Festival Andersen accompagna l’inizio della stagione estiva di Sestri Levante e contribuisce a rafforzarne l’identità culturale. Anche nel 2026 la manifestazione punta a valorizzare il legame tra spettacolo e territorio, trasformando l’intero centro urbano in uno spazio aperto alla partecipazione.

«Anche quest’anno Sestri Levante si veste di emozioni e si racconta attraverso gli spettacoli, le performance, gli incontri. La nostra città diventa il palcoscenico, diffuso e discreto, dove le fiabe e il divertimento prendono vita e accompagnano non solo i bimbi in un viaggio che non vorremmo finisse mai», afferma il sindaco Francesco Solinas.

Il primo cittadino rivolge poi un ringraziamento a chi ha lavorato all’organizzazione dell’evento.

«Ringrazio chi in questi mesi ha lavorato per organizzare tutto questo con passione e dedizione».

L’apertura del festival è fissata per la serata di giovedì 4 giugno al Teatro Conchiglia, con uno spettacolo che coinvolgerà le scuole di danza cittadine e offrirà una prima anticipazione dell’atmosfera che accompagnerà l’intera manifestazione fino alla domenica.

Ambiente, sport e partecipazione

Il programma 2026 costruisce un dialogo con realtà molto diverse tra loro. Tra gli appuntamenti annunciati figura l’incontro con Sveva Gerevini, atleta olimpica e primatista italiana di pentathlon ed eptathlon, realizzato grazie alla collaborazione con Latte Tigullio e Atletica Levante.

L’attenzione verso i temi ambientali troverà spazio nello spettacolo “Un mare senza plastica” del Teatro dell’Ortica, promosso insieme a Iren. La Commissione Europea e Europe Direct Tigullio porteranno invece in scena “L’Europa non cade dal cielo, cronistoria sentimentale di un sogno, un’idea, un progetto”, lavoro teatrale dedicato alla storia dell’integrazione europea.

Andersen Off

Accanto al cartellone principale si svilupperà l’Andersen Off, contenitore che coinvolgerà quindici associazioni del territorio con diciotto attività tra laboratori, letture e spettacoli e due mostre. Una presenza che conferma la capacità del festival di coinvolgere l’intera comunità locale.

Anche la Regione Liguria sottolinea il valore della manifestazione. «Parliamo di una delle rassegne più longeve, significative e partecipate nel nostro Paese, dotata di una tradizione e un fascino senza eguali», osserva Simona Ferro.

«Anche quest’anno ci attende un palinsesto ricco di sorprese, per una manifestazione che riesce ogni volta nel suo prezioso intento di avvicinare moltissimi giovani alla scrittura e alla lettura».

Sulla stessa linea il commento dell’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi.

«L’Andersen è una manifestazione in cui si fa cultura in un luogo di una bellezza straordinaria come Sestri Levante e anche quest’anno il cartellone è ricchissimo di appuntamenti interessantissimi che sono certo sapranno attirare e coinvolgere non solo i più giovani, a cui il Festival è rivolto, ma anche un pubblico più maturo che però non smette mai di sognare».

Con oltre cinquanta spettacoli gratuiti, ospiti di primo piano e una città interamente coinvolta, il Festival Andersen si prepara ancora una volta a trasformare Sestri Levante in un luogo dove la fantasia incontra il presente e il racconto prende forma tra le piazze, il mare e lo sguardo di migliaia di spettatori.


Di seguito, il programma degli eventi. Per ulteriori informazioni, consultare il sito ufficiale del Festival Andersen

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