Il Presidente del Consiglio in una conferenza stampa straordinaria dopo un appello alla Nazione dove prega le persone di stare in casa e comprendendo quali difficoltà derivano da queste restrizioni, annuncia l’estensione delle misure esposte nel DPCM a tutto il territorio nazionale.
L’Italia è stata messa in toto in quarantena. Tutte le scuole di tutta Italia saranno chiuse fino al 3 aprile. In buona sostanza, tutte le misure contenute nel decreto legge dell’8 marzo hanno validità su tutta la Penisola, isole comprese.
Le motivazioni
I disordini e la confusione dei giorni scorsi ha fatto si che il Governo prenda una decisione su tutto il territorio. A tutte le misure già in vigore sulle zone designate nei giorni scorsi, si aggiunge il divieto di aggragazione all’esterno dei luogi pubblici.
Il rischio di contagio può seriamente far colassare il sistema sanitario e l’unico modo per contenere il rischio è stare a casa, non viaggiare, uscire solo per andare a lavorare, mantenendo le precauzioni sanitarie già conosciute
Pertanto, le misure del decreto legge dell’8 marzo, diventano LEGGE su tutto il territorio nazionale.
Chiuse le palestre. Sospeso il campionato di calcio di serie A e di tutte le categorie.
Da un confronto con i tecnici, con i governatori e visti gli sviluppi delle varie situazioni che si sono verificate in giro per l’Italia, non poteva esserci altra decisione.
Non ci sono limitazioni dei trasporti pubblici per garantire il sistema produttivo.
Il DPCM in vigore dell’8 marzo
Il Decreto Legge ha validità a partire da domani su tutta l’Italia
A breve saremo in grado di darvi quello aggiornato ad oggi.
#IOSTOACASA
Oltre a seguire il consiglio #iostoacasa, ricordatevi di questi piccoli e semplici gesti per proteggere voi e i vostri cari. Sono piccole abitudini che non costano nulla ma valgono molto.

