Quanto è importante per un’adolescente essere magra?

Ciao Wanda, ti scrivo dopo aver controllato il mio peso e sono al settimo cielo! Ho perso 21 Kg in 6 settimane e tutto da sola! I miei genitori mi hanno portata da vari dietisti e nutrizionisti che si sono solo riempiti le tasche e che al massimo mi facevano perdere 4 o 5 kg al mese! Io mangiando solo insalata e yogurt non posso dire che sono magra (ero 97 Kg ora sono 76 per 163 cm di altezza) però sono sicuramente meglio di prima!!!

Vorrei già essere a scuola per vedere la faccia dei miei compagni e di tutti quelli che per la scuola mi guardavano come fossi un mostro!! Però ho ancora più di un mese prima che rinizi la scuola…ho intenzione di continuare la mia dieta e magari arrivare ad un peso di 60 kg!! Dopo posso competere con le mie compagne quelle magre!! Ciao ciao! Faby

Attenzione alle diete

Cara Faby, dalla tua email desumo che tu sia adolescente (“i miei genitori mi hanno portata”…, “vorrei già essere a scuola”). Mi dispiace molto, ma non riesco a condividere il tuo entusiasmo. Facendo una botta di calcoli, tu ti proponi di perdere quasi 40 kg (di cui 21 già persi) nei circa 3 mesi di vacanza estiva: non solo estremamente pericoloso, ma abnorme! Inoltre, ti sei creata una tua personale dieta che definirei molto molto discutibile!

Posso immaginare che non essere nel peso forma alla tua età pesi (perdonami il giochi di parole) molto…l’adolescenza è il periodo dei flirt, del “visto e piaciuto”; ovvero, ci si interfaccia molto all’altro attraverso l’aspetto fisico. Ma non puoi mettere a rischio la tua salute!

Questi dietisti e nutrizionisti a cui ti rivolgevi – posso ipotizzare – stavano facendoti perdere peso in maniera magari non velocissima ma progressiva e costante e attraverso un piano alimentare adeguato.

Ti invito, mia giovane amica, a informarti bene sui rischi che una diminuzione di peso eccessiva (e in poco tempo) può comportare, a mettere al corrente il papà o la mamma (che immagino non sappiano), e a parlarne con un professionista. Me lo prometti?

Perché, nella pericolosa strada che di testa tua stai percorrendo, riacquistare tutti i tuoi kg (con gli interessi) è davvero il rischio minore!

Wanda(Margherita)

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Margherita Fumero
Attrice teatrale televisiva e cinematografica. Allieva di Macario, ha lavorato per anni in coppia con Enrico Beruschi. Tra le sue partecipazioni più famose: Drive In di Antonio Ricci e Camera Cafè nel ruolo della stagista Wanda. Dice di sè: Descrivermi? Io? Già è difficile descrivere una persona che si conosce da diverso tempo, figuriamoci se stessi, ma...ci proverò! Anche perché non è così scontato che un individuo si conosca in tutte le sue sfaccettature, nonostante sia in “compagnia di se stesso” da tutta una vita. Infatti, ci sono parti di noi che ci sfuggono, altre che sono sotterrate negli strati più profondi del nostro animo, oppure altre che semplicemente non vogliamo vedere. Io, complice il lavoro che faccio, ho dovuto scavare dentro di me, anche per fare arrivare al pubblico l'emozione che deriva dall'essere in una particolare situazione. In più – e lo dico per chi non conosce la mia formazione – ho frequentato l'Accademia di arte drammatica, non di “arte Comica”! Fu Macario che mi consigliò di dedicarmi al comico, attraverso la frase che cito in tutte le interviste dove mi chiedono dei miei esordi: “con quella faccia lì, devi far ridere”, mi disse. Tuttavia, non si deve pensare che essere attori comici significhi per forza conoscere solo il lato divertente della vita; anzi! Si dice che i più grandi comici della storia siano stati dei depressi; un po' come i clown che, in alcune scuole di mimo e recitazione, vengono presentati come personaggi in realtà tristi. Io, in realtà, a parte qualche triste e naturale accadimento – come quelli che la vita riserva più o meno ad ognuno di noi – non posso sicuramente dire che sia o sia stata una persona infelice. Al contrario: la mia “voglia di far ridere” deriva da quella serenità che ho sempre respirato in famiglia. Mia mamma Luisa era un po' come me: ironica, sorridente e con la battuta pronta. Il mio papà Gino era più riflessivo, più incline alla saggezza, ma sempre sereno. Io ho fatto un bel frullato di queste caratteristiche, ci ho aggiunto quello che la natura mi ha regalato attraverso il temperamento et voilà: signore e signori, questa è la Fumero! Una signora buffa ma dignitosa; un soggetto autoironico ma profondamente rispettoso degli altri; una donna che può interpretare mille personaggi, pur rimanendo sempre se stessa. Una persona che finge sul palcoscenico ma che è profondamente vera nella vita reale.