(Adnkronos) –
Massimiliano Allegri deluso ma fiducioso dopo Milan-Atalanta, mentre Igli Tare parla della protesta dei tifosi rossoneri. Oggi, domenica 10 maggio, il Milan è stato battuto dalla Dea per 3-2 a San Siro nella 36esima giornata di Serie A in una partita caratterizzata anche dalla protesta dei tifosi verso la socierà e in particolare Giorgio Furlani: "Quando mancano i risultati, in questi momenti di difficoltà, è normale che io sia responsabile, perché sono a capo di un gruppo di ragazzi che ha sempre dato il massimo", ha detto Allegri nel post partita ai microfoni di Dazn, "non è il momento però di cercare responsabilità. Ho sempre detto e ripetuto che la Champions non era in una botta di ferro perché non avevamo mai affrontato un momento di difficoltà, ora ci siamo dentro e dobbiamo uscirne". "Inutile parlare di quello che è successo finora, non possiamo cambiarlo. Dobbiamo fare una buona settimana e concentrarci sulla partita di Genova che può essere fondamentale per la Champions", ha continuato Allegri, "anche oggi alla prima occasione abbiamo preso gol e ci siamo disuniti. Siamo tornati a segnare, sembra che dica cose che non sono adatte al momento, ma vediamo anche le cose positive. Abbiamo avuto una buona reazione nel finale". Sull'ennesima prestazione deludente di Leao, fischiatissimo a San Siro: "In questo momento non è un problema né di Leao né di nessuno. In questo momento la priorità è la squadra. Rafa ha avuto occasioni e non le ha sfruttate, come era successo a Parma. Domenica sarà squalificato e dobbiamo pensare solo alla squadra e a Genova. Giocare in contemporanea? Purtroppo non decidiamo noi quando giocare. Dobbiamo cercare di vincere due partite, abbiamo una settimana. Ai ragazzi non devo rimproverare niente per quello che stanno facendo". Nel post partita di Milan-Atalanta è intervenuto anche il direttore sportivo Igli Tare: "Vedendo le ultime partite è mancata la tensione giusta. Dobbiamo prenderci tutti le nostre responsabilità, i tifosi meritano un'altra squadra", ha detto a Dazn, "abbiamo però ancora in mano il nostro destino, dobbiamo prendere quanto di buono è successo nell'ultima mezzora, ma anche analizzare quello che non va e prenderci questo traguardo importante".
Tare sarà ancora il ds del Milan? "Io non ho avuto nessun segnale di incertezza sul mio futuro da parte della società. Se raggiungiamo l'obiettivo posto a inizio stagione abbiamo fatto un grande lavoro, il resto fa parte del nostro mestiere. Se sei a questi livelli bisogna saper reggere la pressione. Importante mantenere la calma e la testa giusta per affrontare le ultime due partite". Sulla protesta dei tifosi: "I tifosi hanno il diritto di contestare, il loro pensiero è fondamentale. Io vedo più un problema mentale".
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