La sicurezza sul lavoro continua a rappresentare una delle sfide più importanti per il mondo produttivo italiano ed europeo. Incidenti, malattie professionali e rischi legati all’attività lavorativa impongono una riflessione costante sulla necessità di promuovere una cultura della prevenzione capace di coinvolgere istituzioni, imprese e cittadini. In questo contesto, cresce l’esigenza di individuare nuovi linguaggi e strumenti di sensibilizzazione che sappiano parlare soprattutto alle nuove generazioni, trasformando la sicurezza da semplice obbligo normativo a valore condiviso.
Con questo obiettivo torna a Roma Safety Love, l’evento che unisce spettacolo, musica e impegno civile dedicato alla salute e alla sicurezza sul lavoro.
«La musica è fatta di emozioni. La vita e il lavoro anche», afferma Domenico Ruggiero, presidente della Fondazione Rubes Triva. «Safety Love nasce dall’idea che la sicurezza sul lavoro non sia un obbligo da rispettare, ma un valore da vivere e condividere. Ogni scelta organizzativa deve mettere al centro la tutela della persona e di quelle emozioni che alimentano passione, creatività, relazioni e crescita. Attraverso la musica, che evoca sentimenti profondi, vogliamo ricordare che dietro ogni lavoratore c’è un individuo, una famiglia, una storia. Prendersi cura delle persone significa prendersi cura del futuro del Paese».
Safety Love
Giovedì 26 giugno, nella suggestiva cornice di via della Conciliazione, andrà in scena la terza edizione della manifestazione, pensata per promuovere l’adesione alla Carta di Urbino e favorire una riflessione collettiva sul benessere delle persone nei luoghi di lavoro.
Safety Love si inserisce all’interno della quinta edizione del Festival Internazionale della Salute e Sicurezza sul Lavoro, in programma a Roma dal 24 al 26 giugno presso l’Istituto Patristicum Augustinianum. Un appuntamento che riunisce esperti, istituzioni, aziende e rappresentanti del mondo accademico per confrontarsi sulle migliori strategie di prevenzione e sulla diffusione di una cultura della sicurezza sempre più partecipata.
Sul palco si alterneranno Ambra Angiolini, Dolcenera, Eddie Brock, Fabrizio Moro, Mara Sattei, Mari Froes, Paolo Belli, Simona Molinari e Stefania Bruno, mentre la conduzione sarà affidata a Cesare Bocci con la partecipazione di Monica Setta. Ogni artista interpreterà uno dei principi contenuti nella Carta di Urbino, il decalogo elaborato dalla Fondazione Nazionale Sicurezza Rubes Triva e dall’Osservatorio Olympus dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, nato per promuovere la tutela della salute, della sicurezza e del benessere dei lavoratori.
Le esibizioni saranno accompagnate dall’Orchestra Roma Sinfonietta diretta dal maestro Giovanni Cernicchiaro.
La musica come linguaggio
«La salute, la sicurezza e il benessere sul lavoro sono aspetti centrali della vita di ciascuno di noi», sottolinea Massimo Bonelli, direttore artistico della manifestazione. «Questioni fondamentali, spesso date per scontate, che meritano di essere raccontate anche attraverso linguaggi diversi, capaci di coinvolgere le persone e non soltanto di informarle. La musica, da questo punto di vista, ha un potere speciale, perché riesce a trasformare un valore collettivo in un’esperienza emotiva e condivisa».
Dall’evento sarà inoltre realizzata una versione televisiva, prodotta da iCompany, che verrà trasmessa in seconda serata su Rai 1.
«Safety Love nasce proprio per unire spettacolo e riflessione e riportare al centro dell’attenzione i valori della Carta di Urbino, principi che meritano di essere conosciuti, condivisi e promossi da tutti. Farlo in una cornice straordinaria come Via della Conciliazione a Roma e, allo stesso tempo, attraverso il racconto televisivo dell’evento, significa dare ancora più forza a un messaggio che riguarda ciascuno di noi e che parla di diritti, responsabilità e qualità della vita», conclude il Direttore Artistico.
Info e credits
L’edizione 2026 del Festival è dedicata al tema “Un sistema solidale – il paradigma del prendersi cura“, filo conduttore di incontri, laboratori e conferenze che metteranno al centro il concetto di responsabilità condivisa nella tutela delle persone.
L’iniziativa gode del patrocinio del Parlamento europeo, della Commissione europea – Rappresentanza in Italia, della Regione Lazio, dell’ANCI, di Roma Capitale e dell’INAIL.
Safety Love è organizzata dalla Fondazione Rubes Triva con la produzione esecutiva di iCompany e la direzione artistica di Massimo Bonelli. Sponsor dell’evento sono Hera S.p.A., Herambiente S.p.A., Fasda e Fonservizi; partner Ama S.p.A., con il sostegno di Asia Napoli.
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