Lo psillio, conosciuto in antichità come erba pulce
Lo psillio, che è l’ultima fra le specie della famiglia botanica delle Plantaginacee che vi presentiamo, è una pianta mediterranea per eccellenza. Già nota ai tempi di Dioscoride (I secolo), godette nel Rinascimento di grande fama terapeutica, per curare persino gonorrea e infezioni polmonari con espettorato ematico.
Per lunghi secoli, fu chiamata “erba pulce”, perché i suoi semini lucidi, scuri e appiattiti ricordano proprio questo parassita. E ciò risalta nella sua classificazione latina come Plantago psillium L. In greco, infatti, il sostantivo psulla, da cui deriva l’aggettivo psillium che determina la specie, significa proprio “pulce”. Del resto, in lingua inglese continua a essere Flea wort… Un altro sinonimo botanico è Plantago afra L. per indicare che il suo habitat ideale è rappresentato dal Nord Africa, oltre che dall’Europa meridionale. Infine, un terzo nome latino è Plantago arenaria W. et K., a specificare che i suoi semi sono minuti come granelli di sabbia.


Una breve descrizione botanica dello psillio
Lo psillio è una pianta annua erbacea che predilige i terreni asciutti e incolti. Ha la radice a forma di sottile fuso. Il fusto, che non è mai più alto di mezzo metro, è ramificato, con foglie sessili, opposte, lanceolate, il cui margine è ripiegato verso il basso.
Le infiorescenze sono spighe talmente corte da sembrare capolini e sono poste all’ascella delle foglie, con lunghi peduncoli. Sono costituite da piccoli fiori biancastri, non appariscenti, che sbocciano tra maggio e agosto. I frutti sono capsule oblunghe, divisi in due logge che contengono entrambe un seme piccino, a forma di barca. Per riconoscere lo psillio in natura, sono necessarie come sempre le chiavi botaniche, che permettono di giungere con certezza all’identificazione della specie.


Uno dei migliori lassativi donati dalla natura
L’impiego fitoterapico più noto dello psillio è quello di lassativo meccanico e di regolatore intestinale. La droga è costituita dai semi, perché contengono mucillagine, gomma composta da pentosani idrosolubili, sostanze grasse, proteine, tannini, aucubina, oligoelementi e sali di potassio. Tali semini hanno quindi una grande capacità di rigonfiarsi a contatto con l’acqua, in modo analogo ai semi di lino. Le mucillaggini aumentano il volume delle feci e le ammorbidiscono, stimolando pure la peristalsi intestinale e favorendo l’evacuazione. Ma non è tutto, perché le mucillagini dei semi di psillio sono anche emollienti e antiinfiammatorie. Prima dei pasti, danno un senso di sazietà, diventando di prezioso aiuto nelle diete dimagranti. Inoltre rallentano la velocità con cui i carboidrati vengono scomposti e assimilati, regolando la glicemia. Agiscono persino sul colesterolo LDL (quello conosciuto come “cattivo”) perché ne abbassano il livello.
In uso esterno, giovano nelle infezioni del cavo orale, per lenire le scottature, le emorroidi o le infiammazioni dei genitali e per gli occhi e le palpebre arrossati. Senza naturalmente sospendere le cure mediche in corso, il modo migliore per preparare i semi di psillio è quello d’immergerne un cucchiaio in mezzo bicchiere d’acqua. Si lasciano macerare per una mezz’ora e si assumono al mattino o alla sera, masticando e inghiottendo sia semi sia mucillagine. Trattandosi di fibra alimentare, lo psillio non ha particolari controindicazioni, a meno che non si sia allergici alla specie vegetale. Può essere sconsigliato per chi abbia subìto particolari interventi chirurgici intestinali.


Altri usi interessanti dello psillio
La fibra di psillio viene utilizzata nell’industria alimentare come addensante, soprattutto per gelati e dessert. Non ha infatti uno spiccato sapore e non altera quello delle preparazioni. Serve a far rapprendere caramelle, sciroppi, prodotti da forno senza glutine, salse, polpette e alimenti per vegani.
Ma non è finita qui, perché lo psillio è assai ricercato addirittura dalle aziende che producono cosmetici, per ottenere lacche che fissano la messa in piega dei capelli o creme idratanti per pelli secche.


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