Torino Film Festival 37° edizione.

Con il titolo: “Debutta domani il festival dei giovani”, il quotidiano torinese, il 24 settembre 1982, dava il benvenuto al “Festival internazionale Cinema Giovani”, divenuto in seguito “Torino Film Festival”.

Così, edizione dopo edizione, proiezione dopo proiezione, quello che molti definiscono il principale festival cinematografico metropolitano italiano, dedicato al cinema giovane, indipendente, agli autori esordienti, alle tecniche sperimentali, è diventato adulto.

Torino Film Festival 2019

Fiore all’occhiello di questa edizione, la retrospettiva “Si può fare!” sull’horror classico, 1919-1969. Trentacinque film, che vanno dal Gabinetto del Dottor Caligari a Doctor Jekyll e Sister Hyde e rievocano il ricchissimo panorama dell’horror classico, da cui poi ripartiranno Romero e il New Horror.

Icona dell’horror classico, “signora della notte”, amata anche dai nostri Fellini, Bava e Monicelli, è Barbara Steele, oggi 83enne, che sarà presente al festival per ricevere il Gran Premio Torino. ist Table

I numeri

“37 TFF”, ovvero: 149 lungometraggi, 11 mediometraggi e 31 cortometraggi, i film presentati a Torino; di cui, 44 lungometraggi opere prime e seconde, 45 anteprime mondiali, 28 anteprime internazionali, 64 anteprime italiane

Le opere presentate, sono state selezionate tra più di 4000 film (tra corti, medi e lungometraggi).

Numeri imponenti, numeri importanti, a conferma di una kermesse che è ormai una realtà consolidata a livello mondiale.

Il Morandazzo

Zetatielle seguirà naturalmente la manifestazione, non tutti i film in cartellone, serebbe un’impresa titanica.

Vi offriremo però il meglio del meglio del meglio, grazie alla rubrica “Il morandazzo”, curata dal nostro Massimo Pica.

Vi racconteremo, naturalmente in un modo molto particolare, diciamo “fuori dagli schemi”, quello che voi non potrete vedere e che forse non vorreste vedere mai.

Comunque un modo diverso, divertente, magari dissacrante, di raccontare il cinema.