Fuori oggi su tutte le piattaforme digitali “Kissland” (distrib. Believe Music Italy), il nuovo album di Emit. L’alter ego musicale di Emanuele Conte invita oggi l’ascoltatore a un viaggio intimo tra ricordi, affetti e luoghi interiori.
Ad anticiparlo il brano “Prayer in Sam”, una traccia sussurrata che non cerca il singolo radiofonico, ma apre con delicatezza il mondo emotivo dell’album: una preghiera vulnerabile, libera e sincera, che introduce paure e riflessioni che si svilupperanno nelle tracce successive.
É un’apertura fatta di sensibilità, una preghiera libera, senza schemi e senza religiosità. Introduce il campo interiore che verrà esplorato con le altre tracce, confessando una paura che sarà affrontata e forse superata in fondo al disco.
Kissland
Il disco esplora diverse forme di legame e affetto, creando paesaggi sonori dove ogni ascoltatore può trovare il proprio spazio. L’album propone così una geografia emotiva ricca e vivibile, una terra interiore da attraversare con l’orecchio e con il cuore. Diversi tipi di affetto e di legame popolano “Kissland“. Per ognuno può essere un luogo diverso. Un posto dove far abitare il proprio amore nelle sue varie forme. Sembra di ascoltare un audio-diario e attraversare i ricordi, che a volte prendono vita con la voce dei protagonisti.Alcune immagini restano oniriche e indefinite, come il “ritratto Grace” o il sogno di “bianco”. Altre sono puntuali ed eloquenti, come il rimpianto di “seme” e la malinconia di “ma no”. L’estetica dell’album crea paesaggi e contesti di molte “Kissland” ipotetiche, possibili, dando una geografia fantasy al viaggio emotivo con cui si percorre questa terra interiore.


Emit
È lo pseudonimo di Emanuele Conte, ma è anche la sigla di un corso di laurea magistrale: Economics and Management of Innovation and Technology. Gli anni dell’università̀ rappresentano un momento di decisioni e cambiamenti, in cui capisce che può̀ usare la musica per creare connessioni e dare conforto agli altri. Una musica fatta di contrasti che convivono in armonia: i testi raccontano storie malinconiche, spesso approcciate in chiave sottilmente ironica. I brani si basano su groove spontanei ed espressivi, esplorando anche velleità̀ lo-fi insieme alla sua chitarra, pur mantenendo un suono organico, vivo.
Negli anni, oltre ad un’intensa attività̀ live, viaggia spesso in Italia e in Europa come busker, con particolari esiti nel Regno Unito, riuscendo ad essere ospite della BBC Radio di Liverpool.
Nel 2019 vince il primo premio al concorso Special Stage di Officine Buone (con cui collabora facendo volontariato negli ospedali dal 2018) e nel 2022 arriva tra i quattro finalisti di Musicultura, esibendosi per due serate all’Arena Sferisterio di Macerata.
Potete seguire Emit su Instagram e ascoltare il disco cliccando qui.


