Israele intercetta la Flotilla diretta a Gaza: commando sale a bordo delle imbarcazioni al largo di Cipro

(Adnkronos) – La Marina militare israeliana ha iniziato a intercettare le imbarcazioni della Global Sumud Flotilla dirette verso Gaza nel tentativo di sfidare il blocco navale imposto da Israele. Lo riferisce il Times of Israel, citando le dirette social trasmesse dagli attivisti a bordo. Secondo quanto riportato, i commando israeliani sono saliti su alcune delle barche della flottiglia al largo delle coste di Cipro. Le immagini diffuse online mostrano gli attivisti intenti a filmare l’operazione con telefoni cellulari e videocamere durante l’abbordaggio da parte delle forze israeliane. Secondo una dichiarazione postata su X da Global Sumud Filosu Turkiye, "la barca della Flotilla Munki è stata attaccata e al momento abbiamo perso i contatti".  La flottiglia, composta da oltre cinquanta imbarcazioni partite la scorsa settimana dal porto turco di Marmaris, rappresentava – secondo gli organizzatori – la fase finale della traversata verso la Striscia di Gaza per protestare contro il blocco israeliano. "L'intercettazione è iniziata, le navi militari hanno circondato la nostra Flotilla", si legge in un post pubblicato dagli attivisti che rimandano al link per vedere in streaming le navi militari israeliane e l'azione dei militari israeliani che salgono a bordo delle barche armi in pugno. Una portavoce della Flotilla ha detto a Al-Arabi che l'Idf ha preso il controllo di quasi tutte le barche degli attivisti, annunciando che "denunceremo Israele per aver violato la legge del mare e pirateria contro le barche della Flotilla". Poco prima dell’intervento militare, il ministero degli Esteri israeliano aveva lanciato un avvertimento ufficiale agli attivisti, invitandoli a “cambiare rotta e tornare immediatamente indietro”. "Ancora una volta una provocazione pura e semplice, ancora un'altra cosidetta flotilla di aiuti umanitari, con nessun aiuto umanitario. Questa volta due gruppi violenti turchi, Mavi Marmara e Ihh, quest'ultimo designato come organizzazione terroristica, vi partecipano". E' quanto sostiene in una dichiarazione diffusa dal ministero degfli Esteri israeliano questa mattina, prima di avviare l'operazione militare di intercettazione e sequestro della barche della nuova Flotilla, avvenuta ancora una volta in acque internazionali. "Israele chiede a tutti i partecipanti a questa provocazione di invertire la rotta e tornare indietro immediatamente", concludeva la dichiarazione. pubblicata su X, del ministero, affermando che "Israele non permetterà nessuna violazione del bloco navale legale di Gaza". Secondo gli israeliani "l'obiettivo di questa provocazione è servire Hamas, distrarre l'attenzioen dal rifiuto di Hamas di disarmare e ostacolare il progresso del piano di pace di Trump". 
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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