Dopo aver attraversato alcuni dei luoghi più rappresentativi della Sicilia, il Grand Tour Festival entra nella fase conclusiva del suo percorso e arriva a Capri con il Premio Internazionale Jacques d’Adelswärd Fersen ®
Nato in occasione del 240° anniversario del Viaggio in Italia di Johann Wolfgang von Goethe, il Grand Tour Festival accompagna il pubblico in un itinerario culturale che è iniziato il 20 giugno 2026 e che passa per Taormina, l’Etna, Siracusa e Capri. Il Festival nasce per valorizzare il viaggio come esperienza di conoscenza, incontro e trasformazione, seguendo lo spirito del Grand Tour che tra XVIII e XIX secolo portò artisti, scrittori e intellettuali europei alla scoperta dell’Italia. Un itinerario che intreccia storia, arte, letteratura e valorizzazione del patrimonio culturale italiano.
Grand Tour Festival
La manifestazione, diretta artisticamente da Salvatore Carmine Guglielmino, intreccia luoghi, figure storiche e percorsi creativi legati alla cultura del viaggio: da Goethe a Wilhelm von Gloeden, da Jacques d’Adelswärd Fersen ad August von Platen, fino all’imperatore Adriano, protagonista del progetto dedicato al suo passaggio sull’Etna. Un racconto che unisce memoria storica, arte e paesaggio, riportando al centro il valore dei territori come spazi vivi di cultura e ispirazione.
La manifestazione ha preso il via a Taormina con la terza edizione del Premio Internazionale Wilhelm von Gloeden, ospitata a Casa Cuseni, per poi proseguire a Nicolosi, sull’Etna Sud, con la presentazione del progetto “Aetna Hadriani – Il Viaggio dell’Imperatore”, dedicato alla ricostruzione del percorso affrontato dall’imperatore Adriano durante la sua ascesa al vulcano nel 128 d.C.
Il prossimo appuntamento è in programma il 27 luglio a Siracusa, al Teatro Massimo di Ortigia, dove verrà assegnata la seconda edizione della Medaglia August von Platen al tenore Roberto Alagna e all’artista Giuliana Distefano.
Il viaggio culturale si concluderà quindi a Capri, il 30 luglio alle ore 18, nella suggestiva cornice di Villa Lysis, con la terza edizione del Premio Internazionale Jacques d’Adelswärd Fersen, appuntamento dedicato a una delle figure più affascinanti del panorama letterario europeo del Novecento.
Jacques d’Adelswärd Fersen e l’amore per Capri e Villa Lysis
Capri rappresenta il naturale approdo di questo itinerario culturale. Su questa meravigliosa isola, Jacques d’Adelswärd Fersen (1880-1923), trovò il luogo ideale per trasformare la propria visione artistica in uno spazio capace di raccontare libertà, bellezza e ricerca estetica.
Jacques d’Adelswärd-Fersen tra le figure più affascinanti e controverse della Belle Époque, lasciò la Francia dopo uno scandalo che segnò profondamente la sua vita. Nel 1904 scelse Capri come rifugio, trasformando l’isola nel luogo della sua rinascita artistica e personale. Visse fino alla fine dei suoi giorni a Villa Lysis, costruita all’inizio del Novecento sotto i resti della residenza imperiale di Tiberio, un capolavoro architettonico che unisce gusto neoclassico e suggestioni liberty, immersa in un giardino che profuma di Mediterraneo.
Fersen volle che fosse “dedicata alla giovinezza d’amore”, un tempio privato dove coltivare poesia, arte e sentimenti di profonda amicizia.
Scrittore raffinato, legato al mito greco della bellezza e al culto dell’estetica, Fersen trovò a Capri la sua ultima dimora e la sua eterna ispirazione.
Le sue opere letterarie e la sua villa sono ancora oggi simboli di un amore assoluto per la libertà e per l’arte. continua ancora oggi a custodire l’eredità dello scrittore francese, diventando uno dei simboli culturali più affascinanti dell’isola, lasciando un’eredità culturale che ancora oggi trova in Villa Lysis il suo simbolo più evocativo.
La scelta di celebrare il Premio Internazionale Jacques d’Adelswärd Fersen® a Villa Lysis conferma, dunque, il legame profondo tra il premio e la figura di Jacques d’Adelswärd Fersen. La dimora, pensata come rifugio creativo continua, infatti, a rappresentare il cuore della manifestazione, che negli anni ha costruito un dialogo tra memoria storica e linguaggi contemporanei.


Premio Internazionale Jacques d’Adelswärd Fersen®
Il Premio Internazionale Jacques d’Adelswärd Fersen® nasce per volontà di Riccardo Tomasello, imprenditore e intellettuale, nonché Presidente dell’associazione dedicata a Fersen. La terza edizione della manifestazione gode della collaborazione dell’Associazione Apeiron e si svolge con il patrocinio della Città di Capri, dopo essere entrata stabilmente nel calendario dell’estate caprese.
La cerimonia celebrerà personalità che hanno contribuito alla diffusione della cultura, dell’editoria, della ricerca e delle arti, mantenendo vivo quello spirito di apertura internazionale che caratterizzò la vita di Fersen.
A condurre la serata saranno la giornalista e scrittrice Francesca Lovatelli Caetani e lo psicoanalista e saggista Gianpaolo Furgiuele. Il programma alternerà momenti istituzionali e performance artistiche con gli interventi della cantante e compositrice francese Nicole Renaud, dell’attrice Laura Sfilio, dell’autore e regista Salvatore Carmine Guglielmino e dello scrittore e attore Carmine Monaco D’Ambrosia, protagonista di una carriera internazionale che lo ha portato a esibirsi in prestigiosi teatri europei e asiatici.


I riconoscimenti dell’edizione 2026
L’edizione 2026 premierà tre figure accomunate da percorsi professionali che hanno lasciato un segno nel panorama culturale internazionale.
Il riconoscimento andrà ad Angelo Musillo, pianista, ricercatore e docente presso la Link Campus University di Roma, a Patrick Cardon, editore, autore e attivista francese, e a Riccardo Esposito, fondatore insieme ad Ausilia Veneruso della storica casa editrice caprese La Conchiglia, punto di riferimento per la valorizzazione della storia, della letteratura e dell’identità dell’isola.
Accanto al premio principale, quest’anno si aggiunge un prestigioso riconoscimento: il Premio Donna, Arte e Cultura, impreziosito da una creazione dell’artista orafa Cristiana Faranda, punto di riferimento dell’Oreficeria Artistica, Gioielli Artigianali e Arte. Il riconoscimento verrà assegnato a una donna che da anni svolge un’intensa attività giornalistica e culturale: Francesca Lovatelli Caetani, pronipote della Principessa di origine Greca Ephy, migliore amica di Jacques Fersen e Furgiuele, uno dei massimi esperti, ricercatori e studiosi di Jacques Fersen protagonista da anni di un’intensa attività giornalistica e culturale.
Il valore del Made in Italy accompagna il Grand Tour
La serata riserverà spazio anche ad alcune eccellenze dell’artigianato e della produzione italiana, chiamate a raccontare tradizioni che continuano a rinnovarsi attraverso creatività e design.
Tra i partner figura MOKAVIT, che renderà omaggio ai premiati e alle istituzioni con la raffinata versione “Capri” della propria moka d’autore, disegnata da Gianni Vittoni e dedicata al rito italiano del caffè. Gli ospiti potranno inoltre degustare i vini della tenuta Il Palagio, appartenente a Trudie Styler e Sting, selezionati da Tony Sasa.
I premiati riceveranno anche cravatte e foulard firmati Maison Cilento 1780, storica realtà dell’eleganza sartoriale napoletana.
Durante la manifestazione verrà inoltre presentato “Grand Tour d’Italia”, il nuovo foulard d’arte realizzato dalla Maison DAPHNÉ Sanremo in collaborazione con il Premio Jacques d’Adelswärd Fersen. L’opera, realizzata su tessuto rigenerato, celebra il viaggio come esperienza culturale e racconta il legame storico tra Sanremo, Capri e Taormina attraverso un linguaggio artistico ricco di richiami al Grand Tour che, tra Seicento e Ottocento, accompagnò generazioni di intellettuali europei alla scoperta dell’Italia.
Info e credits
Promosso dall’Associazione Jacques Fersen ODV, il Grand Tour Festival si svolge con il sostegno della Regione Siciliana – Assessorato del Turismo, del Ministero del Turismo e con il patrocinio dell’ANCI, dell’Ente Parco dell’Etna e delle Città di Capri, Taormina e Siracusa. La direzione artistica della manifestazione è affidata a Salvatore Carmine Guglielmino.
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Foto copertina di Inna Zelenetska di Pexels


