Viaggio molto all’estero e la criticità più grande nei miei viaggi è sempre il cibo. Troppi grassi, troppi fritti, poca pasta, dolci troppo zuccherati, e la mia dieta va anche lei in vacanza…

L’Italia e la sua tradizione culinaria si distingue davvero in tutto il mondo, anche per la sua piramide alimentare, basata sulla dieta mediterranea, orgoglio nazionale, ma non siamo gli unici ad avere un vademecum; anche all’estero seguono piani di alimentazione specifici.

Per esempio, la vicina Francia, segue linee guida dietetiche per una sana alimentazione basate sulla pubblicazione “Guide des ressources en information et éducation” dell’INPES (Institut national de prévention et d’éducation puor la santé), che riporta un elenco aggiornato di documenti in materia di educazione alimentare.

In particolare la guida “La santé vient en mangeant” (la salute viene mangiando) costituisce una guida alimentare per tutti, con consigli pratici per raggiungere gli obiettivi nutrizionali e salutari di ciascuno. Lo scopo della guida è non solo quello di divulgare la conoscenza alimentare, ma anche promuovere una buona pratica del consumo alimentare quotidiano.

A differenza della piramide alimentare italiana, in Francia, secondo il programma Manger Bouger, bisogna seguire una scala alimentare, dove su ogni gradino ci sono gli alimenti che andrebbero consumati, dalle porzioni più piccole alle più importanti.

Nel gradino più basso troviamo carne, pesce e uova, che andrebbero consumati 1 o 2 volte al giorno.                                     

Nel secondo gradino troviamo i prodotti caseari , latte, yogurt e formaggi, che andrebbero consumati 3 volte al giorno.

Salendo ancora di uno scalino, come in ogni buona dieta, è opportuno fare come minimo 30 minuti di esercizio fisico al giorno. Seguono gli alimenti con amido e fibre, sul quarto gradino,  per esempio pasta, patate e riso, consigliati ad ogni pasto secondo l’appetito.                                

Sul quinto gradino, frutta e verdura, per eccellenza gli alimenti che andrebbero consumati di più, secondo questa scala, almeno 5 porzioni al giorno.

Nel gradino più alto troviamo l’acqua, che deve essere assunta “a volontà”. Ovviamente, va limitato il consumo di zuccheri, grassi e sale.

Le linee guida consigliano di:    

foto con verdure miste broccoli, peperoncino,pomodori,cetrioliprezzemolo
verdure
  • Aumentare il consumo di frutta e verdura (per raggiungere almeno cinque porzioni di frutta e verdura al giorno);
  • Mangiare cibi fonti di calcio (latticini, verdure e possibilmente acqua minerale ricca di calcio);
  • Limitare il consumo di grassi totali e soprattutto di grassi “saturi”, forniti da alcuni alimenti che dovrebbero essere evitati (dolci, formaggi, salumi, burro , panna…);
  • Aumentare il consumo di fonti di amido, compresi i cereali e derivati (soprattutto cereali integrali che apportano fibra), patate, legumi, che devono essere presenti in ogni pasto;
  • Limitare il consumo di zuccheri semplici e di alimenti ricchi di zuccheri (bibite, dolciumi, cioccolato, dolci, dessert);
  • Limitare il consumo di bevande alcoliche (per il vino non si deve superare l’equivalente di due bicchieri al giorno per le donne e tre per gli uomini);
  • Aumentare l’attività fisica quotidiana. Raggiungere almeno l’equivalente di mezz’ora di camminata veloce al giorno (ad esempio usare le scale al posto dell’ascensore) e ridurre l’inattività (tempo trascorso a guardare la TV o giocare con i videogiochi).

Pur concordando con i consigli delle linee guida, da italiana, ritengo che non ci sia posto al mondo dove si mangi meglio che in Patria…de gustibus non est disputandum…

#buonavita