Aste d’arte on line: trendy, abbordabili e soprattutto ….a rate!

Chi ha detto che  le aste online servono  soltanto per acquistare i-Phone usati  o una borsa Gucci semi-nuova?

In realtà,da un po’ di anni, c’è un modo  molto moderno di tener testa ai collezionisti d’arte del pianeta. Esistono infatti alcune piattaforme online che vendono arte contemporanea a prezzi abbordabili .Permettono di partecipare ad aste e comprare l’opera di un artista importante.  E c’è un altro aspetto non trascurabile,  anzi quello che procura maggior soddisfazione e piacere ai collezionisti. Cioè quello di dire agli ospiti che ciò che hanno davanti è una stampa di Richard McGuire. Firmata, numerata e datata

I migliori siti d’aste

artsy è uno dei siti d aste più famoso : il logo è una A in alto a sinistra in un quadrato nero su sfondo bianco

Su Artsy, è possibile selezionare opere da acquistare spostando il cursore da 50 dollari fino a cinquantamila e più. Si può selezionare il periodo, la galleria e perfino la sfumatura di colore . Forse per accordare l’opera con l’arredamento? Le categorie tra cui scegliere sono: figurativo, geometria, natura morta, astratto, paesaggi, tecnologia, pop, animali, ritratti, gender e sessualità. Curioso vero? Ma si sa l’arte ha sempre i suoi perché.

Con Artsy e Artnet si spazia ovunque

La
piattaforma conta oggi più di 125mila opere di oltre 25mila artisti provenienti
da 1500 gallerie di punta, 25 fiere e 250 tra musei e istituzioni che ne fanno
una delle più ampie collezioni di arte moderna e contemporanea del web e tra le
più affidabili aste online del web.

 La cosa di interessante di Artsy,
così come Artnet, è che si spazia ovunque . Sono
presenti opere di livello infimo, ma ce ne sono anche di importanti. O per
dirla con un linguaggio da gallerista, troviamo opere di artisti considerevoli.

Articoli curiosi e dritte dei curatori

 Per chi non conosce bene l’arte ma vuole comunque provare a capirci qualcosa, ci sono i consigli del sito. Ogni settimana vengono suggeriti gli artisti più interessanti, ci sono le dritte dei curatori e moltissimi articoli curiosi. tutto quello che serve insomma per partecipare alle aste.

 Titoli tipo “nove artisti che ci aiutano a cambiare le nostre idee sull’ambiente”, oppure “quattro movimenti d’arte storici che nascono con l’avvento di regimi autoritari”.

Tra i siti
citati, Artsy è quello con gli articoli meglio scritti e più divertenti: un
modo di conoscere l’arte giocoso e immediato, con titoli come “Perché il blu è
il colore preferito del mondo” o “Cosa c’è dietro all’inconfondibile stile
ritrattistico di Modigliani”

Artspace e l’arte a rate

artspace è un sito di aste

 Se non si sa davvero cosa cercare, niente paura! Su Artspace, troviamo ”art personality quiz”,   per scoprire qual è il nostro gusto in fatto di arte. Da fare perché i  risultati  possono essere  davvero sorprendenti.

 Ma Artspace vende anche stampe e fotografie di artisti contemporanei importanti e conosciuti a cifre come 3000 dollari. Ah naturalmente acquistabili in comode rate da 264 dollari al mese.

Noleggia l’arte con Artrooms

Un progetto tutto italiano Artrooms, la startup creata da cinque ex studenti del Politecnico di Milano. Una galleria d’arte online che privilegia gli artisti emergenti italiani selezionati da una squadra di Arthunter, veri e propri scopritori di talenti che girano l’Italia alla ricerca di giovani promesse. In più, rispetto agli altri ecommerce, Artrooms permette ai suoi utenti anche di noleggiare un’opera d’arte per un periodo limitato di tempo.

L’ecommerce di Damien Hirst

OtherCriteria è l’ecommerce fondato da DamienHirst che commercializza non solo opere d’arte dei più famosi artisti contemporanei, ma anche gadget, oggetti, prototipi e stampe. Proprio come uno store online tradizionale è possibile, infatti, acquistare articoli di budget diversi che vanno da poche sterline fino a migliaia.

Curioso
e variegato quindi il mondo delle aste online 
e siti d’Arte ecommerce. Luoghi in cui perdersi alla ricerca di opere
senza paura di sfigurare. Luoghi anche in cui fare domande online nelle
chatroom dedicate. Perché sentirsi chiamare “caro collezionista”   anche se non si è mai comprato nulla, procura
un gran piacere .