Coccodrilli in città: paura e panico tra la popolazione di Tabasco

Una brutta inondazione ha colpito lo stato di Tabasco, in Messico. Le piogge intense dei giorni scorsi hanno fatto straripare i fiumi e, oltre ai danni causati alle abitazioni e alla popolazione, hanno portato sulla terra ferma anche i coccodrilli, che hanno invaso anche la città di Villahermosa.

Non c’è pace quest’anno, per il mondo. Come se non bastasse la pandemia a decimare la popolazione mondiale, arrivano anche le catastrofi naturali. Le pioggie torrenziali dei giorni scorsi hanno messo in ginocchio la costa meridionale del Messico.

Le piogge sono iniziate nel mese di ottobre e poi è arrivata la tormenta tropicale Eta. La tempesta tropicale aveva già tragicamente interessato l’America Centrale, prima di arrivare con intesità devastante sulla parte sud orientale del Messico. Ora la tormenta ha ripreso a spostarsi e si dirige verso la Florida e Cuba.

Il disastro ambientale porta i coccodrilli

I fiumi, rigonfi d’acqua sono inesorabilmente straripati, allagando case, raccolti e vie di comunicazione. L’acqua è arrivata fin sopra i tetti e lemila persone sono stati costretti a lasciare le loro abitazioni ed ad evacuare la zona. Diversi i morti e i dispersi. Si stima che sono più di cinquantamila le persone coinvolte in questo disastro. Inoltre, la zona interessata maggiormente dalle inondazioni è una pianura che ospita tre grandi corsi d’acqua e, proprio per la sua conformazione geologica, tende a trattenere l’acqua stagnante per settimane.

Malgrado la pioggia sia finita, il livello dell’acqua è ancora alto e la gente è costretta a muoversi con le gambe immerse.

Un dramma non solo umano, ma anche economico. La zona tipicamente rurale vive di agricoltura ed economia e i danni ai raccolti sono incalcolabili, senza pensare ai capi di bestiame portati via dall’acqua.

Il Governo ha immediatamente stanziato aiuti alla popolazione, ma ci vorranno mesi prima di ristabilire condizioni di vivibilità e, soprattutto, ricominciare a coltivare e a raccogliere.

Ma gli abitanti del Tabasco devono fare i conti con un’altra grande piaga. I fiumi di quella zona sono pieni di coccodrilli che, con l’inondazione, sono stati trasportati ovunque. Hanno invaso i centri abitati sommersi dalle acque e ora si aggirano per la città, creando panico tra gli abitanti.

Il pericolo maggiore è per la gente che deve affrontare l’acqua alta per andare in cerca di cibo e che rischia di imbattersi in uno di questi predatori.

Sono grandi e possono arrivare fino a tre metri di lunghezza e non sono solo nell’acqua ma stanno ambientandosi anche sulla terra ferma. A Villahermosa, per esempio, è stato avvistato un esemplare davanti allo storico Teatro Esperanza Iris.