image_pdfimage_print

Oltre 5 miliardi di euro che saranno utilizzare per dare beneficio immediato alle categorie che sono interessati dalle ultime restrizioni del dpcm del 25 ottobre. Arriveranno tra novembre e dicembre. Ecco la relazione della conferenza stampa che ha annunciato il “Decreto Ristori”, poco fa in diretta da Palazzo Chigi.

Le dichiarazioni de premier Giuseppe Conte

In diretta da Palazzo Chigi, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha dichiarato: “Come già annunciato i contributi arriveranno direttamente su conto corrente con bonifico delle Agenzie delle Entrate. Chi aveva già aderito alla prima edizione del fondo perduto potrà riceverlo automaticamente.

Faccio un esempio. Un piccolo bar che aveva ricevuto 2000 euro con il decreto rilancio potrà avere 3000 euro. Oltre ai ristori a fondo perduto, le stesse categorie potranno beneficiare di altre misure come il credito d’imposta per gli affitti commerciali sul trimestre finale 2020, esenzione seconda rata IMU del 16 dicembre, la sospensione dei versamenti contributivi per i lavoratori nel mese di novembre“.

Ora però il nostro obiettivo è tenere sotto controllo la curva epidemiologica e il rischio di contagio. E’ giusto che le scelte del Governo vengano criticate. Voglio chiarire che non abbiamo operato scelte indiscriminate, non abbiamo chiuso attività che ritenevamo superflue o meno importanti di altre. Non ci sono operatori economici di serie A e di serie B. E’ indispensabile ridurre le principali occasioni di socialità.

Solo in questo modo possiamo ottenere, nel complesso, di decongestionare i mezzi pubblici, evitare assembramenti, ridurre, o comunque, diradare le occasioni di contatto non necessarie, e alleggerire il sistema dei tracciamenti dei positivi e degli stretti contatti.

Solo così abbiamo buone chance di affrontare dicembre con una certa serenità, senza avere un sistema sanitario allo stress e allo stremo. In caso contrario ci ritroveremo piu avanti di fronte, semmai, alla necessità di operare un lockdown generalizzato. Uno scenario che dobbiamo scongiurare in qualsiasi modo e che non possiamo permetterci di vivere. Queste misure sono necessarie per proteggere il nostro sistema economico e sociale.

L’intervento del ministro Roberto Gualtieri

Il decreto Ristori è un decreto che mobilita una massa consistente di risorse, 5 miliardi e 4 in termini di indebitamento netto, 6 e 2 di saldo netto da finanziare contrassegnato da rapidità, semplicità ed efficacia“, ha annunciato il ministro dell’economia e delle finanze Roberto Gualtieri.

Il contributo a fondo perduto non necessiterà di domande per le oltre 300mila aziende che avevano già beneficiato in precedenza. Entro novembre le aziende lo riceveranno direttamente dall’Agenzia delle Entrate.

Gli importi medi sono significativi (150%, 200% fino al 400%)

Per chi non ha avuto in precedenza il contributo, ci sarà una nuova procedura di domanda che porterà i bonifici entro la metà di dicembre.

Abbiamo sospeso l’eliminazione della rata IMU per i locali commerciali. Affitto con la cessione del credito di imposta ai proprietari dei muri, fino a tre mensilità. Sospensione dei contributi previdenziali, 6 settimane di cassa integrazione, con l’esaurimento di quelle del precedente Decreto Rilancio e che potranno essere usufruite fino al 31 gennaio. Nella legge di bilancio stanzieremo le ulteriori risorse per le ulteriori settimane aggiuntive che abbiamo già annunciato.

Indennità per i lavoratori del settore spettacolo e turismo. Due mensilità di reddito d’emergenza. Indennità specifiche per il settore dello sport, anche dilettantistico. Importanti misure anche per il settore turismo: alberghi, taxi e ncc, sono inseriti nel contributo a fondo perduto. Previste anche per guide turistiche, fondi emergenze per cinema e spettacolo imprese e istituzioni culturali. Altre misure inserite: 2 milioni di tamponi antiigenici rapidi, risorse aggiuntive per la didattica a distanza.

Un impegno molto significativo che ritenevamo doveroso“. Ha concluso il ministro Gualtieri.

L’intervento del ministro Stefano Patuanelli

Il ministro dello sviluppo economico ha implementato l’intervento del ministro Gualtieri. “Il Decreto Ristori è una ripetizione di quel bonifico ma con un coefficiente moltiplicativo di quella cifra già arrivata con il Decreto Rilancio. L’importo viene raddoppiato. Ai ristoratori abbiamo deciso di applicare il coefficiente del 200%, mentre bar e pasticcerie l’abbiamo portato al 150%.

Riteniamo di aver fatto in poche ore il massimo per dare sostegno a questi imprenditori. Riteniamo di essere stati vicini a chi vuole fare impresa, ma riteniamo che era nostro dovere farlo dopo aver limitato la produzione di alcuni settori produttivi”.

In merito all’ipotesi di una mini patrimoniale, Conte ha dichiarato:”la caratteristica, il nostro sforzo del governo, di tutte le misure che stiamo mettendo in piedi e anche del disegno di bilancio, è quella che noi non introdurremo nuove tasse. Stiamo lavorando per non introdurre nuove tasse. Vogliamo la pace sociale e non creare una nuova tassazione”.