(Adnkronos) – L'ex vicepresidente della Regione siciliana Gaetano Armao è indagato per corruzione per atto contrario ai doveri di ufficio e corruzione per l'esercizio della funzione. Per lui, marito dell'ex capo di gabinetto del ministro Nordio, Giusi Bartolozzi, la Procura di Palermo ha chiesto l'arresto. Armao verrà interrogato nei prossimi giorni. Perquisizioni sono state disposte dalla Procura presso gli studi sia a Palermo che a Roma e presso l'abitazione di Armao. L'indagine è condotta dalla Squadra Mobile di Palermo. Sono in tutto nove le persone indagate per corruzione nell'ambito dell'inchiesta che vede indagato l'ex vicepresidente della Regione siciliana. Per tutti e nove la Procura ha chiesto l'arresto. Le perquisizioni nei luoghi a disposizione dell'ex vicepresidente della Regione siciliana sono un "passaggio" necessario, come si legge in una nota diramata dal capo della procura della Repubblica di Palermo, Maurizio de Lucia, per "evitare la dispersione delle prove in conseguenza della discovery delle indagini imposta dalla notifica agli indagati dell'invito a rendere interrogatorio preventivo davanti al gip, in presenza della richiesta dell'applicazione di misure cautelari", formulate dalla Procura di Palermo, che coordina l'indagine. Gli indagati coinvolti – oltre a Gaetano Armao – sono: Giuseppe Argirò, 57 anni, di Ventimiglia; Benedetta Veruska Pierpaola Costanzo, 54 anni; Giuseppe Geremia Lombardo, 44 anni (deputato regionale all'Ars); Mario Lupo, 64 anni; Marco Malacarne Gentile, 47 anni, nato ad Aosta; Pietro Luigi Matta, 70 anni; Sergio Vella, 57 anni, di Agrigento; Luigi Zancla, 83 anni, di Castroreale. "Si evidenzia che – precisa de Lucia nella nota – allo stato del procedimento, trova applicazione il principio della presunzione di innocenza per tutti gli indagati".
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ex vicepresidente Regione siciliana Gaetano Armao indagato per corruzione, Procura chiede arresto



