image_pdfimage_print

Inox” è il titolo del nuovo singolo del cantautore fiorentino Rubik.

Inox

Ci sono giorni in cui vorrei essere d’acciaio, per abbracciare la vita quando si fa dura

Un nuovo singolo che conferma quanto di buono già ascoltato in precedenza.

Una canzone “cantautorale” nel senso più bello del termine, con rimandi appena accennati a Samuele Bersani, che si ascolta volentieri e con piacere. Molto radiofonica, dolce e amara al tempo stesso, “sanremese”, se mi passate il termine, non avrebbe affatto sfigurato sul palco del Teatro Ariston, se il buon Amadeus, avesse mantenuto la gara delle Nuove Proposte.

“Cantautorale” per atmosfere e suoni volutamente vintage, con quella chitarra arpeggiata nell’intro che riporta a tanto tempo fa, e per il testo sognante e romantico.

Un brano che nasce con “una padella in testa”, così dice l’autore stesso, “a mo’ di caschetto, per abbracciare la vita quando si fa dura”. 

Ci sono giorni in cui vorrei essere d’acciaio, per sollevare il tuo sguardo quando fissi il vuoto

inox - la copertina del singolo di rubik, che rappresenta il disegno di un unomo di metallo, stile robot
Rubik – La copertina del singolo “Inox”

Rubik

Il famosissimo cubo, diventa il nome d’arte di Stefano Campagna, giovane cantautore di Firenze.

Nel maggio del 2020 lancia il suo primo singolo da indipendente “Tradi Noi” premiato da RDS 100% Grandi Successi, per il concorso MyMusic del Myllennium Award, e nel novembre dello stesso anno pubblica il suo primo ep “Scirocco” contenente cinque brani.

Nel 2021 l’incontro con la neonata etichetta SuperSugo Dischi, con ka quale pubblica i singoli “Accanto” e “Occhiali rotti”, uscito in estate

Credits

Al momento di andare in stampa, non è ancora disponibile il videoclip ufficiale. Stay always tuned.

Produzione artistica: Marco ” Secco” Carnesecchi e Alex Marton.

Inox” (SuperSugo Dischi distribuzione Artist First) è disponibile in rotazione radiofonica, in streaming e in digital download dal 7 gennaio.

Potete seguire Rubik su Instagram e sul canale YouTube.