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Un tramonto sul mare, una terrazza fresca e un buon drink di fine giornata: l’estate ideale dopo un periodo apocalittico. Se poi il drink ci fa sentire protagonisti di un fim, la serata è ancora più piacevole. Un’idea che nasce dalla voglia di regalare nuove emozioni attraverso l’arte dello shaker.

Abbiamo chiesto ad alcuni dei migliori barman e barlady romani di individuare un proprio, personale, film del cuore cui ispirarsi. Ne sono scaturite decine e decine di drink, ispirati a filmografie delle più disparate, dai classici Via col Vento ai neo-classici firmati Quentin Tarantino”. Ecco spiegata dalla viva voce di Carlo Dutto l’idea dell’estate 2020.

Creatività ai tempi del Coronavirus

L’idea nasce in quarantena, periodo in cui, per paradosso, le menti creative hanno partorito progetti bellissimi. Una “visione” di Carlo Dutto, comunicatore del settore, che è andata direttamente ad immaginare un’estate fresca, spensierata, nella normalità, al di là della paura e del pericolo del momento. Un progetto che ha preso forma immediatamente, incontrando il favore e la risposta dei migliori barman e barlady duramente colpiti dalla crisi del lockdown.

Si stima infatti che il calo del fatturato dovuto al Covid-19 sia di più del 50%. Le proposte che sono arrivate dalla categoria convergevano tutte su delle soluzioni tricolore. Una delle proposte più condivise, infatti, riguarda l’utilizzo di materie prime per la realizzazione dei cocktails e dei drink. Marchi italiani per favorire la produzione di distillati, vini, liquori e birre artigianali italiane.

Ovviamente la preoccupazione va anche all’occupazione nel settore del beverage e a regolamentare lo stesso in modo da sfavorire il lavoro sommerso.

Da un’indagine effettuata dalla Guida BlueBlazeR, il settore del cocktail bar, che include anche bistrot – restaurant, hotel bar e speakeasy,è poco rappresentato, poichè viene inglobato in macrocategorie che lo penalizzano nello specifico.

Per far fronte quindi, ad un’estate con una movida a rischio, ecco l’idea di accostare il drink al cinema.

drink verde in bicchiere con vicino una bottiglia e il tappo di uno shaker

Scegli il tuo film-drink

Per una nuova “geografia cinematografica del bere di qualità” sono tanti i professionisti che hanno risposto con idee originali e nuove combinazioni di gusti. Drink ispirati a un amore, a una emozione, ma anche a un oggetto, ai luoghi del cuore e a un film amato.

Film come Coffee&Cigarettes, Cleopatra, Dirty Dancing o il più nostrano Sapore di mare sono stati muse ispiratrici di nuovi cocktails da gustare, come dicevamo all’inizio, su una fresca terrazza estiva, o nel comodo privè del vostro bar. L’importante è che siate in buona compagnia.

Per concludere, vi diamo un assaggio e scegliamo la pellicola “Sapore di Mare” di Carlo Vanzina, che ha ispirato Ugo Acampora del Twins cocktail wine coffee di Napoli, già vincitore del Premio Strega Mixology 2018.

Preparato con la tecnica shake&strain e servito in coppa di champagne, il drink si chiama “Smeraldo” per via del colore verde molto acceso. Variante estiva fresca del classico cocktail French 75, questo cocktail vede protagonista il Fifty Pounds London Dry Gin, succo di limone, falanghina carbonata e…quale miglior modo di ricordare la bella stagione con il mare, se non inserendo nel drink un’alga marina!

Piccola curiosità e nota sul film. Interpretato da Jerry Calà, Marina Suma, Christian De Sica e Virna Lisi e ambientato a Forte dei Marmi, negli anni Sessanta, il film racconta l’incrocio delle storie di alcune famiglie e in particolar modo gli intrecci amorosi dei loro figli, provenienti da diverse città italiane.

E allora, salute e…buona estate a tutti!