image_pdfimage_print

Michela Allegri è autrice del libro Indaco Chiaro notturno Pav edizioni, un romanzo  ambientato a Praga ed a Londra. Aryah è la protagonista:  una ragazza con molte ferite nell’anima.

Un personaggio amabile in cui le adolescenti potrebbero riconoscersi.

Abbiamo avuto il piacere di intervistare la giovane autrice approfondendo anche il tema della moda.

Che rapporto ha Aryah con la moda?

Aryah è una ragazza dallo stile molto “semplice”: indossa spesso jeans e Converse, maglioni crop top o a girocollo e le piacciono le giacche in pelliccia sintetica anche se non disdegna le calze a rete, gli anfibi e le gonne a vita alta in puro stile Anni ‘80.

I colori preferiti della giovane sono il nero ed il blu con tutte le sue varianti.

Aryah, Michela Allegri


Michela Allegri e la moda, cosa vuoi dirci di te?

Io non seguo la moda: sono una persona che indossa ciò che le piace a prescindere da un trend o meno. Di contro, amo davvero tanto gli shorts a vita alta svasati sulle cosce. Li indosso con gli anfibi o le Converse e in estate sono solita abbinarli a top crop o body a canotta.

Il mio amore per la moda è molto particolare: io amo le parrucche (ne ho di tanti colori e di lunghezze diverse.). Come dicevo, seguo uno “stile tutto mio” a volte senza una logica vera e propria: dipende dallo stato d’animo del momento.

Apprezzo le Scarpe Buffalo, gli anfibi e le Vans ma non ignoro sicuramente tacchi alti abbinati ad un tubino!

Hai un accessorio che adori maggiormente?

I miei accessori preferiti sono senza dubbio i piercing, i bracciali e gli occhiali da sole dalle forme più particolari.

Ti piace la moda londinese?

La moda londinese mi è sempre piaciuta anche se, quando vivevo a Londra adoravo lo stile Urban. Ricordo che, ad esempio Primark e H&M, cambiavano stile e tipologia di abbigliamento in base alla zona (borough) in cui erano situati: a Camden Town puoi trovare una linea di abbigliamento più street e casual mentre a Kensington la linea di abbigliamento è più “posh”, più modaiolo ed elegante. Tutto ciò cambia soprattutto in base alla tipologia di clientela e di persone che frequentano alcuni ambienti.

 Michela, come mai hai scelto Londra come seconda città in cui ambientare il romanzo?

Ho scelto Londra perché lì vive un pezzo del mio cuore: avendoci vissuto quasi due anni, mi sono completamente innamorata della città anche se la vita è molto frenetica rispetto alla Sardegna, la mia città di origine.

Hai uno stilista preferito, Michela?

Adoro il brand Moschino: ho avuto la fortuna di fotografare qualche abito alla London Fashion Week e me ne sono innamorata.  Ci sono persone che definiscono lo stile di Moschino,  “pacchiano” per via dell’utilizzo della pelle nera, delle catene e delle borchie ma io amo tutto ciò.

copie del libro Indaco Chiaro notturno, tenute in mano dalla stessa autrice