Il 10 ottobre 2019 avrà inizio la campagna di pubblicizzazione dell’abbonamento della rassegna teatrale 2019/2020, intitolata “Notti a Teatro”.
Nata all’interno del Progetto “Un teatro, una comunità”, e frutto della collaborazione del Comune di Villar Perosa con l’Associazione APS Cantiere Senza Sensi.

Notti a teatro: l’Associazione Cantiere Senza Sensi APS, sotto la guida dell’esperto direttore artistico Antonio Sarasso, subentra nella gestione della rassegna teatrale 2019/20.

Obiettivi della rassegna

Far sì che il teatro torni a rappresentare un punto di incontro culturale e sociale.

Notti a teatro” è una rassegna teatrale che viene incontro ai gusti e alle preferenze della cittadinanza di Villar Perosa e dei Comuni limitrofi.

Una finestra sulle valli

Si è posto l’accento sulle carenze culturali del territorio e la necessità di attivare un percorso di attività culturali, attraverso il recupero e la valorizzazione della struttura “Una Finestra Sulle Valli”, e del teatro come forma di intrattenimento.

Sei spettacoli

La rassegna intitolata “Notti a Teatro”, ha per oggetto rappresentazioni teatrali, coreutiche, e spettacoli di musica, organizzati in una stagione teatrale con 6 rappresentazioni distinte.

La rassegna è stata organizzata con l’intento di offrire una serie di spettacoli teatrali che soddisfino un pubblico di tutte le età.

Le scelta è rivolta a un territorio che spesso non può beneficiare di opportunità di questo tipo, sia per la carenza di strutture, sia per la posizione geografica.

Commedie dialettali

Due commedie in piemontese (“Ciapa lì” e “La Berta an-namora’”), così da rispondere, in seguito allo scioglimento della “Compania Teatral Piemonteisa”, alla mancanza di spettacoli dialettali che per anni hanno intrattenuto gli abitanti delle Valli Chisone e Germanasca.

I giovani

Gli spettacoli “4 Ristoranti e 1 funerale” e “All that Musical” prevedono il coinvolgimento di giovani artisti amatoriali e professionisti. Sono stati scelti con l’intento di arricchire l’offerta e attirare e coinvolgere i giovani a teatro.

Teatro classico

Gli spettacoli “Miseria e Nobiltà” e “Il Prato”, prevedono l’impiego di professionisti. Sono stati scelti per attirare la parte di pubblico compresa tra i 30 e 60 anni con una proposta classica.

Tickets

Per raggiungere l’obiettivo di una maggiore fruizione, anche su consiglio del direttore artistico Antonio Sarasso, l’Associazione ha proposto una politica di riduzione dei costi

Abbonamento a 6 spettacoli che da 60€ degli anni scorsi scenderà a 45€ per la stagione teatrale 2019/2020.

Biglietti singoli: si è riusciti a ridurre l’intero da 15 euro a 12 euro e il ridotto da 13 euro a 10 euro

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Alfonso Milano
Dice di se: Il nostro primo innamoramento sconvolgerà definitivamente la nostra esistenza. Questo impulso inarrestabile in grado di coinvolgere tutte queste emozioni e sentimenti, credo meriti una maggiore considerazione da parte nostra. Io ricordo perfettamente la prima volta che mi sono innamorato: avevo quindici anni ed ero seduto su una poltrona del teatro Leonardo di via Ampère a Milano. Quella sera i miei sensi sono stati testimoni della loro rinascita, come se fossero stati solo parzialmente utilizzati fino a quel momento. La vista era inebriata da quelle magnifiche scenografie, l'udito rapito dalla voce di Puck, il tatto accarezzava il legno della poltrona, il gusto assaporava la paura scatenata dalle parole di Oberon, l'olfatto percepiva l'odore del sudore degli attori. "Sogno di una notte di mezza estate" non aveva semplicemente suscitato in me la mia prima catarsi, bensì un sentimento più nobile, era amore puro. Da allora non ho più abbandonato il teatro e anche adesso che ho 34 anni, le sensazioni che provo ogni volta che il sipario si apre dinanzi ai miei occhi sono le medesime. Adoro interrogarmi continuamente durante una rappresentazione teatrale o cinematografica: cerco di carpire il percorso che hanno svolto gli attori e il regista con lo studio del personaggio, mi nutro di dettagli in modo da poter recepire ancor meglio il messaggio dell'opera. Perché diciamolo a gran voce: "il primo amore non si scorda mai!". Spero solo non sia gelosa mia moglie.