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A Roma va all’asta il Casino dell’Aurora, l’unica parte rimasta, dopo la demolizione del 1885, della storica e sfarzosa Villa Ludovisi. Per molti è considerata l’asta del secolo, anche perché al suo interno troviamo l’unico dipinto murale mai eseguito da Caravaggio (le sue produzioni sono sempre state su tela).

L”annuncio è comparso sul portale Idealista il nove dicembre scorso. Prezzo base d’asta della villa in uno dei migliori quartieri di Roma 471 milioni di euro. Il palazzo è finito all’asta a causa di una disputa tra eredi, alla morte di Nicolò Boncompagni Ludovisi, tre anni fa. Il solo dipinto di Caravaggio viene quotato 310 milioni rifacendosi però ad aggiudicazioni d’asta relative a normali quadri su tela liberi da vincoli.

Roma, all'asta la  villa con l' unico affresco del  Caravaggio.
L’affresco del Caravaggio sul soffitto del. Casino dell’Aurora

La villa tra via Vittorio Veneto, porta Pinciana e Villa Borghese a Roma

Indubbiamente si tratta di un’occasione d’oro per i mecenati di tutto il mondo, visto che l’Italia da sempre costituisce un luogo decisamente molto ambito e prestigioso. Infatti chi si può permettere di spendere 500 milioni di euro per questo edificio di circa 2.800 mq (180mila euro al metroquadro, la proprietà più cara del mondo!) lo fa per immagine e status, non certo per andarci a vivere .

Su Idealista si legge questa descrizione. “vero e proprio complesso monumentale conosciuto come “Villa Aurora” o “Casino dell’Aurora”, incastonato con il suo parco tra via Vittorio Veneto, porta Pinciana e Villa Borghese. In una delle zone più eleganti della Capitale, composto da Villa, parzialmente accatastata ad uso ufficio e tre locali autorimessa per una superficie convenzionale di circa 2.800 mq.

Tra alberi secolari e dipinti del Guercino

Tra le più prestigiose bellezze architettoniche e paesaggistiche della Roma pre unitaria, conserva al suo interno numerose sale affrescate dal Guercino. Sala dell’Aurora, sala della Fama, stanza dei Paesaggi, stanza degli Amorini, la Toletta di Venere. Nonché l’unico affresco esistente al mondo del Caravaggio,. Camerino di Giove Nettuno e Plutone o Gabinetto alchemico. Oltre ad altre innumerevoli opere d’arte sottoposte a tutte le disposizioni di tutela contenute nella Legge 1089/39 e successive modifiche.

La descrizione continua con il viale di ingresso, fiancheggiato da una rocaille in tufo, che si innalza fino alla villa, posta ad una quota superiore ed articolata in molteplici sale e salette disposte secondo i “bracci” della tipologia a croce che la caratterizza. La villa è circondata da un giardino con alberi ad alto fusto, percorsi pedonali, scale, aree di sosta. La costruzione si sviluppa su sei livelli, identificabili in piano terra, piano nobile e mezzanino oltre al piano interrato.

Roma, all'asta la  villa con l' unico affresco del  Caravaggio.
Villa Ludovisi

Il Cardinal Del Monte e Caravaggio

Il Casino dell’Aurora viene costruito per il Cardinal Del Monte, di stanza a Roma per conto dei Medici, per farne la. sua casa ‘di campagna’. Allora infatti era anche chiamato Casino del Monte o “belvedere” visto che era nel punto più alto di Roma. In quegli anni il Cardinale, gran mecenate, ospitava e proteggeva Michelangelo Merisi.

E fu proprio il Caravaggio nel 1597 a decorare con un dipinto murale, su commissione del Cardinale fissato con l’alchimia, un piccolo gabinetto alchemico del Casino. Soggetti: Giove, Nettuno e Plutone visti dal basso attorno ad una sfera celeste con raffigurati anche dei segni zodiacali. Ma perché questo edificio ora si chiama “Casino dell’Aurora”? Il nome deriva da un opera realizzata sui soffitti: il Carro dell’Aurora trainato da due cavalli pezzati. A dipingerla, nel 1621, Giovanni Francesco Barbieri, ovvero il Guercino.

Le condizioni d’asta

Dunque, ricapitolando, l’ offerta minima è fissata a 353.250.000 euro. I rilanci sono di un milione. Per presentare le offerte c’è tempo fino al 17 gennaio 2022. L’acquisto è soggetto alla condizione sospensiva del mancato esercizio della prelazione da parte dello Stato.

L’ appuntamento definitivo è alle ore 15 del 18 gennaio. Il tutto sarà in modalità digitale e chiunque farà un’offerta dovrà aver versato a monte il 10% dell’importo. Una volta assegnato, il monumento potrà avere la prelazione dello Stato se quest’ultimo deciderà di offrire tanto quanto l’offerta più alta.

Roma, all'asta la  villa con l' unico affresco del  Caravaggio.
Il carro dell’aurora del Guercino

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Monica Col
Vicedirettore di Zetatielle Magazine e responsabile della sezione Arte. Un lungo passato come cronista de “Il Corriere Rivoli15" e “Luna Nuova”. Ha collaborato alla redazione del “Giornale indipendente di Pianezza", e di vari altri giornali comunali. Premiata in vari concorsi letterari come Piazza Alfieri ( 2018) e Historica ( salone del libro 2019). Cura l’ufficio stampa di Parco Commerciale Dora per la rassegna estiva , del progetto contro la violenza di genere promosso da "Rossoindelebile", e della galleria d’arte “Ambulatorio dell’Arte “. Ha curato l'ufficio stampa e comunicazione del Movimento artistico spontaneo GoArtFactory per tre anni. Collabora sempre come ufficio stampa in determinati eventi del Rotary distretto 2031. Ė Presidente dell 'Associazione di promozione sociale e culturale "Le tre Dimensioni ", che promuove l' arte , la cultura e l'informazione e formazione artistica in collaborazione con le associazioni e istituzioni del territorio. Segue la comunicazione per varie aziende Piemontesi. Dice di sé: “L’arte dello scrivere consiste nel far dimenticare al lettore che ci stiamo servendo di parole. È questo secondo me il significato vero della scrittura. Non parole, ma emozioni. Quando riesci ad arrivare al cuore dei lettori, quando scrivi degli altri ma racconti te stesso, quando racconti il mondo, quando racconti l’uomo. Quando la scrittura non è infilare una parola dietro l’altra in modo armonico, ma creare un’armonia di voci, di sensazioni, di corse attraverso i sentimenti più intensi, attraverso anche la realtà più cruda. Questo per me è il vero significato dello scrivere".