In occassione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, Rosso Indelebile parte dal Centro Commerciale Parco Dora di Torino

Rosso Indelebile

L’arte è un modo di guardare il mondo. Questa straordinaria forma di espressione ha un potere esplicativo e comunicativo che porta messaggi in modo semplice e creativo. Per questo “Rosso Indelebile” si avvale dell’arte come mezzo di comunicazione. Per sensibilizzare e informare, con tatto ma, allo stesso tempo, in modo diretto, sul piano della problematica di natura culturale che sta all’origine del fenomeno della violenza sulle donne. Il progetto prevede una serie di incontri che si svolgeranno dal 24 novembre al 7 dicembre, una settimana che comprende la giornata mondiale contro la violenza sulle donne (25 novembre).

Vuole dar voce a chi non ne ha abbastanza, o non ne ha più. Vuole dare coraggio e supporto a chi non ce la fa, suggerire una speranza di giustizia, indicare una via di uscita alla vergogna, una cura all’offesa.

Il tutto nasce dal dialogo tra il linguaggio pittorico di Rosalba Castelli, quello fotografico di Alessandra Ferrua e quello video di Anna Olmo, ma anche da una collettiva d’Arte Contemporanea.

Il Parco Dora si tinge di Rosso Indelebile

Il 24 novembre a partire dalle 17.30 la galleria di Parco Commerciale Dora, in via Livorno (TO), diventa “Rosso Indelebile”.
Rosso, come le scarpe diventate simbolo del femminicidio, rosso, come il sangue versato in questa scalata di violenza efferata. Rosso come “Rosso indelebile”, il nome del progetto artistico e sociale per la prevenzione della violenza di genere promosso dalle associazioni Artemixia e Eikòn.

Sono molto fiero di dare il via al progetto Rosso Indelebile“, afferma Emanuele Manca, direttore del Centro. “Proprio a ridosso della giornata mondiale contro il femminicidio. Parco Commerciale Dora si schiera al fianco di tutte le istituzioni della città di Torino che hanno patrocinato e promosso questo progetto. E questo perché vuole dare il suo apporto nel sensibilizzare il territorio su un tema così triste ed essere punto di aggregazione e di riferimento per temi a cui occorre rivolgere una grande attenzione”.

L’inaugurazione della mostra avrà luogo domenica 24 novembre, ore 17.30, all’interno della Galleria di via Livorno 49. La mostra verrà esposta fino al 28 novembre.

E sarà un clima adatto a un vasto pubblico quello che caratterizzerà l’apertura dell’evento. Un clima che vedrà momenti di evasione e di grande riflessione. Un momento dove le famiglie e le persone di ogni età che frequentano Parco Dora potranno trovarsi a loro agio.

Il programma di inaugurazione

Ad aprire l’ inaugurazione sarà l’esibizione delle Vocal Boutique, seguite dalla performance delle Clannicros con “Muta la pelle”. Il monologo “Rosso Indelebile” di Rosalba Castelli, sarà interpretato dalla voce narrante di Tita Giunta. Il maestro Giorgio Bolognese eseguirà, sul monologo, il brano per pianoforte “2 luglio”. Brano da lui composto e dedicato alle vittime di femminicidio.

Il programma di Rosso Indelebile è un progetto artistico che prevede una serie di incontri. Si sviluppa per tutta la settimana con conferenze divulgative, approfondimenti, incontri con le scuole, laboratori per la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere.

L’intero programma dettagliato è scaricabile sul sito ufficiale di Rosso Indelebile. Le iniziative promosse attraverso il progetto avranno tutte carattere collettivo, saranno aperte al pubblico e saranno gratuite per i partecipanti e senza scopo di lucro per gli organizzatori.

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Monica Col
Laurea in lettere e filosofia un lungo passato come cronista de “Il Corriere Rivoli15" e “Luna Nuova”. Ha collaborato alla redazione del “Giornale indipendente di Pianezza", e di vari altri giornali comunali, cura l'editing per le pubblicazioni per la Croce Verde delle Alpi. Premiata in vari concorsi letterari come piazza alfieri e historica ( salone del libro 2019). Cura l’ufficio stampa di Parco Commerciale Dora, del maestro e compositore Giorgio Bolognese, del pittore Stefano Galli, dell’artista di Land Art Osvaldo Neirotti, della galleria d’arte “Ambulatorio dell’Arte “ e del Movimento Artistico GoArtFactory. Segue la comunicazione per varie aziende del territorio. Ha seguito come ufficio stampa la campagna elettorale di diversi politici sia locali che regionali. Dice di sé: “L’arte dello scrivere consiste nel far dimenticare al lettore che ci stiamo servendo di parole” (Bergson).È questo secondo me il significato vero della scrittura. Non parole, ma emozioni. Quando riesci ad arrivare al cuore dei lettori, quando scrivi degli altri ma racconti te stesso, quando racconti il mondo, quando racconti l’uomo. Quando la scrittura non è infilare una parola dietro l’altra in modo armonico, ma creare un’armonia di voci, di sensazioni, di corse attraverso i sentimenti più intensi, attraverso anche la realtà più cruda. Questo per me è il vero significato dello scrivere.