Una chiusura degna di tal nome.

L’edizione 2019 di #parcodoralive finisce come doveva finire.

Artisti sul palco e pubblico in piazzetta, tutti a girare, anzi tutti a #turnaround, sulle note del tormentone (“Total eclypse of the heart” di Bonnie Tyler), inventato dal comico nerd Nicola Virdis.

Sarebbero tante le cose da dire, e tante ne abbiamo dette nel corso dei precedenti articoli, ma cercheremo di essere sintetici. Ottimo palinsesto, ottima organizzazione, ottima la security cordiale e disponibile, cosa rara a trovarsi oramai. Ottima location, ricca di idee gastronomiche, tutte a portata di mano, nel quadrilatero del Centro Commerciale. Piacevole l’attesa, da spendere tra le vetrine dei vari locali commerciali, e soprattutto, ottimo l’orario scelto per gli spettacoli. Inizio ore 20,30, come si usava non troppo tempo fa, perfetto dopo cena, e fine spettacolo ore 22,30 al massimo. Orario accessibile a coloro che lavorano il giorno dopo.

Questa è stata la pagella del #parcodoralive: risultato finale,Ottimo.

L’ edizione 2019 che era cominciata più di un mese fa, in maniera molto “classica”, con l’esibizione dell’orchestra diretta dal Maestro Giorgio Bolognese, allietata dagli interventi del mitico Pinuccio di striscia la Notizia, si è conclusa con un travolgente show degli artisti made in CAB41, che ci hanno regalato risate a più non posso.

Per più di un mese la piazzetta del Centro Commerciale Parco Dora, ha ospitato una serie di eventi, rigorosamente live, che hanno confermato la manifestazione come l’appuntamento principale dell’estate torinese.

La kermesse ha riscontrato un enorme successo di pubblico (tutti, e dico, tutti gli eventi “sold out”), e di critica, visto che sono sempre più numerosi i media (tra cui naturalmente Zetatielle Magazine), che si occupano di #parcodoralive.

Ingresso gratuito, musica e cabaret, gli ingredienti principali della manifestazione: musica rigorosamente anni ’80-’90, come da consolidata tradizione, e grandi nomi dello spettacolo, che fanno di #parcodoralive il punto di riferimento del cabaret a livello ormai regionale.

Il tutto con un nobile fine: la raccolta fondi per la Croce Rossa di Moncalieri e per la Charity 4all Onlus Spettacoli, e proprio questo forse è l’unico lato leggermente negativo, in quanto i fondi raccolti si sono rivelati inferiori alle aspettative. Ci si rifarà l’anno prossimo, ne siamo sicuri.

Perché l’anno prossimo si replica, naturalmente

Ora non si può non chiudere questa lunga avventura insieme, senza una chiacchierata con le figure portanti di questa manifestazione, il dott. Emanuele Manca, Direttore Commerciale di Parco Dora, e della dott.ssa Monica Col, Capo Ufficio Stampa.