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Da qualche mese è partito il progetto che vede Saluzzo e Monviso uniti nel percorso di candidatura a Capitale italiana della Cultura 2024. ” La nostra sfida è mettere al centro la montagna, le valli e i territori che li circondano, come luogo di innovazione e cultura, dalle tante vocazioni e opportunità, soprattutto per i giovani” si legge sul sito.

L’azione di candidatura parte dall’idea di un processo condiviso e collettivo che guarda al 2024 non come punto di arrivo, ma come punto di partenza. Partenza per una rinascita di luoghi e comunità che vede da una parte il rispetto delle singolarità e peculiarità del territorio, ma, nello stesso tempo, un nuovo modo di vivere il paesaggio. Il tutto con nuove consapevolezze, pluralità e soprattutto nuovi sguardi.

Saluzzo e Monviso candidati per Capitale italiana della Cultura 2024. Foto di frutteti in fiore con una persona un bicicletta tra campi bianchi e rosa
Frutteti in fiore foto by Pietro Battisti Courtesy of Monviso Saluzzo 2024

L’antico Marchesato di Saluzzo

L’antica capitale del Marchesato di Saluzzo, che comprendeva il territorio intorno a Saluzzo stessa, tra gli attuali confini francesi e le province di Torino e Cuneo, vuole accendere quindi, con questa sua candidatura, i riflettori sulla montagna. Un luogo inteso non solo come meta di svago e fuga dallo stress cittadino, ma come luogo di innovazione e cultura.

Al centro della candidatura di Monviso e Saluzzo i valori chiave di condivisione, inclusione, partecipazione e promozione. Punti centrali e di confronto sia per l’innovazione nei settori culturali e creativi, sia per l’imprenditorialità del territorio. Queste le realtà comprese nel territorio della candidatura. Valle tura, Valle Grana, Valle Maira, Valle Varaita, Valle Po e Bronda, Infernotto e Saluzzese.

Gli incontri di aprile e maggio

Dal 23 aprile al 21 maggio, il percorso di candidatura di questi territori, si arricchirà con degli incontri in streaming live sulla Pagina Facebook di Saluzzo Monviso 2024. Questi momenti continuano gli appuntamenti iniziati già nel mese di marzo con vari professionisti di cultura, società, economia, montagna e territorio. E vedranno il coinvolgimento di realtà imprenditoriali, sportive e turistiche del territorio.

Venerdi 23 aprile ore 17: imprese del territorio

Intervengono Paolo Verri, direttore probono della candidatura e Francesca Selleri, responsabile per Matera 2019 dei rapporti con gli sponsor. Il dibattito verterà su come la candidatura possa portare talenti, allargare il mercato, intrecciare meglio i legami tra prodotto, territorio, investitori e crescita aziendale.

Venerdì 7 maggio ore 18: la sfida del turismo sostenibile

Su questo importante tema di turismo sostenibile per Monviso Saluzzo 2024, interviene Roberta Milan. Già direttore marketing di ENIT, oggi nel Comitato Scientifico di Buy Tourism Online, BTO e docente alla Cattolica di Milano.

Venerdi 14 maggio ore 17: il paradigma Metromontano

Presiede l’incontro Filippo Barbera, professore di Sociologia Economica all’Università di Torino. Barbera “metterà alla prova” il paradigma metromontano tramite un’analisi che punta sui fondamenti di innovazione sociale, sviluppo di aree marginali e economia fondamentale. All’interno dello stesso incontro presente Mauro Berruto, ex ct della Nazionale maschile di Pallavolo, che parlerà dello sport come motore trainante del territorio.

Saluzzo e Monviso candidati per Capitale italiana della Cultura 2024. Panorama del territorio con Monviso sullo sfondo
Il Monviso foto Courtesy of Monviso Saluzzo 2024
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Monica Col
Vicedirettore di Zetatielle Magazine e responsabile della sezione Arte. Un lungo passato come cronista de “Il Corriere Rivoli15" e “Luna Nuova”. Ha collaborato alla redazione del “Giornale indipendente di Pianezza", e di vari altri giornali comunali. Premiata in vari concorsi letterari come Piazza Alfieri ( 2018) e Historica ( salone del libro 2019). Cura l’ufficio stampa di Parco Commerciale Dora per la rassegna estiva , del progetto contro la violenza di genere promosso da "Rossoindelebile", e della galleria d’arte “Ambulatorio dell’Arte “. Ha curato l'ufficio stampa e comunicazione del Movimento artistico spontaneo GoArtFactory per tre anni. Collabora sempre come ufficio stampa in determinati eventi del Rotary distretto 2031. Ė Presidente dell 'Associazione di promozione sociale e culturale "Le tre Dimensioni ", che promuove l' arte , la cultura e l'informazione e formazione artistica in collaborazione con le associazioni e istituzioni del territorio. Segue la comunicazione per varie aziende Piemontesi. Dice di sé: “L’arte dello scrivere consiste nel far dimenticare al lettore che ci stiamo servendo di parole. È questo secondo me il significato vero della scrittura. Non parole, ma emozioni. Quando riesci ad arrivare al cuore dei lettori, quando scrivi degli altri ma racconti te stesso, quando racconti il mondo, quando racconti l’uomo. Quando la scrittura non è infilare una parola dietro l’altra in modo armonico, ma creare un’armonia di voci, di sensazioni, di corse attraverso i sentimenti più intensi, attraverso anche la realtà più cruda. Questo per me è il vero significato dello scrivere".