The 24 Project, il nuovo progetto solista di Rodolfo Liverani, fuori con un nuovo singolo strumentale, dal titolo “At home”
At home
“…è un brano nel quale si contrappongono momenti frenetici a situazioni di tranquillità. Un dualismo tra il caos esterno e la tranquillità interiore. Perfetto da ascoltare quando si vuole evadere dalla realtà, andando in un posto tranquillo o isolandosi per strada nel traffico…” dice lo stesso Rodolfo Liverani, alias The 24 Project, riguardo al nuovo singolo.
Non è facile, né semplice, recensire un brano strumentale, almeno per quanto mi riguarda, ma questa volta sposo e faccio mie, le parole del musicista faentino: un brano che può andar bene “on the road”, sia in mezzo al traffico, sia su un nastro d’asfalto, e che può andare altrettanto bene da ascoltare dopo una giornata di lavoro, spaparanzati in poltrona, con le cuffie a palla e un drinkino in mano.
Un singolo che, senza bisogno di remissaggi, farà sicuramente la felicità dei deejay di nuova generazione.
Un po’ Ryūichi Sakamoto, un po’ Jean-Michel Jarre, un po’ l’indimenticato ed indimenticabile amico, Robert Miles: ambient, new age, elettronica pura, pop, un mix perfettamente equiibrato tra melodia e ritmo.


The 24 Project
Rodolfo Liverani alias The 24 Project, è nato a Faenza nel 1991.
Inizia a suonare il pianoforte fin da bambino ma successivamente si avvicina alla musica elettronica, sviluppando una passione per i sintetizzatori e i campionatori. Si laurea in Pop Keyboards (tastiere elettroniche) al Conservatorio A. Boito di Parma, e nel frattempo inizia a suonare come tastierista in numerosi progetti musicali. Le sue influenze musicali vanno dall’hip-hop al soul ma ritrova sé stesso nei suoni elettronici.
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“At home” (00.04.08 minutes) è disponibile in rotazione radiofonica, in streaming e in digital download dal 16 settembre.
Potete seguire The 24 Project su Instagram e su Spotify.