Influenza 2026, variante K predomina: maggioranza casi gravi e complicati tra i non vaccinati

(Adnkronos) – "La sorveglianza delle forme gravi e complicate di influenza evidenzia un numero di casi nella settimana 1 (dal 28 dicembre al 4 gennaio) in diminuzione rispetto alla stessa settimana della stagione precedente. Il sottotipo più prevalente tra le forme gravi è A(H1N1)pdm09. Si segnala che la maggior parte dei casi di influenza grave e complicata riguarda persone non vaccinate". Lo precisa il rapporto della sorveglianza RespiVirNet dell'Istituto superiore di sanità (Iss), pubblicato oggi, venerdì 16 gennaio.  "Le analisi di sequenziamento in corso dall'inizio della sorveglianza – si legge – evidenziano che tra i ceppi di virus influenzale A(H3N2) attualmente circolanti in Italia il subclade K è nettamente prevalente, mentre tra i ceppi H1N1 pdm09 tutti si raggruppano esclusivamente nel subclade D.3.1 nell'ambito del più ampio clade 5a.2a.1 al quale appartengono anche i ceppi vaccinali. Per quanto riguarda la caratterizzazione dei virus influenzali, nella comunità la percentuale di virus A(H3N2) risulta ampiamente maggiore rispetto ai virus A(H1N1)pdm09. Anche nel flusso ospedaliero si osserva una percentuale più alta di virus A(H3N2) rispetto a quella dei virus A(H1N1)pdm09".  "Ad oggi nessun campione è risultato essere positivo per influenza di tipo A 'non sottotipizzabile' come influenza stagionale, che potrebbe essere indicativo della circolazione di ceppi aviari", conclude il report.  
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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