“Il giglio, la verbena, il glicine e la rosa” è il nuovo singolo di Tosca insieme a Carmen Consoli. Il brano, adattamento in italiano della celebre “Silencio” del repertorio dei Buena Vista Social Club, anticipa l’uscita del nuovo album di Tosca “Feminae”, di prossima pubblicazione.
In questo incontro artistico, Tosca intreccia con l’amica Carmen Consoli un dialogo musicale intimo e suggestivo, quasi sospeso in un’atmosfera notturna. La delicatezza dei fiori evocati nel titolo, giglio, verbena, glicine e rosa, diventa metafora della bellezza che ci circonda ma anche della sua fragilità. Il brano racconta infatti la necessità di proteggere ciò che è prezioso proprio perché vulnerabile: un invito alla cura, all’ascolto e alla consapevolezza.
La collaborazione nasce da una visione condivisa tra due artiste profondamente legate alle radici musicali del nostro Paese e alla tradizione della world music. Partendo da un classico amato da entrambe, Tosca e Carmen Consoli lo reinterpretano con una sensibilità contemporanea, trasformandolo in un ponte sonoro tra culture e linguaggi musicali diversi. La loro interpretazione esalta il dialogo tra le voci, creando un equilibrio delicato tra intensità emotiva e raffinatezza musicale.
Il singolo rappresenta anche un’anticipazione dell’universo artistico di “Feminae”, il nuovo progetto discografico di Tosca, un lavoro che si preannuncia ricco di incontri, contaminazioni e narrazioni femminili provenienti da differenti tradizioni musicali.
In questo contesto, “Il giglio, la verbena, il glicine e la rosa” si inserisce come una tappa significativa del percorso creativo dell’artista, confermando la sua attenzione per il dialogo tra culture, la ricerca sonora e la valorizzazione delle identità musicali.
Tosca
Cantante e attrice eclettica, tra le figure più originali del panorama musicale italiano. La sua identità artistica si distingue per la capacità di attraversare generi, culture e linguaggi diversi, mantenendo sempre una voce riconoscibile e personale.
Nel corso della sua carriera ha collaborato con numerosi protagonisti della musica e dello spettacolo, tra cui Ennio Morricone, Nicola Piovani, Chico Buarque, Ivano Fossati, Renzo Arbore, Lucio Dalla, Renato Zero e Ron, con il quale ha vinto il Festival di Sanremo nel 1996. Nel 2014 è stata nominata coordinatrice della sezione Canzone e nel 2018 coordinatrice generale dell’Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini, laboratorio di alta formazione e hub culturale della Regione Lazio da lei ideato.
Vincitrice del Premio Tenco alla carriera 2025, ha ricevuto anche quattro Targhe Tenco: nel 1997 come miglior interprete con Incontri e passaggi; nel 2019 come produttrice e interprete per il miglior album a progetto Viaggio in Italia con il collettivo Adoriza; nel 2020 per la miglior canzone singola Ho amato tutto e come miglior interprete per l’album Morabeza.
Ha pubblicato otto album in studio e quattro live. Con Morabeza (2019) conclude un percorso iniziato con Il suono della voce (2014) e Appunti musicali dal mondo (2017), coinvolgendo artisti internazionali come Ivan Lins, Arnaldo Antunes, Cyrille Aimée, Luísa Sobral, Lenine, Vincent Ségal, Lofti Bouchnak e Cèzar Mendes. Nel 2020 riceve il Nastro d’Argento Doc come “Protagonista dell’anno” per il docufilm Il suono della voce. Seguono un tour internazionale e l’uscita di Morabeza Rendez-vous Live (2022). Nel 2024 e 2025 è artista residente dell’Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone” di Roma, dove celebra i suoi trent’anni di carriera con eventi speciali, tra cui il format teatrale D’Altro Canto.
Save the date
“Feminae” che contiene anche preziosi featuring con artisti italiani e internazionali, saràdisponibile dal 24 aprile nei formati CD e doppio vinile (in pre-order cliccando qui), e dal 22 maggio anche in streaming su tutte le piattaforme digitali.
Potete seguire Tosca su Facebook, Instagram, Spotify, sul sito ufficiale e sul canale YouTube.
Potrebbero interessarti:
Arisa e Rocco Hunt a Sanremo 2014: due vittorie “Controvento”
Eros Ramazzotti, Loretta Goggi: Sanremo 1986, l’anno della svolta
Sanremo 2016: Stadio, Francesco Gabbani e il ritorno della grande musica italiana


