Lunedì 4 maggio 2026 alle ore 15,00 nella Sala della Regina di Palazzo Montecitorio sede della Camera dei Deputati della Repubblica, l’innovativo progetto “IO POSSO – L’UMANO AL CENTRO DELLA RIVOLUZIONE DIGITALE – Educazione, Benessere e Nuovi Linguaggi tra AI e Social Media”
La trasformazione digitale attraversa, oramai, ogni ambito della vita quotidiana e ridefinisce il modo in cui le persone comunicano, apprendono e costruiscono relazioni.
Con la pandemia il percorso educativo alla tecnologia si è ampliato anche alle fasce di utenti meno avezzi allo strumento digitale, come gli anziani che, malgrado loro, sono stati obbligati all’uso di dispositivi per accedere a semplici operazioni di routine come il pagamento delle bollette. Una condizione che, per molti è sinonimo di esclusione, anziché di inclusione e che li ha messi in condizioni di dipendenza anziché di autonomia.
In parallelo, le giovani generazioni hanno visto nascere strumenti e piattaforme digitali che dovrebbero favorire il loro apprendimento scolastico e guidarli all’uso di nuove tecnologie.
Ma se è vero che l’intelligenza artificiale, i social media e le piattaforme digitali offrono strumenti potenti, capaci di ampliare le possibilità espressive e professionali, è altrettanto vero che il progresso tecnologico sta mettendoci di fronte ad una domanda sempre più urgente: come mantenere centrale la dimensione umana mentre la tecnologia evolve con grande rapidità?
Perchè parlarne oggi, perchè parlarne subito
E’ noto che l’essere umano tende a rilassarsi con facilità quando incontra l’agio e la comodità, ma l’era digitale sta avendo risvolti sull’evoluzione umana che meritano di attenzione. E parecchia.
Non si tratta più solo di scegliere se andare a piedi o in auto, ma se vivere una realtà reale o vivere in un mondo virtuale, che è il pericolo più tangibile oggi, soprattutto per le nuove generazioni.
Si tratta di capire fin dove le competenze tecnologiche offerte dall’intelligenza digitale possono limitare lo sviluppo delle competenze umane, a partire dalla creatività.
Infine, si tratta di capire fino a quando l’essere umano sarà in grado di distinguere chiaramente immagini e contenuti multimediali reali da quelli generati dall’IA.
Ma soprattutto, è fondamentale riconoscere che le nuove generazioni non possono essere lasciate sole nel mondo del web, e per arrivare a ciò è necessario partire da una educazione parentale che aiuti e guidi i genitori a conoscere con consapevolezza gli strumenti digitali e riconoscerne i pericoli reali in cui possono incorrere i loro figli. E, si sa, l’educazione passa sempre per l’esempio, che parte proprio dai genitori. Se scegliamo lo smartphone come baby sitter e se stare ore sui social va a discapito del tempo che passiamo con i nostri figli, stiamo già tracciando una strada per la loro crescita, e quella strada non porta alla famiglia.
Il dibattito contemporaneo si concentra proprio su questo equilibrio. Da una parte emergono opportunità legate all’innovazione, dall’altra prende forma la necessità di sviluppare competenze critiche e consapevoli. La sfida riguarda soprattutto le nuove generazioni, che vivono immerse in ambienti digitali e costruiscono identità, relazioni e conoscenza attraverso questi strumenti. Serve quindi un percorso culturale che accompagni questo cambiamento e che dia valore alla persona, alla sua capacità di scegliere e di interpretare la realtà.
L’incontro “Io posso – L’umano al centro delle rivoluzione digitale”
Lunedì 4 maggio 2026 alle ore 15,00 nella Sala della Regina di Palazzo Montecitorio sede della Camera dei Deputati della Repubblica, l’imprenditore e presidente della casa di produzione cinematografica One More Pictures Gennaro Coppola ed Erika Brenna, ideatrice di contenuti digitali nonché produttore creativo indipendente, presenteranno l’innovativo progetto “IO POSSO – L’UMANO AL CENTRO DELLA RIVOLUZIONE DIGITALE – Educazione, Benessere e Nuovi Linguaggi tra AI e Social Media” intavolando una riflessione ampia e concreta su come restare umani nell’era digitale attraverso le voci, l’esperienza e le differenti professionalità dei componenti del Comitato Scientifico.
Moderatore di un incontro che racchiude il proprio ambizioso obiettivo nel Manifesto “Posso essere umano nell’era digitale: l’educazione oltre l’uso dello strumento”, sarà Giampaolo Colletti, direttore di SturtupItalia e curatore dello StartupItalia Open Summit, che darà il via ai lavori affidando i saluti istituzionali al Presidente della Commissione Cultura On. Federico Mollicone ed al Vicepresidente della Camera On. Anna Ascani, Presidente del Comitato di Vigilanza sull’ Attività di Documentazione della Camera dei Deputati sul tema dell’ Intelligenza Artificiale istituito a febbraio 2024.
Scopo motivazionale del progetto, trovare nell’utilizzo della tecnologia un alleato, istruendo ad un corretto approccio soprattutto le nuove generazioni che sono il nostro presente oltre che nostro futuro. In sintesi, un obiettivo di vera e propria educazione digitale fondata su due pilastri: l’acquisizione di consapevolezza e la formazione di uno spirito critico attraverso un preciso e cosciente percorso.
L’evento a Montecitorio
Tre quadri ben delineati scandiranno la tavola rotonda.
Primo quadro
il primo porrà il focus sulla Visione Istituzionale nell’ottica di una Strategia Nazionale e comprenderà gli interventi dell’ On. Paola Frassinetti Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Istruzione e del Merito su “il piano nazionale per la formazione dei docenti e l’integrazione dei docenti EDU”, del Prof. Guerino Bovalino Consigliere per l’innovazione del Ministero della Cultura su “come proteggere la creatività umana dall’IA” e della Senatrice Lavinia Mennuni componente della Commissione Parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza su “la necessaria tutela di bambini e adolescenti nella dimensione digitale”.
Secondo quadro
Nel secondo quadro Gennaro Coppola ed Erika Brenna presenteranno agli astanti il Manifesto “Posso essere umano nell’era digitale: l’educazione oltre l’uso dello strumento” coadiuvati nel coordinamento delle argomentazioni da Giampaolo Colletti che, a sostegno dell’urgenza di un concreto progetto educativo, introdurrà gli interventi del Prof. Alberto Pellai, medico psicoterapeuta dell’età evolutiva sull’ “effetto dopaminergico della tecnologia e gli effetti negativi della gratificazione immediata” e del Primo Dirigente di Polizia Postale Barbara Strappato su “i rischi del web per i minori”.
Terzo quadro
A concludere gli interventi del secondo quadro rispondendo all’interrogativo “com’è possibile restare umani nell’era digitale?” sarà il conduttore televisivo Paolo Bonolis, membro onorario del Comitato Scientifico che nel terzo ed ultimo quadro della tavola rotonda porta al centro dell’attenzione l’esperienza del Prof. Federico Tonioni psichiatra del Policlinico Gemelli nonché fondatore del primo centro per le dipendenze digitali su come “rimettere la relazione al centro per prevenire la dipendenza digitale”.
A seguire, l’esperienza dell’Avv. e scrittrice Ester Viola su “la tutela dei legami familiari e dei minori dai social network”. Poi, sarà la volta della divulgatrice scientifica Barbara Gallavotti sul tema “educare al dubbio metodico e alla consapevolezza”, del news creator Francesco Oggiano su “gli strumenti di cittadinanza digitale contro l’infodemia”. Infine, parleranno l’esperto in cyber security Luigi Maracino su “progettare infrastrutture che difendano la libertà individuale”, e il Prof. Giuseppe Riva dell’Università Cattolica di Milano nonché Direttore Human Technology Lab sul tema “Etica e AI: binomio urgente e necessario”.
Le conclusioni dei lavori della tavola rotonda, la sintesi degli obiettivi ed il via alla fase operativa del progetto il cui avvio è previsto per la fine di maggio, sono affidati a Giampaolo Colletti.
Zetatielle Magazine e RID968 assisteranno all’evento.
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