Per la rubrica “i consigli del vostro libraio” oggi vi proponiamo quattro libri che parlano di segreti di famiglia piuttosto… inquietanti!
Pasqua è appena trascorsa e molte famiglie hanno colto l’occasione per riunirsi. Ma siamo sicuri che la famiglia sia sempre un luogo confortevole?
Grazie ad alcuni libri, di cui vi consiglio la lettura, vi farò venire un bel dubbio, e vi dimostrerò che le famiglie possono diventare delle vere e proprie trappole e luoghi oscuri
Il custode di Nicolò Ammaniti
Appena uscito il nuovo romanzo di Nicolò Ammaniti “Il custode” edito da Einaudi.
Siamo in Sicilia, abbiamo un adolescente di nome Nilo, una famiglia ed un segreto: dietro alla facciata ben costruita nell’ambito del commercio del marmo, si celano dei veri e propri custodi di qualcosa di orribile, “la cosa nel bagno”, come viene sussurrata. Poi arriva la giovane Arianna e per scoprire questo segreto oscuro rimarrete inchiodati alle pagine proprio come i protagonisti del libro lo sono nella vita.
La Vecchia di Adelphi
Agli amanti di George Simenon consiglio l’ultima uscita di Adelphi “La Vecchia”
Letto così si potrebbe pensare ad una povera vecchina vittima di fatti avversi. Poi ci ricordiamo che l’autore è Simenon e scopriamo che la vecchina in questione altro non è che una terribile nonna di 80 anni che renderà la vita impossibile alla nipote che ha avuto l’ardire di ospitarla in casa propria. Si tratta di un romanzo claustrofobico, ambientato tra quattro mura domestiche, dove la nipote, Sophie, e la nonna, di cui l’autore volutamente omette il nome, si massacrano psicologicamente arrivando anche alla violenza fisica. Scrittura magistrale per questo gioiello da non perdere.




Quattro presunti famigliari di Daniele Mancarelli
Ma quanto può essere amorevole ed unita una famiglia quando muore un congiunto? O peggio quando scompare? Fotografia scattata in modo esemplare da Daniele Mancarelli nel suo bel libro edito da Sellerio, titolo “Quattro presunti familiari” (2026)
Siamo a Norma, in provincia di Latina, dove viene rinvenuto uno scheletro con alcuni brandelli di pelle in buono stato conservativo, tanto da poterne ricavare il DNA per rivelare l’identità del proprietario. I carabinieri, nella persona del Capitano Damasi, convocano quattro presunti familiari tra coloro che hanno denunciato la scomparsa di un loro caro, nel periodo a cui risale la morte dello sconosciuto. E comincia così un viaggio psicologico molto interessante: i quattro personaggi hanno tutti dei segreti, hanno tutti delle colpe ed hanno tutti un testamento aperto.
Tutto questo crea un vero e proprio gioco come tra il gatto ed il topo: chi tra di loro sarà felice di scoprire che lo scheletro ritrovato è proprio della persona di cui hanno denunciato la scomparsa? Fatemelo sapere dopo che lo avrete letto!
Segreti sepolti sulla collina torinese di Lorenza Faccioli
Ultimo consiglio riservato ai miei amici giallisti: si tratta di un bel libro edito da Baima e Ronchetti Edizioni, una casa editrice canavesana/piemontese indipendente con la quale collaboro da quando ho intrapreso la mia avventura da libraio, dal titolo “Segreti sepolti sulla collina torinese” e scritto da Lorenza Faccioli, già nota per alcuni precedenti gialli ambientati a Torino/Piemonte tra cui ricordo “L’eredità” e “Lo Specchio”.
Ci troviamo sulla collina Torinese, Pecetto e luoghi limitrofi, dove vive la giovane Federica Giraudo (cognome doc), la quale lavora nella ditta di famiglia che si occupa di costruzioni. Federica ha un fidanzato, Riccardo, ed una nonna, Cristina, che la aiuteranno a svelare segreti sommersi della sua famiglia proprio mentre alcuni omicidi coinvolgono persone a lei molto vicine. Abbiamo anche un viscido personaggio, il Lombrico, che avrà un ruolo inquietante nella storia. Sta a voi scoprire quale!!
Fate attenzione: come vi ho dimostrato la famiglia non è sempre quello che sembra…
Alla prossima e buona lettura!




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