Arte Fiera Bologna 2020 è anche un’occasione per visitare la città. Vi indichiamo cinque cose da scoprire nel vostro tempo libero, mentre siete a Bologna

In questo periodo Bologna è la città giusta per fare un viaggio. La città ospita, infatti, la 44ma edizione di Arte Fiera Bologna 2020, l’importante fiera d’arte moderna e contemporanea, ma se vi resta del tempo libero, vi do qualche suggerimento

L’ultima volta che sono stata a Bologna fu nel 2014. A differenza di qualche anno, l’ho vista più viva, pazza, cosmopolita. I turisti, anche internazionali, hanno finalmente riscoperto questa città, a dire il vero l’hanno letteralmente invasa, li trovi ovunque, che passeggiano per le vie del Quadrilatero oppure seduti su gradini di abitazioni private che bevono Lambrusco e mangiano panini con la mortadella! Nell’aria si percepisce un’energia creativa e vibrante. Questa è Bologna. Ma ci sono cinque cose che non sapevo di questa città.

Se visitate Bologna per la prima volta dovete obbligatoriamente visitare i luoghi turistici più conosciuti, come ad esempio la Torre degli Asinelli (e salirci fino in cima) o l’incompiuta Basilica di San Petronio, una delle chiese più grandi d’Europa.

Non potete esimervi, inoltre, dal mangiare i tortellini in una trattoria tipica, e qui non avete che l’imbarazzo della scelta.

Avendo già vissuto tutte queste esperienze, sono andata alla ricerca di cose più particolari. Esplorando la città ho scoperto cinque cose da fare a Bologna che prima ignoravo!

Bologna, tra le cinque cose da vedere ci sono le Torri degli asinelli
Cinque cose da vedere a Bologna – Le Torri degli Asinelli

Il faro di Bologna

Per i Bolognesi è un vero punto di riferimento. Ogni volta che lo vedono per loro è un’emozione. Da qualsiasi luogo arrivano, quando lo vedono all’orizzonte, sanno di essere arrivati a casa.

In realtà è un’emozione anche per i noi turisti: una tenera macchia arancione che spunta sulla collina.

Ci sono due buoni motivi per visitare questo posto: il primo è perché è collegato al centro di Bologna dal portico più lungo del mondo, ben 3,8 chilometri e 666 (?) archi costruiti per proteggere il simulacro di San Luca durante il pellegrinaggio.

Il secondo motivo è la bellissima vista sulla città e sugli incantevoli colli bolognesi.

Se amate camminare, partite da Porta Saragozza e percorrete i portici fino a raggiungere la Basilica. In alternativa prendete l’autobus 58 da Villa Spada. Scoprirete un piccolo angolo di pace.

Stranissimo effetto acustico

Se vi trovate nei dintorni di Piazza Maggiore, andate sotto i portici del Palazzo del Podestà dove troverete un grande voltone, chiamato per l’appunto voltone del Podestà. Vedrete 4 pilastri che formano 4 angoli. Ecco, qui accadrà qualcosa di strano e inspiegabile. Se siete in due posizionatevi ognuno con la faccia rivolta agli angoli opposti di due pilastri e parlate a voce bassa, anche sussurrando: riuscirete a sentirvi perfettamente! La particolare forma del voltone provoca un incredibile effetto acustico. Secondo la leggenda questa particolarità consentiva ai lebbrosi di confessarsi sussurrando al padre confessore senza la necessità di avvicinarsi. Provare per credere!

Pausa culturale

Se siete alla ricerca di un posto in cui rilassarvi, lontano dalle strade affollate, recatevi in Sala Borsa, situata alla fine di Via Indipendenza. Si tratta di un centro culturale pubblico che raccoglie una selezione di libri tale da soddisfare ogni lettore, e poi collezioni, dvd, dischi di ogni genere. Interessante anche la sua storia e architettura: al piano terra il pavimento in vetro permette di osservare gli scavi sotterranei e i numerosi reperti archeologici di civiltà antichissime, risalenti anche al VII secolo a.C.

Tenete d’occhio l’orologio: qui il tempo vola!

Una passeggiata virtuale nella Bologna medioevale

Sapevate che a Bologna c’è una macchina del tempo? A pochi passi dalle Due Torri si trova il Museo della Realtà Virtuale. Qui il passato abbraccia il futuro, letteralmente! Il loro motto è “La tecnologia amica e dal volto umano”. Con un paio di visori 3D VR e due controller verrete catapultati in un’altra dimensione. Cosa fareste se poteste tornare indietro nella Bologna del Medioevo? Siete messi alla prova: vi perderete tra le vie antiche, con cavalli e anatre che intralciano continuamente il vostro cammino. Incontrerete le persone locali, colte nella loro quotidianità, che vi faranno da guida raccontandovi alcuni segreti della città, in un colorato e perfetto accento bolognese. Se inizierà a piovere, rifugiatevi in una casa o in una locanda, dove si beve e si balla fino a tarda sera. Infine, salite su una torre e… preparatevi a volare! 

Un modo originale di vivere Bologna, da un’altra prospettiva!

Aperitivo tra gli affreschi e “cena fai da te”

Le Stanze è un locale storico a tutti gli effetti: una volta entrati vi ritroverete all’interno della Cappella privata della famiglia Bentivoglio. Tra gli affreschi del ‘600 e gli arredi moderni potrete gustare ottimi cocktail immersi in una suggestiva atmosfera Rinascimentale.

Il capostipite della ricca dinastia, il conte Girolamo Bentivoglio, doveva essere un personaggio stravagante: si dice che nel 1731 trasformò uno dei suoi saloni in un lago solcato da barchette che portavano i piatti ai commensali lì riuniti. Sicuramente sapeva divertirsi, e la tradizione continua…

Dimenticate il galateo, le convenzioni e l’atmosfera ricercata.

Nel bel mezzo del Quadrilatero di Bologna si trova l’Osteria del Sole, quasi un monumento storico della città.

Più che un’osteria si tratta di una “cantina”. Il locale è tra uno dei più antichi d’Italia, tutto qui risale a oltre 500 anni fa. Possiamo tranquillamente dire che è stato un precursore dei pub moderni.

Cosa rende il posto unico? Non ci sono menu, solo carte del vino!

Proprio così: è possibile ordinare solo vino, birra o qualche digestivo. Se volete mangiare portatevelo da casa, oppure siete liberi di portare un pollo allo spiedo comprato in rosticceria o una pizza d’asporto. Qui l’importante è bere buon vino in compagnia!

Solo cinque cose, ma fondamentali. Buon viaggio!

Foto di Tina Rossi ph

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Maria Grazia De Luca
Laureata in Lingue e Letterature Straniere con un Master in Traduzione e personal trainer a tempo perso. Appassionata di viaggi e sport all'aria aperta. Amo girare il mondo ma più che una viaggiatrice mi piace definirmi una VISITATRICE, MGVISITOR infatti è il nome del mio blog. Quando mi trovo in un posto nuovo immagino di essere un’ALIENA appena arrivata sulla Terra, che osserva con interesse e curiosità tutto ciò che è attorno, che vuole imparare il più possibile da questa stravagante ma bellissima civiltà. Vado a caccia di emozioni, visito luoghi che pochi conoscono, amo vedere gli animali nel loro habitat, parlare con le persone, mangiare insieme a loro e conoscere le loro storie perché penso fermamente che l’umanità, in fondo, non sia una brutta specie. CULTURA, CIBO e NATURA: queste sono le tre parole chiave, i tre elementi fondamentali per vivere un viaggio! Nonostante mi senta, a volte, un extraterrestre, mi impegno a restare “umana”. “Stay Human”