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Il lupo ha rappresentato fin da sempre una delle specie più significative del nostro patrimonio culturale e naturale. Un animale molto intelligente e con una grande capacità di spostamento.

Lo sapevi che?

I lupi sono animali affascinanti e tra le tante curiosità che li circondano c’è ne una molto comune: “Perché i lupi ululano alla Luna?”

Un’antica leggenda spiega questo misterioso dubbio. Una notte, la Luna era scesa sulla Terra per svelare i suoi misteri, ma mentre calava è rimasta impigliata tra i rami di un albero. La storia narra che fu proprio il lupo a liberarla, ululando. Ululare però è anche il loro modo di comunicare le loro emozioni o richiedere aiuto.

I nativi d’America, gli Indiani, associano il lupo alla conoscenza, individuando Sirio come la stella Cane. E’ il simbolo del Maestro, colui che tutto sa. E’ l’animale sacro che, attraverso i suoi comportamenti, cura l’anima.

La stessa cosa per la tribù dei Dogan in Africa, che attribuiscono a Sirio, stella degli Dei dai quali è nata l’intera umanità.

Il plupo poi, quando si accoppia è per sempre. Ha una sola compagna nella vita alla quale giura fedeltà assoluta. Se la compagna muore, il lupo resterà solo per tutta la sua vita.

L’importanza del lupo

Canis Lupus, meglio conosciuto come lupo, è un animale caratterizzato da un comportamento molto complesso, schivo ed intelligente. Questo, infatti, è uno dei motivi per cui è molto difficile avvistarlo in natura. Svolge un ruolo ecologico molto importante. Il lupo è considerato come un selettore naturale in grado di eliminare le carcasse degli animali morti.

Il lupo è un animale con un carattere molto sensibile che può vivere in branco oppure da solo. All’interno del branco i lupi dominanti hanno un comportamento che è caratterizzato da testa e coda alta ed orecchie dritte. Fondamentale l’organizzazione, che per il branco significa strategia di sopravvivenza. L’assenza di collaborazione da parte di un membro del branco, infatti, potrebbe portare all’insuccesso della caccia e di conseguenza alla rinuncia forzata di un pasto della giornata. Ed è per questo che il lupo è un animale associato fin da sempre alla fame vorace ed insaziabile.

E’ dotato di una grande capacità all’adattamento e organi di senso molto sviluppati. Il suo olfatto, infatti, gli consente di avvertire la presenza di prede anche a lunghe distanze.
Il lupo è un animale che vive in branchi costituiti dai 2 ai 7 individui. All’interno vi è una gerarchia ben definita che vede al vertice il maschio e la femmina, denominati come “individui alfa”, perché gli unici in grado di riprodursi. Gli altri componenti, invece, si occupano della crescita dei cuccioli e della caccia. Una curiosità: il capobranco non sta mai in testa al gruppo, ma è l’ultimo della fila. In questo modo controlla che nessuno resti indietro o si perda.

Il lupo d’Otranto

Durante il periodo di lockdown non tutti hanno rispettato l’ordine di #iorestoacasa. Mentre noi eravamo chiusi in casa, gli animali hanno popolato le strade deserte dell’intera Italia, da Nord a Sud. Una natura che si è risvegliata durante la fase 1 della pandemia facendoci capire quanto sia straordinaria.
E come abbiamo detto prima, il lupo, è un animale molto difficile da avvistare in natura. Ma per il territorio salentino, forse, non è poi così raro.

La sera del 24 giugno 2020, nelle vicinanze di un villaggio turistico ad Otranto, una bambina di sei anni è stata avvicinata da un lupo. L’animale le ha strattonato il vestito senza però provocare alla bambina nessuna ferita. I Carabinieri dopo esser arrivati sul luogo hanno constatato che il lupo è in libertà già da alcune settimane nelle zone litorali di Otranto.
Ovviamente la sua presenza è stata immediatamente segnalata, da parte dei volontari del WWF, ai Carabinieri Forestali.

L’animale in tutte queste settimane ha interagito con abitanti e turisti. Un comportamento molto anomalo che sembra essere causato dall’aver vissuto per molto tempo a stretto contatto con l’uomo. Questo spiega anche il segno al collo di un evidente collare, ciò vuol dire che qualcuno ha detenuto l’animale illegalmente per tutto questo tempo.

Grazie all’operazione “Ave Lupo” dei Carabinieri Forestali, hanno scoperto infatti una pratica che vede la detenzione illegale di lupi per farli accoppiare con razze canine. Il WWF, a seguito di questo episodio, richiede un intervento da parte del Ministero dell’Ambiente per cercare di restituire all’animale il benessere psico-fisico.

Questa è ancora una volta la prova evidente che spesso l’uomo è responsabile di problemi che si manifestano in natura.