image_pdfimage_print

Una tigre siberiana in Italia, con tanto di cucccioli a seguito. Ma cosa sappiamo sulle tigri? Qualche curiosità su questo splendido felino

La tigre viene spesso rappresentata nel mondo del cinema, dei cartoni animati e nello sport. Questo per il suo carattere e alla sua fierezza.
In molti paesi, ad esempio, la tigre è ritenuto un animale sacro. Nella cultura cinese, infatti, assume un simbolo di forza, determinazione e coraggio. La tigre è un animale molto furbo. E’ in grado di imitare il verso di altri animali con lo scopo di attirare le prede. Ma per attirare l’attenzione emette anche un ruggito che l’uomo è in grado di percepire solo in parte. Questo perchè il suono raggiunge frequenze troppo basse per essere percepite dall’orecchio umano.

Lo sapevi che …

Sono animali molto intelligenti e comunicano tra di loro utilizzando dei segnali odorosi come il rilascio di urina e feci o visivi graffiando il terreno o i tronchi.

La tigre, pur essendo un felino, non fa le fusa come un gatto e per esprimere soddisfazione e felicità chiude gli occhi. Questo grosso mammifero vive in media dagli 8 ai 10 anni. La loro morte è causata dalla persecuzione umana. Infatti, proprio per questo, la tigre è un animale in via d’estinzione.

La tigre siberiana è un mammifero carnivoro, uno dei più grandi rappresentanti della famiglia Felidae. Lo vediamo in differenti habitat dell’Asia e della Russia orientale.
La tigre è da sempre uno degli animali dotati di una grande capacità di adattamento. Il suo habitat, però, deve possedere le seguenti caratteristiche: ampia vegetazione, elevato numero di prede e l’accesso all’acqua.

Le tigri hanno gli occhi gialli, ma esiste una tipologia di tigri che hanno gli occhi blu. Sono le tigricon il pelo bianco e il colore degli occhi è un fattore che dipende proprio dai geni. Il colore blu degli occhi è legato direttamente al gene della pelliccia bianca. A proposito di pelliccia, le strisce sono come le nostre impronte digitali: su ogni tigre sono uniche e sono presenti anche sulla sua pelle. Per capirci, se rasate una tigre ritrovereste le stesse strisce del manto sulla sua pelle.

I cuccioli di Bussolengo

La tigre, un tempo, era un animale diffuso in quasi tutti l’Asia. Oggi, invece, è possibile osservarla solo più nei territori del Bangladesh, della Cambogia, della Cina, dell’Indonesia, della Russia, della Thailandia e del Vietnam.

Ma anche l’italia deve ritenersi fortunata a possedere un animale possente come la tigre siberiana.Naturalmente, in condizioni di cattività e non in ambienti spontanei. Stiamo parlando del Parco Natura Viva di Bussolengo, in provincia di Verona. Durante il lockdown, sono nati tre cuccioli di tigre siberiana. I loro nomi Krai, Zov e Alina, rendono omaggio alle grandi aree naturali della Russia.

I tigrotti, nati nel mese di maggio, sono custoditi dalla loro mamma all’interno della tana e vengono costantemente sorvegliati dalle telecamere di sorveglianza del Parco. Per la salute dei cuccioli sono già state effettuate diverse visite, uno di loro ha già raggiunto un peso di ben 10 chili.

Non è ancora possibile osservare i cuccioli da vicino, perchè devono essere protetti almeno fino ai tre mesi di età.