Il modello e agronomo Andrea Candeo, eletto “Il più bello d’Italia”, affianca il giornalista, scrittore ed opinionista tv Simone Di Matteo nelle campagne guidate da Giancarlo De Salvo
Non solo campagne di sensibilizzazione, ma un vero e proprio racconto che intreccia immagini, volti e messaggi. È in questa direzione che si muove Rispetto per Tutti gli Animali, l’associazione no-profit presieduta da Giancarlo De Salvo, che annuncia l’ingresso di un nuovo testimonial: Andrea Candeo. Agronomo di professione, modello e attore per vocazione, eletto ad Alassio “Il più bello d’Italia”, entra così a far parte del progetto accanto a Simone Di Matteo, scrittore e giornalista già coinvolto nelle attività dell’organizzazione. Una scelta che va oltre e che punta piuttosto a costruire una narrazione più ampia, in cui la comunicazione diventa veicolo di contenuti e non solo di visibilità.
Andrea Candeo, 34 anni, comasco, rappresenta infatti un profilo in cui sensibilità ambientale e capacità espressiva si incontrano, con un’attenzione dichiarata ai temi della tutela della fauna, della flora e degli equilibri naturali. Il suo coinvolgimento si concretizzerà in tre nuove campagne fotografiche realizzate da Lara Bartesaghi per Modo Agency, pensate per rafforzare la diffusione dei messaggi promossi dall’associazione attraverso un linguaggio contemporaneo e immediato.
«Ho riconosciuto in Candeo una sensibilità autentica e una grande capacità di comunicare valori importanti», ha rivelato De Salvo, sottolineando come il nuovo testimonial possa contribuire a parlare soprattutto alle nuove generazioni. Un punto di vista condiviso anche dal diretto interessato, il quale afferma che: “La vera bellezza risiede nel rispetto, nella consapevolezza e nella capacità di proteggere chi non ha voce”.
Associazione Rispetto per Tutti gli Animali
Fondata nel 2016, l’Associazione Rispetto per Tutti gli Animali ha costruito negli anni una rete ampia di sostenitori, superando i due milioni di utenti registrati. Il suo lavoro si concentra su alcuni punti fermi: contrasto a ogni forma di violenza sugli animali, lotta alla caccia e al bracconaggio, difesa della biodiversità e promozione di una cultura ambientale basata sull’educazione e sulla consapevolezza. Ed è in questo quadro che la scelta dei testimonial assume un valore preciso: non solo rappresentanza, ma anche e soprattutto capacità di interpretare un messaggio rendendolo accessibile a chiunque.
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