image_pdfimage_print

La cannella è una spezia molto conosciuta. Sicuramente il primo utilizzo che ci viene in mente è quello legato all’ambito gastronomico. Ma non solo! Questa spezia possiede delle proprietà afrodisiache ed è anche un ottimo rimedio naturale contro il raffreddore.

I benefici della cannella erano conosciuti già ai tempi degli Egizi. Avendo proprietà antibatteriche, infatti, veniva utilizzata durante il processo di imbalsamazione dei defunti. Ma anche i Romani, vista la sua proprietà afrodisiaca, la utilizzavano come stimolante a livello sessuale. Nel Cinquecento, però, l’utilizzo di questa droga è stato vietato.

Scopriamo, quindi, insieme l’utilizzo dell’olio essenziale e le diverse proprietà benefiche che possiede questa profumata spezia.

Le proprietà benefiche

La cannella è un albero sempreverde originario dello Sri Lanka. Da questa pianta si ottiene l’omonima spezia ricca di moltissime proprietà benefiche.

Dalle foglie e dai rami giovani di questa pianta, tramite la distillazione in corrente di vapore, si ottiene l’olio essenziale, costituito da diverse sostanze. Tra queste troviamo i tannini, che conferiscono all’olio un forte potere antiossidante. Inoltre, questo prodotto va a stimolare la circolazione sanguigna ed è molto utile per chi soffre di colesterolo.

Molto importante sembra essere l’azione della cannella per i soggetti affetti da diabete. Secondo diversi studi, infatti, questa spezia sembra possedere un’azione simile a quella dell’insulina, grazie alla presenza di un particolare polifenolo. Questo olio, andando a stimolare il sistema immunitario, è ottimo per combattere l’influenza e anche la dispepsia grazie alla sua proprietà antimicrobica e astringente.

Così come per altre piante, anche la cannella trova impiego nella medicine tradizionale cinese. Viene usato principalmente per combattere i disturbi legati al freddo, dovuto al suo effetto riscaldante. La cannella, inoltre, sembra essere anche un ottimo ingrediente da inserire nelle diete dimagranti perchè va a combattere la fame nervosa.

Olio essenziale di cannella.

Attenzione all’olio essenziale di cannella!

Come tutti i prodotti naturali che possiamo trovare in erboristeria, anche per quanto riguarda l’olio essenziale di cannella bisogna avere degli accorgimenti. Se vien massaggiato sulla pelle, la zona interessata andrà incontro ad un forte riscaldamento, causando di conseguenza una forte irritazione. A causa di questo, infatti, i massaggi vengono fatti miscelando tipologie differenti di olii essenziali.

Per quando riguarda l’inalazione, invece, forti dosi possono provocare crisi convulsive.

Ed infine, bisogna prestare una particolare attenzione nell’assunzione per via orale. Ingerire l’olio essenziale di cannella per un lungo periodo, senza fare mai un periodo di stop, può portare alla sensibilizzazione delle mucose.