Sarà Vladimir Luxuria a dirigere la 35ma edizione del Lovers Film Festival, il più antico festival sui temi LGBTQI d’Europa e terzo nel mondo.

In un momento di grandi cambiamenti dobbiamo tutti fare quadrato e portare avanti il bene comune. Sono convinto che anche il Lovers Film Festival ne uscirà rafforzato mantenendo salda la sua carica identitaria, in attesa che si riaprano le sale cinematografiche”. Così parlava, la primavera scorsa,Enzo Ghigo, Presidente del Museo Nazionale del Cinema. Si, perchè come tante altre grandi manifestazioni, anche il Lovers Film Festival ha subito i ritardi e i disagi di questo anno straordinario. Il festival avrebbe dovuto avere luogo ad aprile, ma l’emergenza COVID 19 ha imposto un lungo rinvio.

Malgrado ciò, il Lovers Film Festival” ha vissuto una versione “on line” (clicca qui), che ha riscosso un grande successo, in quanto punto di riferimento cinematografico per la comunità lgbtqi+ .

Ma finalmente qualcosa si muove, poco e per poco, ma si può fare. Nel pieno riapetto delle norme in vigore e delle nuove disposizioni del decreto del 13 ottobre, il più antico festival sui temi LGBTQI festeggia i suoi 35 anni tra il Cinema Massimo e il Museo Nazionale del Cinema di Torino.

Fondata da Giovanni Minerba e Ottavio Mai, la 35ma edizione avrà un valore aggiunto. Da quest’anno, la direzione è affidata a Vladimir Luxuria. Ma la celebre attivista, scrittrice, personaggio televisivo, attrice, cantante e drammaturga non è sola in questa avventura. Angelo Acerbi, responsabile della selezione e i selezionatori Elsi Perino e Alessandro Uccelli, la affiancheranno in tutta la manifestazione.

Lovers Film Festival - nella foto la direttrice della rassegna Vladimir Luxuria con una camicetta colorata, capelli lughi lisci e un bel sorriso
Lovers Film Festival – Vladimir Luxuria, direttrice della manifestazione

Lovers Film Festival

“Un festival di cinema è molto più della somma delle singole parti – sottolinea la direttrice del festival Vladimir LuxuriaE’ la sala piena e le luci che si spengono poco prima dell’inizio dei titoli di testa, è il pubblico che sfoglia un programma costruito con passione e competenza in mesi e mesi di ricerca”.

ll Lovers Film Festival è una realtà che ha le sue radici nei mitici anni ’80. Nata come una piccola e coraggiosa manifestazione “a tematica omosessuale”, oggi vanta un compleanno che dice tutto sulla sua importanza e la sua crescita. 35 anni di impegno sociale, attraverso il linguaggio del cinema.

Dal 2005 è integrato nel Museo Nazionale del Cinema di Torino e si svolge con il contributo del MiBACT, della Regione Piemonte e del Comune di Torino.

Il festival fa parte di ‘Torino Città del Cinema 2020. Un film lungo un anno’, un progetto di Città di Torino, Museo Nazionale del Cinema e Film Commission Torino Piemonte, con il sostegno di Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, in collaborazione con Regione Piemonte, Fondazione per la Cultura Torino.

Si svolgerà interamente dal vivo dal 22 al 25 ottobre 2020 a Torino presso il Cinema Massimo, la multisala del Museo Nazionale del Cinema, può contare su un nuovo visual d’artista, su un nuovo premio e sulla partecipazione di numerosi ospiti d’eccezione fra cui Luca Tommassini.

Gli ospiti

Ospiti illustri e grandi incontri ci aspettano all’ombra della Mole.

Si comincia giovedì sera con la serata inaugurale. Ospite, l’icona del cinema Gina Lollobrigida che dialogherà con Vladimir Luxuria. Unpercorso a ritroso della sua carriera e la storia del cinema italiano e non, che l’hanno vista protagonista. La serata sarà trasmessa in streaming sui canali web e social del Lovers Film festival.

In apertura della serata, uno showcase musicale di classe con Le Kikies, accompagnate da Savio Monachella alle percussioni e da Gianluca Gallucci al basso, per deliziarvi e sedurvi con uno spettacolo musicale per farvi gustare i grandi classici del pop come non li avete mai sentiti.
Venerdì sera, alle 20.15 in sala Cabiria la direttrice dialogherà invece con Matteo Garrone.

Ospite della seconda serata, anche l’attore Daniele Gattano che presenterà in anteprima il suo monologo inedito, “Fuori!”.

Sabato 24, alle 20.30 sempre in sala Cabiria, il regista e direttore artistico Luca Tommassini ripercorrerà, attraverso video e film, la sua carriera artistica e i suoi successi internazionali come ballerino e coreografosarà protagonista.
Il Lovers Film Festival chiuderà, in Sala Cabiria domenica 25 ottobre, con il botto con un ospite molto amato dalle nuove generazioni, Achille Lauro, artista trapper che ha partecipato al Festival di Sanremo 2020. Ma non è l’unico ospite d’eccezione. La serata prevede anche la presenza del politico e attivista LGBT Alessandro Zan, relatore della legge contro l’omolesbotransfobia che approderà in Aula il 20 ottobre.

I Film in concorso e i premi

32 titoli in concorso quest’anno, tra lungometraggi, documentari e cortometraggi selezionati fra circa 300 lungometraggi e documentari, e circa 1000 cortometraggi. 22 le anteprime nazionali.

Il Lovers Film Festival ospita lavori cinematografici provenienti da tutto il mondo. Stati Uniti, Europa e Sud America, ma sono tante le nazioni rappresentate fra cui anche: Iran, Israele, Georgia e Repubblica Ceca.

Sono tre le sezioni competitive. All The Lovers, Concorso Internazionale Lungometraggi, Real Lovers, Concorso Internazionale Documentari, e Future Lovers, Concorso Internazionale Cortometraggi.
Oltre al premio speciale Young Lovers e al premio dedicato a Giò Stajano, una delle figure più importanti e significative della cultura LGBTQI italiana,
quest’anno sarà assegnato un nuovo premio, il Torino Pride, destinato al film in concorso giudicato più efficace nell’affrontare i temi dell’attivismo e/o
dell’autodeterminazione.

Info e prenotazioni

Diversamente, trovate tutte le informazioni e l’elenco completo degli appuntamenti sul sito ufficiale del Lovers Film Festival.

Si ricorda che in pieno rispetto delle norme vigenti in merito all’emergenza Covid-19 è fortemente consigliata la prenotazione.