Gioele Urso: giornalista di mestiere, scrittore per passione

Benvenuti nella mia umile rubrica i consigli del libraio, dove avrete modo di conoscere un autore giovane e brillante che scrive gialli ambientati a Torino, e se fate i bravi vi racconto anche qualcosa dei suoi libri.

Andiamo a conoscerlo!!

Gioele Urso

Gioele nasce a Catania nel 1983. Dopo sei mesi dal lieto evento la sua famiglia decide di trasferirsi in Piemonte e per la precisione nella ridente località di Pinerolo.

La leggenda racconta che a soli 7 anni guardando Emilio Fede in TV abbia dichiarato “Da grande voglio fare quello!” riferendosi al giornalismo

Per fortuna è cresciuto senza troppi traumi ed il giornalismo è diventato il suo percorso lavorativo occupandosi anche di social network e nuovi media, senza disdegnare la radio-televisione. Ha anche creato un blog di informazione tutto suo.

Ma è nel 2008 che la sua vena artistica subisce una svolta e da mero giornalista si trasforma in brillante scrittore, pubblicando la sua prima raccolta di racconti intitolata “BARLO” (Alzani editore)

Si devono attendere ben 10 anni prima che il prurito si ripresenti e Gioele scriva il suo primo romanzo giallo per Torino noir (Capricorno): nel 2018 pubblica “Le colpe del Negro” raccogliendo un grande apprezzamento dal pubblico giallista.

La conferma definitiva arriva nel 2020, anno in cui Gioele comincia la sua collaborazione con Golem Edizioni e con la quale ha pubblicato i gialli che vado a raccontarvi.

Calma e Karma” Golem Edizioni 2020

Il suo personaggio è il Commissario Montelupo, un poliziotto sui generis molto amato dai suoi collaboratori. Siamo a Torino dove sulla sponda del Po viene ritrovato il cadavere martoriato di una giovane donna di colore.

Torino è una città sempre più multietnica e proprio per questo motivo il caso si fa molto difficile per il buon Montelupo che ha pochi indizi ma molta omertà da parte di chi avrebbe dovuto vedere. La svolta nelle indagini avverrà quando, grazie ad una fuga di notizie, un giornalista pubblicherà le foto del cadavere, e da questo momento tutto cambia.

Vi consiglio di leggerlo per sapere come va a finire!!

giole Urso - la copertina del libro cin un cerchio giallo al centro e dentro il cerchio, su sfondo  nero, una mano con le dita puntate verso l alto e l'altra mano che stringe il polso

L’ Assassino dei pupazzi” Golem Edizioni 2022

Vi garantisco che non si tratta di un libro per bambini. In questo giallo gli omicidi sono molteplici tanto che si sospetta della mano di un serial killer che sceglie le proprie vittime all’interno del sistema di potere della città di Torino.

Superlavoro per il Commissario Montelupo, che dovrà farsi aiutare dai suoi validi collaboratori: Ignazio La Spina suo compagno inseparabile, Gianni Incerti, il giornalista (a volte tornano), e Corrado Tarantella. Ma chi è Corrado Tarantella? E’ un vigile urbano che sogna di fare il poliziotto, un personaggio iconico nei gialli di Gioele, praticamente la vera parte ironica dei suoi libri.

Gioele Ursao - la coeprtina del libro con al centro un cerchio giallo con sfondo nero e nel cerchio un muro di citta con appeso un orsetto di peluches e sopra l orsetto una freccia segnaletica stradale
Screenshot

A Torino si uccide per nulla” Golem Edizioni 2025

Questa è l’ultima creatura del nostro scrittore del giorno. In questo caso si tratta di una raccolta – quattro in tutto –  di racconti gialli semiseri.

Nel primo racconto il protagonista è proprio Corrado Tarantella, il vigile urbano, che si cimenterà in una indagine tutta sua, nel solito modo goffo che lo contraddistingue.

Nel secondo, il protagonista è un ragazzino in vacanza con il padre nel bel Piemonte che si trova suo malgrado a far parte di una indagine molto interessante.

Protagonista del terzo racconto, una ragazza disabile alla ricerca del suo amico scomparso.

E nel quarto racconto finalmente ritroviamo il Commissario Montelupo, e mi fermo qui!

la copertina del libro con al centro u cerchio giallo e ilpanorama della icttà di Torino con la Mole antonelliana con la sua lunga punta che si alza nel cielo

Gioele Urso ha un modo di scrivere quasi irrispettoso, molto intelligente ed ironico, non si prende mai del tutto sul serio: leggendo i suoi libri mi piace immaginarlo davanti alla sua macchina da scrivere con un sorriso quasi beffardo mentre crea i suoi personaggi.

In sintesi, posso dichiarare che giornalismo e narrativa sono i mezzi che Gioele Urso meglio utilizza per esprimere e raccontare il mondo che lo circonda.

Geniale è la parola corretta!

Ci si legge alla prossima recensione!

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Paolo Boriohttps://www.libreriaedicolaborio.it/
Quando si dice realizzare un sogno.... Ex amministratore di stabili decide di mettere la laurea in un cassetto e trasformare la passione della lettura in un lavoro ed apre una edicola. Dalla metamorfosi di Kafka alla metamorfosi dell'edicola è un passo.....e trasforma il suo piccolo negozio in una fornitissima libreria piemontese. Lo trovate a Torino sempre con un sorriso, in mezzo a tanti libri e giornali e ....con un consiglio del libraio sempre pronto.
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