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Sono buone notizie, quelle che arrivano dall’ultimo rilevamento dell’indice Rt nazionale. Scende ancora, dallo 0,98 della settimana scorsa a 0,92. Mentre Draghi parla di “settimane di aperture,”, arriva l’ufficialità del passaggio di sei regioni da zona rossa ad arancione.

Regioni arancioni

Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana e Calabria tornano in arancione da luunedi 12 aprile. A comunicarlo, lo stesso ministro della Salute Roberto Speranza.

Riapriranno quindi parrucchieri, centri estetici, negozi di abbigliamento, di scarpe e mercati. Restano chiusi però nei weekend i centri commerciali.

Per quel che riguarda la scuola, torneranno sui banchi anche gli studenti delle seconde, dellle terze medie e delle superiori mantenedo la DAD 50%.

Buone notizie anche per la Liguria, che è stata divisa in due per tutta la settimana, con il levante in arancione e il ponente in rosso. Da lunedi tutte le province saranno arancioni.

Torino e Cuneo

Dal sito della Regione Piemonte si evince che le province diCuneo e Torino resteranno ancora per qualche girono in rosso. Riportiamo testualmente quanto comunicato scritto sul sito Regione Piemonte:

“Nelle province di Torino e Cuneo, dove l’incidenza è ancora sopra la soglia di allerta, alla luce del nuovo decreto andrebbero mantenute misure più restrittive fino all’abbassamento dell’incidenza sotto i 250 casi su 100.000 abitanti. Pertanto la Regione ha convocato per sabato alle ore 13 un incontro con gli epidemiologi e gli esperti dell’Unità di Crisi, a cui è stata chiesta una relazione tecnica sui tempi previsti per il rientro della soglia di allerta. In queste due province la zona arancione potrebbe scattare qualche giorno dopo, presumibilmente tra mercoledì 14 e giovedì 15 aprile.

Questa situazione non incide comunque sulle scuole, che torneranno regolarmente in presenza da lunedì 12 aprile al 100% fino alla terza media e al 50% per le superiori, province di Torino e Cuneo incluse”.

Sardegna in rosso

Cattive notizie invece per la regione Sardegna. Se fino a qualche settimana fa era l’orgoglio nazionale per numero di contagi ed era l’unica zona bianca del territorio, passa rapidamente in zona rossa, riportando l’isola nell’incubo del lockdown. Con la Sardegna, restano in zona rossa Campania, Valle d’Aosta e Puglia.

Fino al 30 aprile nessuna regione passerà al giallo, neanche se le condizioni dell’ rt lo permetteranno.