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Vi siete innamorati delle scene d’azione della famosa saga con Keanu Reeves, in cerca di vendetta per il suo cane? In attesa del quarto capitolo di John Wick, rinviato causa Covid dalla scorsa primavera, ecco per voi 3 film che ne condividono lo stesso spirito e la sapiente costruzione di irresistibili sparatorie, inseguimenti e combattimenti.

1 – Hard Boiled (1992)

Visto il genere in questione, niente meglio che cominciare con un maestro assoluto come John Woo.

In questo film due gang combattono senza tregua per il monopolio del crimine in città.

Gli unici a cercare di fermarli, sono due poliziotti più tosti dell’acciaio. Uno è un agente sotto copertura tra i criminali, mentre l’altro è un rompiscatole sempre in rotta con i suoi superiori.

I due, pur odiandosi a vicenda, dovranno fare causa comune per vincere la guerra, sgominando le bande che stanno tingendo di sangue le strade di Hong Kong.

Il grande regista cinese al suo solito fa scuola quando si tratta di action, unendo sapientemente la commedia leggera nei dialoghi e la storia a delle sparatorie eleganti e coreografate come un balletto classico.

Come burbero poliziotto brontolone abbiamo il famoso Chow Yun-fat, viso già probabilmente noto a chi bazzica il cinema orientale.

Faccia da schiaffi con la battuta sempre pronta, ma anche agile e elastico nel fare fuoco con una pistola per mano in slow motion con colombe svolazzanti al ralenty, come nel concitatissimo inizio all’interno di una piccionaia.

Tony Leung Chiu-Wai è invece un personaggio più serio e drammatico, quindi in ottimo contrasto col suo collega.

Facendo finta di essere un criminale, si conquista le simpatie dei boss criminali, dove una banda sta finalmente per avere la meglio sull’altra grazie a una serie di infidi personaggi traditori.

Un film dal ritmo forsennato e una composizione delle scene impeccabile che vola senza respiro dal primo all’ultimo minuto.

Come tanti altri film di John Woo, sicuramente una delle maggiori ispirazioni internazionali che hanno portato alla saga di John Wick.

azione e adrenalina nel film Hard boiled, la locandina con un uomo in primo piano a mezzo busto e delle scritte cinesi

2- Knockout – Resa dei conti

Altro film, altro regista di gran classe. Parliamo in questo caso di Steven Soderbergh, autore versatile capace di film drammatici come Traffic o Unsane e altri piu’ caciaroni e divertenti come i vari Ocean’s Eleven o, appunto, questo Knockout.

Protagonista la bella mercenaria Gina Carano, al suo ultimo lavoro con l’ex partner, interpretato da Ewan McGregor.

Quando quest’ultimo però la tradisce, scaricandole addosso un ingiusta accusa di omicidio, la donna deve fuggire per tutta l’Europa fino agli Stati Uniti per sistemare le cose personalmente coi vertici dei servizi segreti.

Il regista si getta in un genere insolito per quanto lo riguarda, pieno di scene d’azione e spettacolari combattimenti della agguerrita protagonista.

La Carano, infatti, esperta di arti marziali, da sfoggio di tutta la sua abilità contro una serie di malcapitati avversari che, si narra, sul set sono usciti con lividi e ossa incrinate dopo le varie scene di lotta.

Uno dopo l’altro, la donna affronta e butta giù un cast maschile di tutto rispetto, da Antonio Banderas a Michael Douglas, passando per Michael Fassbender e Channing Tatum.

Un film che al solito vanta un uso meraviglioso della fotografia da parte del regista che ci racconta l’epopea di questa guerriera con il suo solito ed efficace ritmo lento, sinuoso e pieno di pause, per ammirare i dettagli con cui è composta ogni singola scena.

Un personaggio strepitoso che speriamo di vedere ancora in altri film e che non sfigurerebbe affatto in una delle numerose scene d’azione dei vari John Wick.

azione nel film Knock out in copertina una donna che spara con delle mitragliette e sotto i 6 attori del cast del film

3- Salt (2010)

Passando ora a un regista più normale, parliamo di un ottimo mestierante come Phillip Noyce.

In questo film, saggiamente, si punta tutto sulla bravura, la bellezza e la grande atleticità della protagonista Angelina Jolie.

Dimenticando gli abbastanza orridi (seppur divertenti, a modo loro) film/videogiochi sulla saga di Tomb Raider, questa volta l’attrice interpreta una navigata agente della CIA.

Dopo un lungo periodo di prigionia in Corea, la donna viene finalmente rilasciata e si conquista così il rispetto dei colleghi e un posto di riguardo nell’agenzia.

Se non che, un giorno, viene incastrata per tradimento da un spia russa, accusandola di essere il capo di una cospirazione di agenti dormienti pronta a colpire il cuore degli Stati Uniti.

A quel punto la donna dovrà mettersi le ali ai piedi e fuggire di gran carriera dai suoi ex-colleghi al completo che le daranno la caccia senza sosta.

Per scoprire la verità, dovrà aprirsi la strada a calci fin dentro le stanze più segrete della Casa Bianca, dove i veri traditori la aspettano con le armi in pugno per toglierla di mezzo una volta per tutte.

Come gia’ detto, la Jolie è davvero in gamba come attrice d’azione, capace sia di emozionare con i suoi sguardi di donna tradita da tutti i suoi amici e colleghi che poi di inscenare delle interminabili fughe senza fiato dai suoi cacciatori.

A starle alle costole abbiamo poi due ottimi attori come Liev Schreiber e Chiwetel Ejiofor, i quali da un lato cercano di scagionarla non credendo alla sua colpevolezza e dall’altro hanno però il dovere di catturarla a qualsiasi costo.

Un buon action al femminile che ricicla a dovere il solito canovaccio degli americani buoni contro i russi cattivi, forse un po’ scontato nell’incipit ma portato avanti con buon ritmo e svolte interessanti lungo lo snodarsi di tutta la vicenda.

Più convenzionale nella regia rispetto ai primi due, rimane comunque uno di quei film frenetici e pieni di azione che faranno felici i fans in attesa del quarto capitolo di John Wick.

Una donna che spara con una apistola
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