image_pdfimage_print

La Canapa è tra le piante più famose al mondo. Allo stesso tempo, però, c’è molto pregiudizio, disinformazione e confusione. La sua reputazione di “droga”, infatti, ha reso molto difficile il rapporto tra il produttore e il consumatore. Bisogna, invece, iniziare a riconoscere le proprietà benefiche di questo particolare olio essenziale.
Scopriamo, quindi, insieme le curiosità, i benefici e gli utilizzi di questo prodotto.

Lo sapevi che …

Sono diverse le incomprensioni che si vengono a creare quando si parla della cannabis. Ma ancor di più sull’uso del termine marijuana. Quest’ultima, sotto il punto di vista scientifico viene utilizzata per definire le sostanze psicoattive che derivano dalle infiorescenze della pianta. Secondo l’etimologia, invece, non possiede alcun significato. Questa parola la utilizzano i messicani per definire, semplicemente, gli effetti stupefacenti causati dalla pianta.

Ma una delle cose più importanti da sapere è la differenza tra cannabis indica, cannabis sativa e cannabis ruderalis. Ebbene sì, ne esistono due tipologia e le loro differenze riguardano diversi aspetti tra cui l’origine, il tempo di fioritura, la posizione geografica, i principi attivi presenti all’interno, gli effetti a livello psico-fisico ed, infine, i suoi utilizzi.

Oggi, parliamo della canapa sativa e di quanto sia profondamente benefica e quanto l’olio essenziale sia considerato, addirittura, tra i più efficaci per andare a migliorare alcune condizioni di salute.

Cannabis o Canapa.

I benefici dell’olio essenziale

La sua “fama da stupefacente” ha screditato molto la grande storia che questa piante porta con sè. Rientra, infatti, tra le piante più complete e utili che la natura può offrire.

L’olio essenziale di canapa è prodotto principalmente in Francia. Lo possiamo trovare nei saponi, nei profumi, nelle candele e anche in varie tipologie di alimenti. Ma possiede, soprattutto, molte proprietà benefiche.

Stimola l’appetito. E’ da sempre noto che le persone che fanno uso di cannabis accusino un forte aumento dell’appetito. L’olio essenziale di canapa, infatti, è molto utile per stimolare la digestione ed indurre la fame. E’ per questo motivo, dunque, che viene assunto da persone che devono recuperare peso in seguito ad una convalescenza. Questo avviene sempre sotto consiglio e controllo medico.

E’ un ottimo antidolorifico. Viene consigliato, infatti, alle persone che soffrono di infiammazioni e dolore in modo persistente. Può andare, anche, a stimolare i processi antiossidanti e controllare il benessere del sistema cardiovascolare.

Uno degli usi più diffusi e conosciuti dell’olio essenziale di canapa è il suo effetto ansiolitico. E’, quindi, utile per combattere stress e ansia. Il famoso THC, insieme agli altri composti naturali presenti all’interno della pianta la rendono, in alcuni Paesi, un vero e proprio farmaco. Sono, quindi, sostanze in grado di rilassare la mente e ridurre lo stress andando a favorire lo stato di calma e relax.

Per concludere, se soffrite di insonnia o avete un sonno alquanto leggero, l’olio di canapa sativa potrebbe diventare un vostro alleato. Rilassa corpo e mente e mantiene, così, una frequenza cardiaca molto tranquilla. Utile è anche la diffusione nell’ambiente. Una tecnica utilizzata in aromaterapia per andare a creare, così, un ambiente il più rilassante possibile.

Avvertimento importante!

Nonostante la cannabis è evidente essere efficace per molte condizioni di salute, resta pur sempre una pianta con un forte effetto psicotropo.

Così come per tutti gli oli essenziali, maggiore attenzione c’è da prestarla a quello di canapa. E’ opportuno, quindi, rivolgersi al proprio medico prima di utilizzarlo. Un uso non corretto potrebbe portare ad effetti collaterali indesiderati.