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Zona gialla per quasi tutte le regioni italiane e finalmente la cultura torna ad essere fruibile non solo in streaming nei musei italiani

Oggi i nostri musei riaprono le loro porte. Potremo visitarli solo nei giorni feriali, ma dopo tante settimane di stop è un momento di ripartenza importante, da vivere insieme con partecipazione, prudenza e grande senso di responsabilità. Sono i luoghi che custodiscono la ricchezza del nostro Piemonte“. Abbiamo scelto le parole di Alberto Cirio, Presidente della Regione Piemonte, in rappresentanza di tutte le regioni italiane che da oggi passano in zona gialla e possono riaprire le porte dei loro musei al pubblico, dopo più di tre mesi di stop.

I musei italiani riaprono in sicurezza

Iln tutta Italia i musei e le residenze garantiscono tutte le misure di sicurezza, attraverso gli strumenti che ormai conosciamo bene. Acquisto on line dei biglietti, ingresso contingentato, in base alla capienza degli spazi, misurazione della temperatura con termoscanner, distanziamento interpersonale, obbligo di mascherina, disponibilità di gel igienizzanti.

Tutti i musei sono aperti dal lunedi al venerdi, ma rimangono chiusi nei giorni di sabato e domenica. Penalizzante, vero, ma “piuttosto che niente è meglio piuttosto“.

A seconda della necessità, poi, ogni struttura ha adottato delle ulteriori precauzioni. E’ l’esempio dell’Emilia Romagna, dove le sedi riapriranno in sicurezza secondo giorni e orari differenziati, con esclusione del sabato, della domenica e dei festivi. Un nuovo schema orario prevede il concentrarsi delle ore di apertura nei giorni infrasettimanali, dal lunedì al venerdì, per un totale complessivo di 208 ore alla settimana. In alcuni casi, è addirittura prevista l’apertura prolungata fino alle ore 19, in modo da poter accogliere i visitatori al termine della giornata lavorativa.

Anche a Roma I Musei Vaticani riapriranno da oggi 1 febbraio. Gli orari di apertura al pubblico sono dal lunedì al sabato, dalle ore 8,30 alle ore 18,30, con ultimo ingresso alle ore 16,30. Slitta al 6 febbraio l’apertura del Complesso museale e i Giardini di Castel Gandolfo che saranno visitabili esclusivamente il sabato dalle 9.00 alle 17.30, con ultimo ingresso 16.30.

Ingressi ridotti e gratuiti

Per “celebrare” la ripartenza molti musei hanno scelto di aprire a prezzi ridotti o addirittura offrendo ingressi gratuiti. E’ il caso del Museo Egizio, il più antico museo del mondo dedicato interamente alla cultura egizia di Torino. Fino al 5 febbraio offre la possibilità di visitare i suoi cinque piani di esposizioni gratuitamente, previa prenotazione on line.

Sempre a Torino, anche la Reggia di Venaria riapre permettendo ai visitatori di ammirare i suoi giardini al costo di una una cifra simbolica.

I Musei Vaticani prevedono il pagamento del solo biglietto d’ingresso, e il costo di prenotazione è invece gratuito (normalmente è pari a 4 euro).

Vi invitiamo a visitare le pagine dei musei italiani per consultare le modalità di accesso, gli orari e i prezzi adottati da ogni singola struttura.